La città di Ancona si prepara a vivere una serata speciale. Sabato, con fischio d'inizio alle ore 20, lo stadio Del Conero ospiterà il match di ritorno della finale di Coppa Italia di Serie D tra i padroni di casa e la Pistoiese. Un appuntamento che coincide con una ricorrenza significativa: domani la società festeggerà infatti i 121 anni dalla fondazione, un traguardo che verrà celebrato con una serie di iniziative dedicate alla tifoseria e alla città.
La sfida si presenta ardua per i dorici, chiamati a recuperare lo svantaggio di due reti maturato nell'incontro di andata disputato in trasferta. Nonostante il risultato sfavorevole, l'entusiasmo nella città marchigiana è palpabile, come dimostrano i dati relativi alla prevendita dei tagliandi. Già nella serata di ieri, la Curva Nord mostrava segnali di avvicinamento al sold out, alimentando la prospettiva di un'atmosfera da grande occasione.
L'importanza dell'appuntamento ha temporaneamente messo in secondo piano persino l'eccellente momento attraversato dalla squadra in campionato. I biancorossi occupano attualmente la prima posizione in classifica e viaggiano spediti verso il ritorno in Serie C, come testimonia l'ultimo convincente 4-0 rifilato alla Maceratese. Tuttavia, il fascino di una finale nazionale ha riacceso quella passione per i grandi eventi che da sempre caratterizza la piazza anconetana.
Per valorizzare ulteriormente l'occasione, la dirigenza ha predisposto un articolato programma di iniziative. Durante la conferenza stampa tenutasi ieri presso il Del Conero, alla quale hanno partecipato il presidente Polci e i consiglieri Manciola e Brilli, sono stati illustrati i dettagli dell'organizzazione.
Il massimo dirigente societario ha voluto sottolineare la portata storica dell'evento: «Per noi è un appuntamento storico e vogliamo onorarlo - ha spiegato Polci - dobbiamo recuperare due gol ma credo che sia un'impresa fattibile. E ci dobbiamo riuscire anche con l'apporto del pubblico, siamo già arrivati a quasi 3 mila biglietti venduti con l'obiettivo di superare quota 5 mila. Credo che Maurizi e i suoi ragazzi si meritino un bagno di folla».
Le dichiarazioni del numero uno del club evidenziano la fiducia nella possibilità di ribaltare il risultato dell'andata, puntando in modo particolare sul supporto del pubblico quale dodicesimo uomo in campo. L'obiettivo dichiarato di superare le cinquemila presenze rappresenterebbe un traguardo significativo per una categoria dilettantistica.
Tra le novità organizzative più rilevanti figura la decisione di riaprire un settore dello stadio solitamente chiuso. Il consigliere Manciola ha anticipato un clima festoso per l'intera comunità: «Vedremo un Del Conero affollato come non accadeva da tempo. Riapriremo anche la gradinata "Maurizio Neri" in cui convoglieremo centinaia di ragazzi delle scuole calcio a noi affiliate e non».
L'iniziativa di destinare uno spazio specifico ai giovani calciatori del territorio dimostra la volontà della società di rafforzare il legame con il movimento calcistico locale e di offrire alle nuove generazioni l'opportunità di vivere un'esperienza memorabile.
Per celebrare l'occasione, è stata realizzata una divisa speciale che richiama i colori istituzionali del capoluogo marchigiano. Come illustrato dallo stesso Manciola: «Inoltre per questo evento abbiamo realizzato una maglia ad hoc con i colori giallo e rossi della bandiera del Comune di Ancona. Maglia che sarà in vendita sul circuito Ciaotiсkets al prezzo di 80 euro (100 la muta completa) e chi ha acquistato il biglietto avrà uno sconto di 5 euro. I primi cento che acquisteranno la maglia avranno anche la firma di un giocatore».
L'iniziativa commerciale si accompagna a un progetto di valorizzazione estetica dell'impianto sportivo. La dirigenza ha infatti provveduto ad arricchire lo stadio con decorazioni particolari e a installare una cartellonistica dedicata agli sponsor, nell'ottica di conferire all'evento una cornice all'altezza della sua importanza.
