La capolista Nuova Igea Virtus, in condominio con il Savoia, mantiene la propria imbattibilità negli scontri diretti e lascia Caltanissetta con un punto che sa di impresa. Il pareggio per 1-1 contro la Nissa, maturato dopo essere passati in svantaggio nei primi minuti, rappresenta un risultato di grande valore per la formazione giallorossa, come evidenziato dal presidente onorario Immacolato Bonina nel corso della trasmissione "Antenna Giallorossa" su Rtp.
«Non era facile reagire e portare a casa un punto dopo aver subito un gol dopo quattro minuti. Il pareggio contro la Nissa ha un peso enorme», ha dichiarato Bonina, visibilmente soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori in un contesto particolarmente ostico. Il numero uno onorario del club ha riconosciuto le difficoltà affrontate dalla squadra, sottolineando come la Nissa avesse preparato minuziosamente l'incontro: «un avversario che aveva preparato bene la partita anche dal punto di vista ambientale».
La capacità di reagire allo svantaggio iniziale è stata il merito principale attribuito da Bonina alla squadra. «I ragazzi - ha detto - hanno una grande mentalità e lo hanno dimostrato riuscendo a recuperare lo svantaggio». Parole che certificano la solidità caratteriale di un gruppo capace di non scomporsi nemmeno nelle situazioni più complicate.
L'atmosfera al Tomaselli di Caltanissetta non è stata delle più semplici per la formazione ospite. Durante la gara, alcuni sostenitori nisseni hanno riservato cori contro il presidente onorario dell'Igea Virtus, episodio che Bonina ha minimizzato con sportività: «sono cose che fanno parte del calcio –ha evidenziato –ma i nostri tifosi hanno saputo rispondere bene».
Dal punto di vista tecnico, il presidente onorario ha riservato elogi particolari per la rete del pareggio, costruita con pazienza e qualità dalla squadra. La realizzazione che ha permesso ai giallorossi di strappare un punto prezioso è stata definita «una rete bellissima per come è stata costruita», frutto di «astuzia, geometria, intelligenza e cinismo».
Ma la vera soddisfazione per Bonina va oltre il risultato del campo: «la soddisfazione più grande è stata quella di aver portato 700 persone a Caltanissetta». Un dato che testimonia il forte seguito che l'Igea Virtus sta riscuotendo in questa stagione, con una tifoseria sempre più numerosa e appassionata al fianco della squadra.
Con otto giornate ancora da disputare, la corsa al vertice entra nel vivo. Il presidente onorario è consapevole che il cammino verso l'obiettivo finale sarà tutt'altro che semplice: «Ci vorranno tanti punti – ha sottolineato Bonina come ripreso dalla Gazzetta del Sud –per vincere il campionato. Sarà fondamentale fare percorso netto nelle quattro partite in casa e provare colpi in trasferta». Una strategia chiara che punta a massimizzare il rendimento tra le mura amiche, senza però trascurare le opportunità che si presenteranno lontano dal proprio stadio.
Nel corso dell'intervista, Bonina ha affrontato anche la delicata questione relativa al caso De Falco, che tiene in apprensione l'ambiente giallorosso. Sul punto, il presidente onorario ha cercato di rassicurare tifosi e addetti ai lavori: «entro metà mese si potrà sapere qualcosa in più. Attendiamo fiduciosi e tranquilli, sulla carta però, regolamento alla mano, l'Igea non dovrebbe essere penalizzata, potrebbe al massimo subire deferimenti o la squalifica del giocatore».
Dopo la pausa, l'Igea Virtus dovrà affrontare un altro banco di prova importante: la sfida casalinga contro la Reggina. Un appuntamento che Bonina considera decisivo per le sorti del campionato. Il presidente onorario ha utilizzato parole significative parlando dell'avversario calabrese, ipotizzando che «Barcellona sarà il capolinea del percorso amaranto», in riferimento alla sede dello scontro diretto.
