L'Ospitaletto Franciacorta allunga la striscia positiva ma si ferma sullo 0-0 contro la Pro Patria, squadra in difficoltà di classifica. Il match, disputato ieri, ha visto i padroni di casa dominare per larghi tratti senza riuscire però a trovare la via del gol, confermando il trend di pareggi che caratterizza l'ultimo periodo della formazione lombarda.
Al termine dell'incontro, il tecnico Andrea Quaresmini ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa, manifestando sentimenti contrastanti. "Avevamo detto che l'obiettivo minimo era non perdere contro una squadra dietro di noi in classifica. Alla luce di come è andata la partita, i 16 punti di differenza si sono visti soprattutto nel primo tempo", ha dichiarato l'allenatore, evidenziando la superiorità tecnica espressa dalla sua formazione.
Il vero rammarico della serata riguarda l'incapacità di capitalizzare le numerose opportunità create. "Ci è mancato il gol: la squadra, almeno a livello di gioco, ha fatto di più dell'avversario. Chiaro, se non arriva il gol (come quello in fuorigioco), vincere è impossibile", ha proseguito Quaresmini, riferendosi a una rete annullata per posizione irregolare. "Se fosse stato pareggio non mi sarei strappato i capelli, ma c'è amarezza perché potevamo essere più decisivi sotto porta: le occasioni le abbiamo avute. Su quello c'è rammarico, però i ragazzi ci hanno provato, hanno fatto una buona partita. L'amarezza resta circoscritta lì".
Il mister ha poi voluto inquadrare il risultato nella prospettiva più ampia del campionato: "Siamo in linea col nostro campionato e col percorso: non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo prefissato. Da fuori un pareggio con la penultima può sembrare scarso, ma per me è un proseguimento del lavoro e un avvicinamento all'obiettivo".
Entrando nel dettaglio delle occasioni mancate, Quaresmini ha fatto un'analisi puntuale: "L'occasione di Bertoli al 15' del secondo tempo d'oro. Poi abbiamo avuto occasioni con Messaggi, il gol in fuorigioco (giusto che fosse annullato, ma potevamo fare meglio), e altre dove la scelta finale non è stata delle migliori". Il problema principale, secondo il tecnico, risiede nella mancanza di freddezza davanti alla porta: "Oltre alla mancanza di cinismo sotto porta, in partite giocate così se non sblocchi diventa sempre più problematico. Non posso imputare nulla alla squadra se non la mancanza di quel cinismo per portare a casa i tre punti".
Riguardo all'influenza del calendario fitto, con il doppio impegno ravvicinato, l'allenatore ha minimizzato l'aspetto mentale privilegiando quello fisico. "Scarichi? Non penso sia un problema mentale, forse più fisico. Non possiamo paragonarci alle altre squadre: loro avevano un giorno in meno di riposo sulla carta", ha spiegato, aggiungendo un dato significativo sulla gestione della rosa: "Noi siamo alla 30ª partita con poche possibilità di variare la rosa per varie situazioni: molti giocatori hanno tante partite sulle spalle, ci sta".
Tuttavia, Quaresmini ha difeso la condizione generale della squadra: "Non mi sembra però che la condizione fisica o mentale sia mancata, magari un po' di lucidità negli ultimi 15-20 minuti. La squadra ha provato fino alla fine". Il tecnico ha anche riconosciuto i meriti dell'avversario, sottolineando come la Pro Patria affrontata ieri sia molto diversa da quella del girone di andata: "La Pro Patria non ha niente a che vedere con quella del girone d'andata: le ultime prestazioni (più che risultati) lo dimostravano, hanno fatto partite importanti contro squadre blasonate".
Guardando alla classifica e al prosieguo del campionato, il mister ha mantenuto un approccio pragmatico: "Abbiamo aggiunto un mattoncino al nostro percorso. Ieri ho detto che una vittoria poteva essere un passaggio importante, ma non avrebbe cambiato l'atteggiamento per le prossime. Magari avrebbe dato serenità per gestire diversamente, ma andiamo avanti". E ha aggiunto: "Non è cambiato nulla, anzi abbiamo mantenuto le distanze dalla Pro Patria: era importante. Il nostro campionato passa da sofferenza e risultati contro tutti: lo stiamo dimostrando con sei risultati utili consecutivi (cinque pareggi). Preferisco il bicchiere mezzo pieno: prendo le cose positive viste stasera. Questa squadra merita questa categoria".
Analizzando il rendimento recente, emerge un dato confortante per l'Ospitaletto: nelle ultime quindici giornate la formazione ha ottenuto dodici risultati utili, con l'eccezione di un breve periodo negativo caratterizzato da tre sconfitte in quattro partite. "L'obiettivo primario era essere competitivi in tutte le partite: tranne qualche spezzone, lo siamo stati con tutti", ha sottolineato Quaresmini, evidenziando come la continuità rappresenti un valore fondamentale.
Con otto partite ancora da disputare, il tecnico ha messo in prospettiva anche le difficoltà altrui: "Abbiamo otto partite davanti: la continuità di rendimento e risultati è in linea col campionato e col nostro obiettivo. Ci sono squadre con serie negative più lunghe (Pergolettese all'andata, Virtus Verona in questo periodo, Pro Patria all'andata). Non abbiamo mai avuto lunghe strisce negative: questo mi fa ben sperare".