L'appuntamento di sabato sera ha attirato l'attenzione anche delle istituzioni cittadine. Il sindaco Silvetti ha confermato la propria presenza sugli spalti, mentre l'arcivescovo Monsignor Spina, impossibilitato a partecipare fisicamente alla sfida, ha voluto far pervenire alla squadra un messaggio di incoraggiamento.
La ricorrenza dei 121 anni di fondazione verrà celebrata già nella giornata di domani con una cerimonia ufficiale programmata per le ore 12 al Piano. In quell'occasione, alla presenza del primo cittadino, verrà dedicata una piazza all'Anconitana 1925, la formazione che partecipò alle finali scudetto. All'evento saranno presenti i dirigenti Manciola, Brignoccoli e Raggetti, come assicurato dalla società.
L'intitolazione di uno spazio pubblico a quella storica compagine rappresenta un modo tangibile per mantenere viva la memoria delle imprese passate e per tramandare alle future generazioni il patrimonio identitario del calcio anconetano.
Tutti gli elementi sembrano convergere verso la realizzazione di una serata destinata a restare negli annali del club marchigiano. Il fattore campo, la spinta emotiva legata all'anniversario, il coinvolgimento della città e l'importanza della posta in palio potrebbero contribuire a creare quelle condizioni ideali per tentare una rimonta che sulla carta appare difficile ma non impossibile.
La squadra allenata da Maurizi avrà dunque l'opportunità di scrivere una pagina memorabile della propria storia recente, forte del sostegno di un pubblico che si preannuncia numeroso e caloroso. Per una città come Ancona, dove la passione calcistica ha radici profonde e il legame tra tifoseria e squadra rappresenta un elemento identitario fondamentale, sabato sera non sarà soltanto una partita di calcio, ma un momento di condivisione collettiva di emozioni e speranze.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 21:00 ufficialeÈ divorzio tra il Pompei e l'ex enfant prodige della Lazio Tounkara
- 20:45 Vicenza, Gallo ringrazia la piazza: «I tifosi hanno dimostrato una maturità incredibile, ne siamo orgogliosi»
- 20:30 Levico Terme salvo, il Giudice Sportivo respinge il reclamo e conferma l'impraticabilità di campo
- 20:15 Trionfo Dolomiti Bellunesi, Bonatti esulta e punge: «Abbiamo vinto nonostante situazioni assurde»
- 20:00 Nordio atterra a Potenza con l'elicottero: danneggiato gravemente il campo da calcio
- 19:45 Casertana, Coppitelli suona la carica per il derby: «Siracusa è stata un passo falso, ora servono fame e orgoglio»
- 19:30 Ancona, città mobilitata per cercare l'impresa contro la Pistoiese
- 19:15 Cavese, Lamberti furioso per il divieto di trasferta: «Colpita la dignità di ognuno di noi»
- 19:00 Athletic Club Palermo, Ferraro avvisa l'Enna: «Ogni gara è decisiva per cullare il sogno che abbiamo dentro»
- 18:45 Catania, Pelligra non ci sta: «Continuare a investire nel calcio italiano ha un senso?»
