Il Lumezzane esce dal confronto interno con l'Arzignano con una sconfitta di misura che lascia l'amaro in bocca, ma non scalfisce le certezze del tecnico Emanuele Troise. Al termine della gara, l'allenatore ha analizzato con lucidità l'andamento dei novanta minuti, sottolineando come la sfida si sia sviluppata esattamente lungo i binari previsti alla vigilia, pur essendo stata decisa da un episodio individuale di rara bellezza.

Troise ha voluto tributare i giusti onori agli avversari per la capacità di sbloccare il match con una giocata d'altissimo livello: «Partita come ci aspettavamo, intanto facciamo i complimenti a loro perché hanno avuto la bravura di fare questo euro-goal che ci ha un po’ messo nella condizione di recuperare il risultato». Una rete che ha costretto il Lumezzane a cambiare piano gara contro una formazione che predilige difendersi con le linee molto strette.

Nonostante il passivo, il tecnico si è dichiarato estremamente soddisfatto dell'interpretazione data dai suoi calciatori. La squadra ha prodotto una mole di gioco importante e ha costruito diverse palle gol nitide, peccando forse solo nella stoccata finale. Per l'allenatore, la prestazione collettiva è stata di spessore, nonostante sia mancata quella rapidità decisionale necessaria negli ultimi metri.

«Abbiamo prodotto le nostre occasioni da gol. Poi è chiaro che ti manca la precisione, ti manca un po’ di velocità in quelle che sono state le scelte», ha spiegato Troise, evidenziando come i suoi abbiano cercato con insistenza la via della rete. Tra le note di merito, il tecnico ha citato le sortite offensive di Caccavo, Ferro e Iori, fermati in parte dall'imprecisione e in parte dalla bravura del portiere ospite.

Inseguire il pareggio ha inevitabilmente esposto il Lumezzane alle ripartenze dell'Arzignano, una delle armi più affilate della compagine ospite. Troise ha ammesso che la ricerca del 1-1 ha concesso spazi in cui gli avversari avrebbero potuto raddoppiare, ma resta convinto che, per quanto visto nell'arco della gara, «secondo me il pareggio forse era il risultato più giusto».

Il rammarico per i punti persi si sposa con la necessità di guardare subito al prossimo impegno. Sabato i nerorossoblù saranno nuovamente in campo e, secondo il mister, la partita odierna è stata un test probante per quello che li attende: «Oggi ci siamo resi conto di quello che ci aspetta e di quello che dovremmo migliorare rispetto a stasera», ha osservato, tracciando un parallelo fisico tra l'Arzignano e il prossimo rivale, il Renate.

Sul piano dell'atteggiamento, la risposta del gruppo è stata quella sperata. Dopo le richieste fatte nel pre-gara, Troise ha visto una squadra capace di adattarsi a una «partita sporca», combattendo su ogni pallone senza smarrire l'identità tattica preparata in settimana. Una dimostrazione di maturità del collettivo che, pur senza trovare il gol, ha saputo impensierire costantemente l'avversario.

Anche le scelte legate al turnover hanno fornito indicazioni interessanti. Il tecnico ha difeso la gestione della rosa, spiegando che in una settimana così intensa è fondamentale coinvolgere tutti gli interpreti. I giocatori partiti titolari hanno seguito la strategia iniziale, portando il Lumezzane a un passo dal vantaggio nelle fasi iniziali della contesa.

«Restano di fatto una buona gara di tutta la squadra e adesso è solo il momento di recuperare e di sbollire perché una sconfitta porta sempre delusione», ha proseguito Troise, esortando l'ambiente a non lasciarsi abbattere. La convinzione è che, ripartendo dalle proprie certezze, il Lumezzane possa andare a giocarsi le proprie carte con fiducia nella prossima trasferta.

In chiusura, l'allenatore ha gettato acqua sul fuoco riguardo ai calcoli per la classifica e il raggiungimento anticipato della salvezza. Sebbene una vittoria avrebbe potuto blindare determinati obiettivi, il tecnico resta fiero del percorso fatto finora dai suoi ragazzi, che continuano a rispondere con serietà alle difficoltà di un campionato estremamente complesso.

«I conti si vede che è ancora prematuro per farli, è chiaro che oggi un risultato importante avrebbe in qualche modo consolidato il discorso salvezza, ma non dobbiamo né amareggiarci né buttarci giù perché non è avvenuto, perché abbiamo dato tutto», ha concluso Troise, ribadendo la propria stima verso un gruppo che non smette di lottare.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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