Il 2026 del Lecco si apre all'insegna della concretezza e del lavoro quotidiano. In vista dell'impegnativa trasferta contro l'Ospitaletto, l'allenatore bluceleste Federico Valente ha voluto fare il punto della situazione, come riferito dai microfoni di leccochannelnews, tracciando un bilancio di quanto fatto finora e dettando le linee guida morali e tecniche per il proseguimento della stagione.

Il tecnico ha esordito mettendo in guardia i suoi ragazzi dal rischio di lasciarsi condizionare dai pronostici o dalle ambizioni eccessive. «Penso che se hai delle aspettative puoi rimanere deluso. La cosa che cerco di trasmettere ai miei giocatori e allo staff è che dobbiamo solo pensare a far bene in tutti gli allenamenti e in tutte le partite che arrivano, una dopo l’altra», ha spiegato Valente, sottolineando come la filosofia del "passo dopo passo" sia l'unica via per mantenere alta la concentrazione.

Con 37 punti già messi in cascina, il Lecco guarda con ottimismo alla classifica, ma l'allenatore tiene i piedi ben saldi a terra, rivendicando la legittimità di quanto ottenuto sul rettangolo verde. «Siamo a quota 37, un risultato meritato guardando le partite, le statistiche e quello che abbiamo proposto in campo. C’è da confermare quelle 19 partite, c’è da confermare ogni settimana», ha ammonito il mister. Per Valente, infatti, il successo domenicale non è mai frutto del caso: «Per me i risultati derivano dal lavoro fatto in campo, ma in primis della settimana; la partita, del resto, è lo specchio dell’allenamento».

L'identità della squadra deve poggiare su basi solide, a prescindere dal punteggio o dalla posizione in graduatoria. La fase difensiva e lo spirito di sacrificio restano i pilastri del progetto tattico. «Siamo consci e consapevoli di dover andare sul campo e dare sempre il nostro massimo di base per raggiungere al minimo un punto o portare a casa qualcosa, e sempre con la massima voglia di difendere. Questo non cambierà mai, che si sia a 30 o 42 punti, è una cosa di base che i ragazzi devono capire. Noi siamo responsabili per la prestazione e poi il resto arriva da sé», ha concluso il tecnico su questo punto.

Oltre all'aspetto puramente agonistico, Valente ha voluto dedicare un pensiero ai propositi per il nuovo anno, mettendo l'aspetto umano davanti a quello professionale. Alla domanda su cosa si auguri per il 2026, la risposta è stata immediata: «Per me personalmente di rimanere sano, che è la cosa più importante, e che anche i giocatori rimangano sani, perché senza la salute non si va da nessuna parte».

Un auspicio che si estende anche alla coesione del gruppo e ai valori etici che devono contraddistinguere un club professionistico. «Sicuramente, di essere buono come persona, ma anche come gruppo, di essere un gruppo giusto e dritto. Per me i valori delle persone sono troppo importanti, mi piace avere la gente vicino e apprezzare sempre i momenti in cui abbiamo la possibilità di scendere in campo e fare la nostra passione ogni giorno. Per questo dobbiamo essere grati e ringraziare ogni giorno di poter fare questo bel lavoro», ha concluso con un messaggio di profonda gratitudine.

Sezione: Serie C / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 14:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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