L'approccio alla partita contro la Reggina dovrà essere completamente diverso rispetto a quello mostrato a Caltanissetta. Bonina ha le idee chiare sul da farsi: «dovremo solo vincere. Se contro la Nissa un pareggio poteva andare bene, in questo caso rischierebbe di allontanarci dalle altre». Un messaggio inequivocabile rivolto alla squadra e all'ambiente, che evidenzia come il margine d'errore si stia progressivamente assottigliando.
Nonostante la tensione per la volata finale, il presidente onorario ha voluto offrire una prospettiva più ampia sul significato di questa stagione. Bonina ha infatti sottolineato che, al di là del risultato sportivo finale, l'Igea Virtus ha già raggiunto traguardi importanti: «il nostro campionato lo abbiamo già vinto riportando tanta gente allo stadio e restando a lungo in testa». Parole che testimoniano come il successo vada misurato non solo in termini di punti in classifica, ma anche considerando l'impatto sociale e il rinnovato entusiasmo che la squadra è riuscita a generare nella propria comunità.
La sfida con la Reggina si preannuncia quindi come uno snodo cruciale della stagione. L'Igea Virtus dovrà sfruttare il fattore campo e il supporto del proprio pubblico per conquistare i tre punti e mantenere salde le proprie ambizioni di primato. La preparazione della gara sarà fondamentale, così come lo sarà l'atteggiamento mentale di una squadra che finora ha dimostrato di possedere le qualità caratteriali necessarie per affrontare le pressioni della lotta al vertice.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:00 Vigor Senigallia, Tonelli: «Nessuno si rende conto di quello che stiamo facendo con tutti questi infortuni»
- 22:45 Catania, Toscano attacca duramente: «Il calcio sta diventando un circo, ma noi vogliamo riaprire il campionato»
- 22:30 Vibonese, non è tutto perduto: alcuni segnali positivi ci sono
- 22:15 Cittadella, Iori non le manda a dire dopo il pari con l'Inter: «Non mi ricordo pericoli da parte loro»
- 22:00 Ischia, amaro ko: il presidente Lauro rompe il silenzio dopo la sconfitta
- 21:45 Altamura, Mangia avverte i suoi alla vigilia del Foggia: «Loro squadra di livello, serviranno attenzione e testa»
- 21:30 Igea Virtus, Bonina: «Punto pesante a Caltanissetta, ora testa alla Reggina»
- 21:15 Lumezzane, Troise non fa drammi dopo il ko: «Hanno fatto un euro-goal, il pari sarebbe stato più giusto»
- 21:00 ufficialeÈ divorzio tra il Pompei e l'ex enfant prodige della Lazio Tounkara
- 20:45 Vicenza, Gallo ringrazia la piazza: «I tifosi hanno dimostrato una maturità incredibile, ne siamo orgogliosi»
- 20:30 Levico Terme salvo, il Giudice Sportivo respinge il reclamo e conferma l'impraticabilità di campo
- 20:15 Trionfo Dolomiti Bellunesi, Bonatti esulta e punge: «Abbiamo vinto nonostante situazioni assurde»
- 20:00 Nordio atterra a Potenza con l'elicottero: danneggiato gravemente il campo da calcio
- 19:45 Casertana, Coppitelli suona la carica per il derby: «Siracusa è stata un passo falso, ora servono fame e orgoglio»
- 19:30 Ancona, città mobilitata per cercare l'impresa contro la Pistoiese
- 19:15 Cavese, Lamberti furioso per il divieto di trasferta: «Colpita la dignità di ognuno di noi»
- 19:00 Athletic Club Palermo, Ferraro avvisa l'Enna: «Ogni gara è decisiva per cullare il sogno che abbiamo dentro»
- 18:45 Catania, Pelligra non ci sta: «Continuare a investire nel calcio italiano ha un senso?»