- 18:30 Serie D, il recupero: L'Ischia cade in casa. Il Flaminia espugna il "Mazzella" con D'Angelo
- 18:15 Corini striglia l'Union Brescia: «Eravamo in controllo e ci siamo fatti beffare, ora battiamo la Triestina»
- 18:00 Svolta stadio e centri sportivi: vertice decisivo tra Comune e Lucchese, ecco tutte le novità
- 17:45 Potenza, De Giorgio presenta la sfida al Cosenza: «Avversario forte, servono continuità e cinismo»
- 17:30 Coppa Italia Dilettanti, risultati e marcatori dell'andata dei Quarti
- 17:15 Foggia, scossa Pazienza verso l'Altamura: «In questo momento non bastano più le parole, servono fatti»
- 17:00 Acireale trema: i tifosi rompono il silenzio e chiedono l'addio della proprietà
- 16:45 Renate, Foschi non si nasconde dopo il colpaccio: «Della classifica non me ne può fregare di meno»
- 16:30 Tegola Prato: si ferma il bomber, ecco quanto dovrà stare fuori Bryan Gioè
- 16:15 Triestina, furia Marino dopo il ko con la Dolomiti Bellunesi: «Rigore discutibile, ma certi errori pesano»
- 16:00 Milan, Faccioli firma il primo contratto. Giocherà in Serie D
- 15:45 Arzignano, Di Donato esulta dopo il colpo a Lumezzane: «Vittoria strameritata, ora può cambiare tutto»
- 15:30 Il futuro della Nocerina è scritto: fumata bianca con l'imprenditore maltese, i dettagli del vertice
- 15:15 Igea Virtus, arriva il deferimento: tifosi col fiato sospeso e data della verità fissata
- 15:00 Serie D: gli allenatori del girone I con la media punti più alta
- 14:49 La King League "rompe" la serie D: c'è un altro caso caldissimo
- 14:45 Venezia travolgente, Stroppa esulta dopo il poker: «Orgoglio puro, la qualità di questi ragazzi fa la differenza»
- 14:30 Pro Patria, Bolzoni salva il pari a Ospitaletto: «C'era timore, ma questo punto fa morale»
- 14:15 Live Coppa Italia Dilettanti: l'andata dei QUARTI di FINALE in DIRETTA!
- 14:00 Serie D: gli allenatori del girone H con la media punti più alta
- 13:45 Padova, il rammarico di Andreoletti: «Volevo alzare la squadra con Villa, ci siamo abbassati troppo»
- 13:30 Disastro Lecco, Valente non cerca scuse: «Dobbiamo tornare alle basi, fa male buttare tutto il lavoro fatto»
- 13:15 AlbinoLeffe, Lopez esulta per il colpo sull'Union Brescia: «Queste vittorie mi gasano, sono le più belle del mondo»
- 13:00 Serie D: gli allenatori del girone G con la media punti più alta
- 12:45 Reggiana, Rubinacci: «Affrontato la più in forma del campionato»
- 12:30 Alcione Milano, il rammarico di Cusatis dopo la Giana Erminio: «Il rigore sbagliato avrebbe cambiato tutto»
- 12:15 Il colpo del Trento a Vicenza, Tabbiani esulta: «I miei ragazzi sono stati fantastici, ora alziamo l'asticella»
- 12:00 Serie D: gli allenatori del girone F con la media punti più alta
- 11:45 Donadoni mastica amaro ma non molla: «Bicchiere mezzo pieno, ma l'ingenuità sui gol ci è costata cara»
- 11:30 Pergolettese inarrestabile, Tacchinardi avverte: «Sabato cambierò diversi giocatori, voglio solo gente al top»
- 11:15 Pro Vercelli, Santoni è una furia dopo il ko: «Loro avevano più fame, noi siamo stati superficiali»
- 11:00 Serie D: gli allenatori del girone E con la media punti più alta
- 10:45 Union Brescia, Corini non si dà pace dopo il ko: «Questa partita se non la vinci, non puoi perderla»
- 10:30 Avellino, Ballardini dopo il poker subito a Venezia: «Siamo stati troppo timidi, ora dobbiamo andare più forte»
- 10:15 Vicenza, Gallo dopo il ko col Trento: «Ho chiesto attributi, abbiamo perso da squadra vera»
- 10:00 Serie D: gli allenatori del girone D con la media punti più alta
- 09:45 Cavese, l'urlo del DG Filippi contro il divieto di trasferta: «Ci sentiamo beffati, ora basta: ricorso immediato al TAR»
- 09:30 Siena, rincorsa play-off: quinta vittoria di fila e attacco ritrovato
- 09:15 Arzignano, tre punti d'oro contro il Lumezzane
- 09:00 Serie D: gli allenatori del girone C con la media punti più alta