Il Girone E di Serie D non concede un attimo di respiro e, archiviato il probante turno infrasettimanale, si proietta subito verso una quarta giornata ricca di spunti e di tensione. Domenica 20 settembre, con fischio d'inizio posticipato alle ore 17:00, lo stadio "Gino Bozzi" delle Due Strade di Firenze sarà il teatro della suggestiva sfida tra Rondinella Marzocco e Lucchese. Un incrocio che rievoca grandi battaglie d'Eccellenza, come la recente e combattuta finale di Supercoppa toscana vinta dai fiorentini per 3-2, ma che oggi assume un peso specifico enorme per le ambizioni e il morale di entrambe le formazioni nel quarto livello del calcio italiano.
L'impatto con la Serie D si sta rivelando decisamente ostico per la storica e appassionata società del rione San Frediano. I ragazzi guidati dal confermato mister Stefano Tronconi arrivano all'appuntamento con la necessità impellente di muovere una classifica fin qui troppo magra: appena un punto raccolto in tre uscite. A pesare sull'umore dei biancorossi è soprattutto la netta sconfitta per 3-0 incassata mercoledì sul campo dello Scandicci.
La squadra, che solitamente si dispone con un 4-3-3 pronto a mutare tatticamente a gara in corso, è chiamata a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Per farlo, Tronconi si affiderà all'esperienza dei nuovi innesti estivi, su tutti il portiere Gabriel Meli e il terminale offensivo Jonathan Campagna. Sotto i riflettori ci sarà anche l'attaccante Giovanni Nannelli: per lui non è una gara come le altre, essendo il grande ex di turno dopo aver vestito la maglia della Pantera nella stagione 2019-2020. Contro una big del torneo, la Rondinella cerca la "partita perfetta" per sbloccarsi mentalmente e ridare slancio al proprio campionato.
Se a Firenze c'è una gran fame di rivalsa, a Lucca l'umore è decisamente risollevato. La squadra allenata da mister Bernardini arriva al "Bozzi" sulle ali dell'entusiasmo, forte del roboante 5-0 rifilato mercoledì pomeriggio al Progresso. Un vero e proprio sfogo agonistico – "chi di manita perisce, di manita ferisce" – che ha cancellato in un colpo solo la clamorosa e pesantissima cinquina subita sabato scorso sul campo del Seravezza.
I rossoneri hanno ritrovato gioco, gol e certezze, trascinati dalla vena realizzativa di un Davide Lorusso in stato di grazia (autore di una doppietta e apparso implacabile sotto porta) e dall'ottimo momento di forma di pedine come Dionisi e Sirbu. La Lucchese vuole dimostrare che il passo falso del "Buon Riposo" è stato un banale incidente di percorso e punta al blitz esterno per rimettersi subito in scia delle prime posizioni. A far sorridere Bernardini c'è anche un'ottima notizia dall'infermeria: il forte difensore centrale Biasiol si è allenato regolarmente con il gruppo, mettendosi l'infortunio alle spalle, ed è finalmente a disposizione per blindare la retroguardia.
La partita si preannuncia tatticamente spigolosa: la Rondinella cercherà di chiudere gli spazi per poi pungere nelle ripartenze, mentre la Lucchese proverà fin da subito a far valere il proprio tasso tecnico e a sfruttare il cinismo del suo pacchetto avanzato.
Sugli spalti è previsto un bellissimo colpo d'occhio. La tifoseria organizzata rossonera, come da comunicazioni ufficiali, prenderà posto nella Curva Ospiti (tagliandi interi a 12 euro), pronta a far sentire il proprio calore alla squadra in trasferta. Massima attenzione, però, alle regole vigenti al di fuori dell'impianto: per tutelare l'ordine pubblico visto l'importante afflusso di sostenitori, il Comune di Firenze ha predisposto un'ordinanza per la sicurezza che vieta la vendita per asporto, la detenzione e la somministrazione di bevande alcoliche e di qualsiasi liquido in contenitori di vetro o lattine nell'area circostante lo stadio. I divieti saranno attivi dalle 14:00 alle 20:00.
L'appuntamento è fissato per le ore 17:00 al "Gino Bozzi". Il campionato di Serie D è ancora lungo, ma Rondinella e Lucchese sanno benissimo che, in un girone equilibrato come quello E, i punti in palio pesano già come macigni. E sbagliare, ora, è vietato per entrambe.
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