- 18:30 Serie D, il recupero: L'Ischia cade in casa. Il Flaminia espugna il "Mazzella" con D'Angelo
- 18:15 Corini striglia l'Union Brescia: «Eravamo in controllo e ci siamo fatti beffare, ora battiamo la Triestina»
- 18:00 Svolta stadio e centri sportivi: vertice decisivo tra Comune e Lucchese, ecco tutte le novità
- 17:45 Potenza, De Giorgio presenta la sfida al Cosenza: «Avversario forte, servono continuità e cinismo»
- 17:30 Coppa Italia Dilettanti, risultati e marcatori dell'andata dei Quarti
- 17:15 Foggia, scossa Pazienza verso l'Altamura: «In questo momento non bastano più le parole, servono fatti»
- 17:00 Acireale trema: i tifosi rompono il silenzio e chiedono l'addio della proprietà
- 16:45 Renate, Foschi non si nasconde dopo il colpaccio: «Della classifica non me ne può fregare di meno»
- 16:30 Tegola Prato: si ferma il bomber, ecco quanto dovrà stare fuori Bryan Gioè
- 16:15 Triestina, furia Marino dopo il ko con la Dolomiti Bellunesi: «Rigore discutibile, ma certi errori pesano»
- 16:00 Milan, Faccioli firma il primo contratto. Giocherà in Serie D
- 15:45 Arzignano, Di Donato esulta dopo il colpo a Lumezzane: «Vittoria strameritata, ora può cambiare tutto»
- 15:30 Il futuro della Nocerina è scritto: fumata bianca con l'imprenditore maltese, i dettagli del vertice
- 15:15 Igea Virtus, arriva il deferimento: tifosi col fiato sospeso e data della verità fissata
- 15:00 Serie D: gli allenatori del girone I con la media punti più alta
- 14:49 La King League "rompe" la serie D: c'è un altro caso caldissimo
- 14:45 Venezia travolgente, Stroppa esulta dopo il poker: «Orgoglio puro, la qualità di questi ragazzi fa la differenza»
- 14:30 Pro Patria, Bolzoni salva il pari a Ospitaletto: «C'era timore, ma questo punto fa morale»
- 14:15 Live Coppa Italia Dilettanti: l'andata dei QUARTI di FINALE in DIRETTA!
- 14:00 Serie D: gli allenatori del girone H con la media punti più alta
- 13:45 Padova, il rammarico di Andreoletti: «Volevo alzare la squadra con Villa, ci siamo abbassati troppo»
- 13:30 Disastro Lecco, Valente non cerca scuse: «Dobbiamo tornare alle basi, fa male buttare tutto il lavoro fatto»
- 13:15 AlbinoLeffe, Lopez esulta per il colpo sull'Union Brescia: «Queste vittorie mi gasano, sono le più belle del mondo»
- 13:00 Serie D: gli allenatori del girone G con la media punti più alta
- 12:45 Reggiana, Rubinacci: «Affrontato la più in forma del campionato»
- 12:30 Alcione Milano, il rammarico di Cusatis dopo la Giana Erminio: «Il rigore sbagliato avrebbe cambiato tutto»
- 12:15 Il colpo del Trento a Vicenza, Tabbiani esulta: «I miei ragazzi sono stati fantastici, ora alziamo l'asticella»
- 12:00 Serie D: gli allenatori del girone F con la media punti più alta
- 11:45 Donadoni mastica amaro ma non molla: «Bicchiere mezzo pieno, ma l'ingenuità sui gol ci è costata cara»
- 11:30 Pergolettese inarrestabile, Tacchinardi avverte: «Sabato cambierò diversi giocatori, voglio solo gente al top»
- 11:15 Pro Vercelli, Santoni è una furia dopo il ko: «Loro avevano più fame, noi siamo stati superficiali»
- 11:00 Serie D: gli allenatori del girone E con la media punti più alta