Il Palermo torna in campo allo stadio "Renzo Barbera" per la quinta giornata del campionato di Serie B, ospitando il Padova in un confronto che il tecnico rosanero Filippo Inzaghi ha inquadrato con cautela nella consueta conferenza stampa della vigilia, le cui dichiarazioni sono state raccolte da StadioNews.it.

Uno dei temi principali riguarda l'impiego di Mazzitelli, arrivato di recente nella rosa siciliana. Interrogato sulla possibilità che il centrocampista possa modificare gli equilibri della squadra, Inzaghi ha ricostruito la genesi dell'operazione: "È chiaro che la storia la sapete, abbiamo avuto questa occasione con Mazzitelli, è un giocatore molto importante per la categoria, pensavamo di metterlo dentro a gennaio. Poi abbiamo perso Strefezza, Mazzitelli non è ancora pronto ma è stato un'occasione. Non lo sostituisce come ruolo, ci dà altre caratteristiche e altre armi da giocare. Penso a tutto ma non stravolgerò quanto fatto fin qua. Abbiamo una rosa profonda che mi permette di fare qualsiasi cosa, poi durante la sosta capirò. Avremo due soste e poi Strefezza rientrerà".

Sul fronte degli indisponibili, l'allenatore ha fatto chiarezza sulle assenze previste per la gara contro i veneti: "Domani mancheranno Strefezza, Hernani e Perin, gli altri sono tutti recuperati". Quanto a un possibile impiego dello stesso Mazzitelli tra i convocati, Inzaghi ha preferito non forzare i tempi: "Mi piacerebbe portarlo, se non sarò costretto cercherò di non correre rischi, è arrivato due settimane fa, era stato impostato un lavoro per esser pronto l'1 gennaio, abbiamo dovuto stravolgere un po'. Può fare qualsiasi ruolo".

Tra le opzioni sulla corsia laterale è stato affrontato anche il caso di Bozzolan, il cui utilizzo appare condizionato dalla presenza di un titolare inamovibile in quella zona di campo: "Bozzolan potrebbe fare quel ruolo durante la partita, è un buon giocatore ma ha la sfortuna di avere davanti a lui un grande giocatore come Augello. Lì domani giocherà Palumbo, giocherà Vavassori".

Guardando all'avversario, Inzaghi ha speso parole di rispetto per il Padova, sottolineando l'imprevedibilità tipica della categoria: "In Serie B, abbiamo visto i risultati, non c'è nulla di scontato. Il Padova è molto temibile, ha fatto un mercato importante e un allenatore giusto per quella piazza. Ha preso degli attaccanti per la categoria molto bravi, ha una proprietà importante che vuole fare bene. Abbiamo grande rispetto ma dobbiamo pensare a noi stessi, siamo nel nostro stadio, pretendo che la squadra finisca come ha iniziato quest'anno. Oggi leggendo i numeri un po' mi toccavo onestamente. Dobbiamo continuare a farlo, non voglio passi indietro".

Sul piano tattico, il tecnico ha delineato la filosofia di gioco che sta caratterizzando il suo Palermo, evidenziando anche il ruolo crescente di alcuni interpreti: "Ormai il calcio va nella direzione di andare forte uomo contro uomo, penso che questa sia la nostra strada. Poi è chiaro che durante la partita ci sono più partite, se vinci al 70' cerchi di prendere delle contromisure ai cambi degli avversari. Ranocchia ha giocato sulla sinistra, può fare la mezz'ala di palleggio quando è entrato Estevez, che è difficile da tenere fuori. Per me è uno dei più importanti che abbiamo preso, mi piange il cuore a non metterlo ma quando entra cambia spesso la partita. Può succedere anche domani che Estevez e Ranocchia giochino insieme".

Infine, interpellato sulla possibilità di schierare Pierozzi come esterno offensivo, Inzaghi ha ricondotto la questione allo stesso principio già espresso per Bozzolan: "Può essere una soluzione a partita in corso ma vale lo stesso discorso fatto per Bozzolan. Lì abbiamo altre soluzioni".

Con questi elementi sul tavolo, il Palermo si presenta dunque all'appuntamento casalingo con l'obiettivo dichiarato di non tradire l'andamento mostrato nelle prime giornate di campionato, consapevole però della difficoltà rappresentata da un Padova reduce da un mercato estivo di rilievo.

Sezione: Serie B / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture