Alla vigilia della sfida tra Piacenza e Real Calepina, valevole per il campionato di Serie D, ha preso la parola il tecnico del club emiliano, Arnaldo Franzini, analizzando il momento della squadra tra infermeria piena e voglia di riscatto.
L'allenatore del Piacenza si è espresso innanzitutto sulle condizioni dell'organico e sulle assenze che stanno condizionando l'avvio di stagione: «Tornano a disposizione vera Bachis e Corradi, poi sulle altre situazioni dobbiamo ancora valutare. Sicuramente si tratta di un paio di rientri molto importanti che ci daranno un bell'aiuto. Mercoledì abbiamo giocato con sette assenti, sono veramente tanti. Mi avete sentito pochissime volte parlarne, però è chiaro che una situazione del genere non possa non incidere a tutti i livelli e in tutte le squadre. Si è trattato di una menomazione importante, soprattutto su un processo fondamentale come quello di conoscersi e di giocare insieme. È una cosa che si verifica raramente con un numero così alto di defezioni, ma abbiamo cercato di capire il problema e come risolverlo. Intanto registriamo questi due rientri importanti e prossimamente dovremmo recuperare anche gli altri».
Nel corso del confronto con i media si è parlato anche dei colloqui avuti con la società e dell'atteggiamento da mostrare in campo: «Con la dirigenza abbiamo parlato in questi giorni in modo sereno. Sappiamo bene che dobbiamo accelerare sul piano dei risultati e soprattutto sulla continuità della prestazione all'interno della gara stessa. Se avessimo giocato per 70-75 minuti come i primi 35, la partita di mercoledì l'avremmo sicuramente vinta. Abbiamo questi cali di concentrazione e di attenzione che non devono ripetersi».
In merito alle pressioni riguardanti la panchina e l'importanza del match imminente, la risposta del mister è stata chiarissima: «Se l'allenatore pensa che questa sia la partita decisiva per il proprio destino è morto prima di partire. Non deve diventare la partita della vita, o meglio, la partita della vita deve esserlo ogni singola domenica di campionato. Basta, il resto conta poco».
Analizzando gli errori commessi nelle ultime uscite sul piano del gioco, Franzini ha proseguito: «Siamo stati poco precisi e abbiamo sbagliato troppo a livello tecnico, cosa che quando trovi squadre chiuse complica ancora di più le cose. Abbiamo il torto di non aver affondato nelle due o tre situazioni capitate per chiudere la partita e andare sul 2-0. Mi aspetto comunque un Piacenza in miglioramento, una squadra che dovrà continuare a creare rimanendo più attenta in determinate fasi, come in occasione del gol subito».
Sulla sosta di campionato che si prospetta e sull'imminente impegno contro un avversario in forma, il tecnico ha concluso: «Ora arriva una sosta imprevista che potrebbe rivelarsi fondamentale sia per recuperare gli assenti sia per far ritrovare la condizione migliore a chi rientra dopo un lungo stop. Bisogna stringere i denti. La Real Calepina è partida benissimo, ha il miglior attacco del girone e ha passato il turno di Coppa Italia vincendo 3-0, quindi è in grande salute e verrà a fare la sua partita. È una squadra temibile, ma conosciamo le insidie del girone e dovremo essere bravi a trovare subito il grimaldello giusto per farle male. Inoltre, finire la partita senza subire gol sarebbe davvero importante».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:15 Teramo, mister Pomante pre Giulianova: «Abbiamo 32 gare e due partite a sé! Non possiamo sbagliare»
- 14:00 Brindisi, Righi mette in chiaro le cose: «Chi sente troppa pressione chieda la cessione lunedì»
- 13:45 Vigor Lamezia-Reggina, Marchionni avverte i suoi: «Nessuno regala nulla, siamo noi stessi il primo avversario»
- 13:30 Svincolati - Sul mercato un 23enne da 1,90 metri cresciuto tra i professionisti