La conclusione di Quaresmini è improntata all'ottimismo, pur nella consapevolezza delle difficoltà: "Abbiamo sempre giocato fino alla fine ad armi pari, ottenendo risultati importanti contro squadre di valore superiore. Non cambia nulla: con la sofferenza messa in tutte le partite possiamo arrivare all'obiettivo stagionale". Parole che testimoniano la fiducia del tecnico nel percorso intrapreso dalla sua squadra, capace di mantenere competitività e costanza in una categoria impegnativa come la Serie C.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 11:30 Il Grosseto verso la serie C guidato dalla "strana coppia"
- 11:15 Palermo, Inzaghi non ci sta e avverte i suoi: «Le partite non sono mai finite, ci servirà da lezione»
- 11:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone E
- 10:45 Ascoli, Tomei esulta dopo il derby: «I ragazzi volevano questa vittoria, mi è piaciuta la loro maturità»
- 10:30 L'Amuleto Fernandes e il bunker di Paci: a Barletta vige la "regola del tre"
- 10:15 Ospitaletto, Quaresmini: «Meritavamo di più, ma continuiamo il nostro percorso vebiettivo»
- 10:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone D
- 09:45 Pescara, Gorgone: «Rammarico per il finale, ma vedo una squadra che non molla»
- 09:30 La matricola terribile che mette paura alle big in serie D ora sogna in grande
- 09:15 Samb-Ascoli, Boscaglia non ci sta: «L’arbitro ha sbagliato, la prima ammonizione non era sacrosanta»
- 09:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone C
- 08:45 "Mexican Standoff": tre pistole fumanti per un solo posto in Paradiso. È l'Eccellenza sarda
- 08:30 Panebianco trascina la Reggina: «Dodici punti recuperati, ora puntiamo in alto»
- 08:15 Maceratese in difficoltà, il presidente Crocioni chiama all'unità: «Otto finali per salvarci»
- 08:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone B
- 07:45 Sanvitese, svolta in panchina: arriva Fabio Rossitto
- 07:30 Gli allenatori più vincenti della serie D: l'analisi dei nove gironi
- 07:15 «Ci mancano i nostri tifosi, ma saremo focalizzati», la rabbia di Toscano prima del big match di Benevento
- 07:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone A
- 06:45 Coppa Italia Dilettanti - I risultati dell'andata dei Quarti giocati ieri
- 06:30 Serie D, recupero di fuoco nel girone I: l'Athletic Palermo sogna il primato solitario
- 00:30 ufficialeFabbri nuovo allenatore del Bellaria Igea Marina
- 00:15 Caronnese, vittoria di misura contro il Vis Nova: decide Di Quinzio
- 00:00 Lutto nel giornalismo sportivo: addio al 33enne Cesario
- 23:47 Lutto nel giornalismo sportivo: addetto stampa 33enne muore. Lavorava per il Taranto e non solo
- 23:45 Lutto nel calcio tedesco: è morto a 54 anni l'ex portiere Koch
- 23:30 Orgoglio Caldiero: il presidente Filippo Berti vola a Roma per un premio prestigioso
- 23:15 Chieti, caos infinito: spunta un colosso alimentare per il club, ecco la verità sulla cessione
- 23:15 Gela, arriva una nota per che smentisce le voci circolate
- 23:00 Vigor Senigallia, Tonelli: «Nessuno si rende conto di quello che stiamo facendo con tutti questi infortuni»
- 22:45 Catania, Toscano attacca duramente: «Il calcio sta diventando un circo, ma noi vogliamo riaprire il campionato»
- 22:30 Vibonese, non è tutto perduto: alcuni segnali positivi ci sono
- 22:15 Cittadella, Iori non le manda a dire dopo il pari con l'Inter: «Non mi ricordo pericoli da parte loro»
- 22:00 Ischia, amaro ko: il presidente Lauro rompe il silenzio dopo la sconfitta
- 21:45 Altamura, Mangia avverte i suoi alla vigilia del Foggia: «Loro squadra di livello, serviranno attenzione e testa»
- 21:30 Igea Virtus, Bonina: «Punto pesante a Caltanissetta, ora testa alla Reggina»
- 21:15 Lumezzane, Troise non fa drammi dopo il ko: «Hanno fatto un euro-goal, il pari sarebbe stato più giusto»
- 21:00 ufficialeÈ divorzio tra il Pompei e l'ex enfant prodige della Lazio Tounkara
- 20:45 Vicenza, Gallo ringrazia la piazza: «I tifosi hanno dimostrato una maturità incredibile, ne siamo orgogliosi»
- 20:30 Levico Terme salvo, il Giudice Sportivo respinge il reclamo e conferma l'impraticabilità di campo
- 20:15 Trionfo Dolomiti Bellunesi, Bonatti esulta e punge: «Abbiamo vinto nonostante situazioni assurde»
- 20:00 Nordio atterra a Potenza con l'elicottero: danneggiato gravemente il campo da calcio
- 19:45 Casertana, Coppitelli suona la carica per il derby: «Siracusa è stata un passo falso, ora servono fame e orgoglio»
- 19:30 Ancona, città mobilitata per cercare l'impresa contro la Pistoiese
- 19:15 Cavese, Lamberti furioso per il divieto di trasferta: «Colpita la dignità di ognuno di noi»
- 19:00 Athletic Club Palermo, Ferraro avvisa l'Enna: «Ogni gara è decisiva per cullare il sogno che abbiamo dentro»
- 18:45 Catania, Pelligra non ci sta: «Continuare a investire nel calcio italiano ha un senso?»
- 18:30 Serie D, il recupero: L'Ischia cade in casa. Il Flaminia espugna il "Mazzella" con D'Angelo
- 18:15 Corini striglia l'Union Brescia: «Eravamo in controllo e ci siamo fatti beffare, ora battiamo la Triestina»
- 18:00 Svolta stadio e centri sportivi: vertice decisivo tra Comune e Lucchese, ecco tutte le novità