La sconfitta del Guidonia Montecelio per 2-0 contro il Pineto ha lasciato un sapore amaro, ma l'analisi post-partita di mister Ciro Ginestra rivela una visione chiara e propositiva per il futuro della squadra.
Al termine della gara, il tecnico ha parlato ai microfoni della stampa, affrontando i punti salienti del match e del percorso della sua formazione in questa stagione.
Un'analisi lucida e un percorso di crescita
Ginestra ha ammesso che qualcosa non ha funzionato, ma ha sottolineato che il suo gruppo ha disputato settanta minuti "discreti", soffrendo pochissimo. Il tecnico ha evidenziato l’importanza di non commettere errori in una categoria in cui anche il minimo sbaglio si paga a caro prezzo. «Quando devi far gol e non lo fai, questa è la legge del calcio», ha affermato il mister, che non ha voluto rimproverare i suoi giocatori per l'impegno profuso. La partita si è complicata dopo il doppio svantaggio, ma Ginestra ha riconosciuto i meriti del Pineto, una squadra forte e affiatata che gioca insieme da due anni.
Il tecnico ha poi lanciato un messaggio forte e chiaro, invitando a mantenere l'equilibrio. «Non eravamo fenomeni due settimane fa a Perugia, non siamo dei brocchi adesso». Questa sconfitta, secondo lui, può essere «la medicina giusta per ripartire già da domani».
Fiducia nel gruppo e nel mercato
Riguardo al calciomercato, appena concluso, Ginestra si è detto pienamente soddisfatto della rosa a sua disposizione. «Assolutamente sì, la squadra è questa, andrà avanti così e dobbiamo continuare a lavorare», ha dichiarato con fermezza. Il tecnico è consapevole della difficoltà del percorso intrapreso e ribadisce che solo il duro lavoro porterà ai risultati. «L’unica parola che conosco è lavoro. So come si fa, resto convinto che siamo un’ottima squadra e che possiamo fare un grande campionato».
Il tecnico ha anche affrontato la questione del VAR. Un episodio nel match lo ha spinto a chiedere una revisione, ma l’arbitro ha valutato diversamente. Ginestra ha accettato la decisione, ammettendo che a volte le cose vanno bene, altre no: «Fa parte del gioco». Ha aggiunto che il campionato si gioca molto sugli episodi, e a differenza della gara di Perugia, in questa occasione non sono stati favorevoli.
Tattica e prospettive future
Ginestra ha confermato che la soluzione tattica di schierare Spavone dietro le punte è stata una scelta studiata e che potrà essere riproposta. L'obiettivo era quello di sfruttare la densità centrale degli avversari per creare spazi per Bernardotto e Zuppel. Un'idea che ha funzionato, portando a diverse occasioni da rete. «Oggi abbiamo creato più che nelle prime due partite, ma dobbiamo continuare a lavorare per limare i difetti».
Con l'arrivo dei nuovi acquisti, il tecnico si aspetta un Guidonia diverso. «Chi è arrivato aggiunge qualità, personalità e minuti sulle gambe». Ha menzionato in particolare Tascone e Tessiore, definiti giocatori importanti e polivalenti. L'approccio, però, è l’aspetto su cui lavorare di più. «I gol li abbiamo presi su nostri errori, non perché il Pineto ci abbia messo in grande difficoltà. In questa categoria l’errore si paga carissimo».
Guardando alla prossima sfida contro il Livorno, il mister ha evidenziato che la priorità sarà l'aspetto mentale, sapendo che le sconfitte fanno parte del percorso di una squadra giovane, composta da molti nuovi innesti. «Per vincere dobbiamo sbagliare meno, e per sbagliare meno dobbiamo lavorare di più», ha concluso, dimostrando una chiara consapevolezza del cammino da percorrere.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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