- 13:15 Piacenza, l'allarme di Arnaldo Franzini: «Dobbiamo accelerare sui risultati, serve continuità»
- 13:00 «Loiodice? Spogliatoio più sereno dopo il suo addio»: la verità del ds Montervino sul mercato del Taranto
- 12:45 Il calcio piange Sandro Mazzola: addio alla leggenda dell'Inter e della Nazionale
- 12:30 Svincolati - Un centrocampista di 32 anni in cerca di ingaggio: ha giocato anche in B
- 11:30 Svincolati - Estremo difensore da oltre 300 gare professionistiche
- 11:00 Rondinella Marzocco-Lucchese, al "Bozzi" è incrocio di destini
- 10:30 Svincolati - 21enne terzino con oltre 40 presenze in Serie D
- 10:00 Varesina, esame di maturità al "Solar Stadium": arriva la corazzata Pistoiese
- 09:45 Palermo, Inzaghi: «C'è una cosa che non mi è piaciuta»
- 09:30 Svincolati - Centrocampista 22enne ex Foggia ed Heraclea
- 09:15 Casertana, Espinal: «Il gruppo ha voglia di essere protagonista»
- 09:00 Triestina-Bassano, al "Rocco" è già vietato sbagliare
- 08:45 Cesena, Diamanti dopo l'1-1 con la Juve Stabia: «Il pareggio è stato giusto»
- 08:30 Svincolati - Occasione a centrocampo: esperto mediano che ha vinto l'ultima D
- 08:15 Salernitana, Cosmi avverte l'ambiente: «Ci vorrà la miglior Salernitana»
- 08:00 Il Chievo Verona a caccia del poker, ostacolo Virtus CiseranoBergamo
- 07:45 Juve Stabia-Cesena 1-1, De Giorgio: «il pareggio è giusto»
- 07:30 Svincolati - Esterno classe 2004 con esperienza tra D e C
- 07:15 Sorianese, arriva la Luiss: Chirieletti chiede equilibrio
- 07:00 Vanegas lascia l'Alessandria e riparte dal Lascaris
- 06:45 Taranto, doppia cessione: Bevilacqua in prestito al Manduria, si chiude l'esperienza di Incerti
- 06:30 Svincolati - Attaccante classe 1996 con oltre 60 reti in carriera e trascorsi tra Serie C e D
- 23:45 Scafatese, Facciolo: «Di fronte avremo un Cosenza ferito»
- 23:30 Al "Bonci" profumo di rivincita: il lanciato Fossombrone attende un Lanciano in cerca di riscatto
- 23:20 Nazionale, Mancini riparte dalla Nations League: i 34 azzurri convocati
- 23:15 Bonassi firma la rimonta del Livorno: «Il merito è del gruppo»
- 23:00 Verso PraiaTortora-Siracusa: la matricola sfida i leoni feriti ma imbattuti
- 22:45 Ascoli, Tomei: «Se Nesta ha detto che sarà la partita della vita ne sa più di me»
- 22:30 Il "Moccagatta" negato e la rabbia dei tifosi: Alessandria-Imperia slitta al 30 settembre tra le polemiche
- 22:15 Perugia ancora ko, Gaucci non si allarma: «La squadra sarà competitiva»
- 22:00 Al "Franchi" aria di grande classico: il Siena cerca punti contro un Montevarchi in salute
- 21:45 Arezzo, Bucchi sulla sfida col Sudtirol: «Domenica voglio batterlo»
- 21:30 Ancona-L'Aquila: al Del Conero è tempo di esame per l'alta classifica
- 21:15 Cittadella, Musso: «Contro la Juventus abbiamo creato meno del solito»
- 21:00 Verso Trapani-Nuova Igea Virtus: al "Matranga" a porte chiuse, i granata cercano l'impresa
- 20:45 Cremonese, Pecchia in vista dell'Entella: «Squadra verticale e di forza, serve equilibrio»
- 20:30 Bisceglie-Nocerina, al "Ventura" è già tempo di esame di maturità
- 20:15 Tento, il rammarico di Tabbiani: «Dispiace non aver gestito meglio il vantaggio»
- 20:00 Sarnese-Gelbison, febbre da derby al "Felice Squitieri": le ultimissime
- 19:45 Gorgone alla vigilia di Sampdoria-Catanzaro: «Servirà capire i momenti della partita»
- 19:30 La Viterbese cerca continuità al "Rocchi": nel mirino l'Atletico Lodigiani per l'assalto alla vetta
- 19:15 Cosenza, Coppitelli: «Mi aspetto di migliorare, altrimenti sarei andato via»
- 19:00 Verso Vibonese-Athletic Palermo: al "Luigi Razza" vietato sbagliare
- 18:45 Fermana, quinta vittoria cercasi: c’è il fortino Fermignanese da espugnare
- 18:30 Derby al "Tursi": il Martina lancia la sfida alla capolista Virtus Francavilla
- 18:15 Teramo-Giulianova: derby al "Bonolis", le ultimissime