Il Notaresco ritrova il sorriso e soprattutto i tre punti davanti al proprio pubblico, travolgendo la Sammaurese con un poker perentorio che porta la firma della nuova coppia d'attacco composta da Infantino e Paudice. Il feeling tra i due centravanti sembra ormai consolidato e i numeri stagionali iniziano a dare ragione alle intuizioni tattiche della guida tecnica rossoblù.
Al termine della sfida, mister Vagnoni è intervenuto ai microfoni di TVSei per analizzare il momento magico dei suoi attaccanti, non nascondendo però un pizzico di amarezza per non aver potuto schierare prima questo tandem offensivo. Il tecnico ha rivendicato con forza le sue convinzioni espresse già nelle settimane passate riguardo al potenziale della squadra.
«Un mese e mezzo fa, due, dicevo che se avessero giocato insieme Paudice e Infantino avremmo avuto qualche punto in più. Secondo me adesso posso affermarlo perché in due partite abbiamo fatto sette gol» ha esordito l'allenatore, sottolineando come l'attuale media realizzativa confermi la bontà delle sue precedenti dichiarazioni.
Secondo Vagnoni, la presenza contemporanea dei due giocatori avrebbe potuto cambiare radicalmente il volto della classifica e le ambizioni del club in questa fase del torneo. «Quello che dicevo non era fandonia, ma la verità. Un peccato perché altrimenti avremmo avuto molti punti in più» ha proseguito il mister, visibilmente contrariato dal tempo perduto.
Nonostante questo retrogusto amaro, il tecnico riconosce il valore del percorso compiuto finora, che vede il Notaresco occupare posizioni di assoluto rilievo nel girone. «Diciamo che va bene così, anche se ci avrebbe fatto fare un campionato veramente importante. Lo stiamo facendo ugualmente, però questo è un dispiacere» ha ammesso con onestà.
Il confronto con le grandi piazze del campionato resta un motivo d'orgoglio per tutto l'ambiente abruzzese, specialmente guardando al distacco minimo dalle posizioni di vertice occupate da corazzate storiche. Il paragone con la realtà aquilana è servito a Vagnoni per dare la giusta dimensione all'operato dei suoi ragazzi.
«Nonostante tutto, essere a quattro punti da una squadra come l’Aquila, che è davvero una città importante. Ho giocato due anni e so quello che vuol dire giocare all’Aquila, le ambizioni che può avere una città del genere» ha ricordato l'allenatore, evidenziando il valore di una classifica che resta comunque entusiasmante.
Tuttavia, il pensiero dell'allenatore torna inevitabilmente a ciò che sarebbe potuto essere se la coppia d'attacco fosse stata disponibile con maggiore continuità. «Essere a quattro punti è una bella cosa, però c’è un po’ di rammarico perché quello che ho detto due mesi fa si sta manifestando. Un po’ stiamo rosicando, però va bene così» ha confessato.
L'attenzione si sposta ora sul prossimo impegno di campionato, un derby sentitissimo contro il Teramo che si preannuncia infuocato data la posta in palio per entrambe le formazioni. Gli avversari, reduci da un successo prezioso, arriveranno al match con l'obbligo di fare risultato per non perdere terreno nella corsa alla promozione.
«Teramo oggi ha vinto, quindi sarà davvero concentratissimo. Troveremo una squadra che se ribalterà la partita con l’Ostiamare, troveranno una squadra proiettata a prendere l’Ancona» ha analizzato Vagnoni, prevedendo una sfida complessa sotto il profilo psicologico per i rivali.
La chiave del match, secondo la visione della guida tecnica del Notaresco, risiederà nella differente pressione mentale che graverà sulle due squadre durante i novanta minuti. Mentre il Teramo sarà costretto a cercare sempre la vittoria, i rossoblù potranno contare su una maggiore spensieratezza tattica.
«Sarà una partita difficile, sicuramente loro a livello mentale potrebbero avere qualche difficoltà. Quando si deve vincere sempre non è semplice, noi siamo l’opposto. Siamo leggeri, però poi la leggerezza non ci deve togliere quella cattiveria che serve per fare il risultato» ha concluso Vagnoni, fissando l'obiettivo per la prossima domenica.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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