Il pareggio ottenuto contro l’Inter U23 lascia in dote al Cittadella non soltanto un punto muovere la classifica, ma soprattutto una consapevolezza rinnovata circa la forza del gruppo. Al termine del confronto, Manuel Iori si è concesso ai taccuini de Il Gazzettino per analizzare a fondo la prestazione dei suoi uomini, manifestando un mix di orgoglio e rammarico.

Il tecnico ha esordito sottolineando quanto gli dispiaccia per i calciatori, che avrebbero meritato forse qualcosa in più per l’impegno profuso sul rettangolo verde. Nonostante il risultato non sia stato una vittoria, l'allenatore ha voluto premiare la prova dei singoli con un elogio collettivo nello spogliatoio.

«Dispiace per i ragazzi, ho fatto i complimenti a fine partita. Hanno avuto atteggiamento, spirito, cuore: si vedeva che non la volevano perdere, ci hanno provato in tutti i modi», ha dichiarato Iori, mettendo in risalto la tempra morale di una squadra che ha lottato su ogni pallone fino al triplice fischio.

La cronaca del match ha visto un Cittadella capace di reagire alle avversità, con una gestione dei cambi che ha spostato il baricentro della squadra in avanti. La volontà di riequilibrare le sorti dell'incontro ha spinto la guida tecnica a osare di più, modificando l'assetto tattico per aumentare la pressione sulla difesa nerazzurra.

Secondo la lettura di Iori, la trasformazione tattica è stata fondamentale per agguantare il pari, permettendo ai granata di rendersi pericolosi a più riprese negli ultimi sedici metri. «Abbiamo cambiato per essere più offensivi nel finale. Abbiamo trovato il pareggio, costruito tante situazioni lì davanti», ha spiegato l’allenatore analizzando le fasi calde della gara.

Il tecnico si è detto estremamente soddisfatto della tenuta difensiva e della capacità dei suoi di limitare il talento dei giovani talenti interisti. A suo avviso, fatta eccezione per le battute iniziali della contesa, il Cittadella ha concesso pochissimo agli avversari, mantenendo sempre il controllo della situazione.

«Oggi ho da dire poco ai miei: a parte l'inizio, non mi ricordo pericoli dall'Inter», ha chiosato Iori, lanciando una frecciata indiretta alla pericolosità offensiva della formazione ospite. Per il mister, la solidità mostrata rappresenta una base solida su cui continuare a costruire il percorso stagionale, valorizzando la voglia di non mollare mai del suo organico.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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