Non è un inizio di stagione adatto ai deboli di cuore, quello del Girone C di Serie D. Domenica 20 settembre, alle ore 15:00, lo Stadio "Nereo Rocco" aprirà le sue porte per un match di cartello della quarta giornata che ha già il sapore di un crocevia fondamentale: Triestina contro FC Bassano. Due piazze storiche, due formazioni blasonate, ma un solo, identico imperativo: vincere la prima partita dell'anno e scacciare la crisi.

L'ambiente alabardato ha vissuto un'estate travagliata, portandosi dietro le pesantissime scorie di una retrocessione dolorosa dalla Serie C, figlia soprattutto di quel macigno di 23 punti di penalizzazione che ha condannato la squadra all'ultimo posto nella stagione 2025/2026. L'impatto con la dura realtà dei dilettanti, tuttavia, non è stato l'atterraggio morbido che la piazza sperava.

Dopo tre giornate, l'Unione langue in fondo alla classifica a quota 2 punti. Ai due pareggi incamerati nei primissimi turni ha fatto seguito la doccia fredda del turno infrasettimanale di mercoledì contro il Campodarsego: un 2-1 subìto in rimonta che ha acceso il primo vero campanello d'allarme della stagione. Serve una scossa, mentale prima ancora che tattica. Davanti al proprio pubblico, la Triestina non ha alternative: incamerare l'intera posta in palio è vitale per non perdere subito contatto con la zona vertice e per iniziare a restituire entusiasmo a una tifoseria profondamente ferita.

Dall'altra parte del campo arriva un FC Bassano con un ruolino di marcia fin qui speculare a quello dei padroni di casa. Anche i giallorossi hanno raccolto appena due punti nei primi tre impegni di campionato. L'inaugurazione stagionale aveva visto i veneti scivolare in casa al "Mercante" cedendo 1-2 al cospetto dell'LME.

Nelle due uscite successive, però, la squadra ha saputo quantomeno serrare i ranghi arretrati: sono arrivati due pareggi a reti bianche, prima in trasferta a Conegliano e poi, mercoledì scorso, in casa contro il Mestre. Se da un lato l'assenza di reti subite in 180 minuti certifica una preziosa solidità difensiva, dall'altro preoccupa un attacco finora asfittico. Un solo gol segnato in quasi 300 minuti è un bottino troppo magro per chi ambisce a competere ai piani alti. Sbancare un palcoscenico monumentale come il "Rocco" rappresenterebbe la scintilla perfetta per sbloccare i bomber giallorossi e far decollare definitivamente la stagione.

Si prospetta una gara tesa, spigolosa e giocata sui nervi. La Triestina proverà inevitabilmente a fare la partita, spinta dal fattore campo e dalla necessità di aggredire il match. Tuttavia, dovrà prestare massima attenzione a non scoprirsi alle ripartenze di un Bassano che ha appena dimostrato di saper fare quadrato attorno alla propria area, rendendosi un avversario scorbutico e complicato da perforare.

A dirigere l'atteso incontro, con calcio d'inizio fissato alle ore 15:00, sarà il signor Davide Zamagna. In un Girone C in cui squadre come Luparense, Sandonà e Union Clodiense sembrano voler già fare la voce grossa per la vetta, Triestina e Bassano sanno bene che il treno del campionato non perdona passi falsi. Chi vince, rinasce; chi perde, rischia di sprofondare in una spirale di sfiducia dalla quale, in Serie D, è sempre difficilissimo riemergere.

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Luigi Redaelli
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