All'indomani della prestazione che ha visto il Brindisi superare tra le mura amiche il Nardò, conquistando così il quarto successo consecutivo, il direttore sportivo Emanuele Righi si è presentato davanti ai taccuini della stampa locale. Il dirigente biancazzurro ha colto l'occasione per fare un'analisi approfondita del momento della squadra, spaziando tra gratitudine istituzionale, vicinanza al tifo organizzato e una forte presa di posizione sullo stato attuale delle presenze allo stadio.

In apertura del suo intervento, il responsabile dell'area tecnica ha voluto rivolgere un sentito riconoscimento alle istituzioni locali per il supporto garantito all'impianto di gioco. «Voglio fare tre ringraziamenti importanti: al Comune di Brindisi e all’Assessore Elmo, quello che l’amministrazione sta provando a fare per il nostro stadio è veramente encomiabile. Quotidianamente lavorano numerose persone su questo campo e vedevo nei loro occhi la sofferenza nel vedere il terreno di gioco oggi» ha affermato Righi.

Il direttore sportivo ha poi tributato il giusto valore all'apporto del tifo organizzato, indicandolo come motore trainante del recente rullino di marcia. «Secondo ringraziamento è per la Curva, in queste settimane abbiamo creato un rapporto incredibile, credo che questa striscia vincente abbia un nome e un cognome: Curva Sud Michele Stasi. Ieri sera abbiamo avuto la fortuna di vedere quello che hanno organizzato» ha sottolineato con enfasi il dirigente.

Nei suoi passaggi successivi, Emanuele Righi ha espresso totale fiducia verso l'operato della guida tecnica e il costante supporto garantito dal vertice societario. «Il terzo ringraziamento va a Taurino e al suo staff, gente che dà tutto per questa maglia. Infine ringrazio la proprietà che continua a non farci mancare nulla» ha proseguito il direttore sportivo della compagine adriatica.

Tracciando la strada per le prossime strategie di mercato e di gestione finanziaria del club, il ds si è soffermato sul bilancio economico ed emotivo della piazza. «Per restare al vertice ci vogliono tanti soldi e serve anche la risposta del pubblico. Non andrò dalla proprietà a chiedere di sborsare altri milioni di euro. Nuovi acquisti? No, ci saranno delle uscite» ha avvertito senza mezzi termini Righi.

In conclusione, la disamina del dirigente del Brindisi si è focalizzata sulle risposte ricevute dalla città in termini di affluenza e abbonamenti, lanciando un chiaro messaggio alla tifoseria. «Non abbiamo fatto neanche 500 abbonati, oggi non arrivavamo a 2000 presenze con tutte le iniziative fatte per far avvicinare la gente al club. Iniziamo a parlarci chiaro, è questa la verità. Vogliamo parlare di Arigliano quando facevamo 10 mila tifosi? Spero di no, perché ahimé non ho mai avuto modo di vederli» ha chiosato infine Emanuele Righi.

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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