Dimenticare con la massima rapidità il pesante k.o. rimediato in terra siciliana e proiettarsi immediatamente verso una delle sfide più sentite dell'intero campionato. La Casertana è chiamata a un immediato cambio di rotta in vista del prossimo impegno casalingo tra le mura amiche del Pinto, dove domani sera andrà in scena l’attesissimo derby contro la Salernitana.
Un match che, per il contesto e la rivalità, porta con sé un carico di significati che va ben oltre la semplice conquista dei tre punti in palio. A guidare nuovamente i falchetti dalla linea laterale ci sarà Vincenzo Coppitelli, che torna finalmente a sedere in panchina dopo aver scontato i due turni di squalifica che lo avevano tenuto lontano dal campo.
L'allenatore ha incontrato la stampa per fare il punto della situazione, analizzando senza filtri la recente battuta d'arresto di Siracusa. Il tecnico non ha cercato scuse per la sconfitta, definendola un episodio netto e chiaramente distante da quello che è il reale valore del collettivo rossoblù dimostrato finora.
Coppitelli ha ammesso che la prova offerta in Sicilia è stata lontana dagli standard abituali, interrompendo una striscia di prestazioni caratterizzate da grande continuità. «La prestazione di Siracusa è stata lontana dagli standard abituali», ha riconosciuto il mister, sottolineando come certi errori non debbano più ripetersi in futuro.
Il tecnico si è inoltre assunto la piena responsabilità delle decisioni prese nell'ultima gara, spiegando che alcune rotazioni sono state dettate da condizioni fisiche precarie di alcuni elementi e dalla gestione necessaria in un periodo di calendario estremamente congestionato, con la sfida al Catania già all'orizzonte.
Proprio per questo, il derby rappresenta il palcoscenico ideale per dimostrare di aver appreso la lezione. L’imperativo per la Casertana è quello di ritrovare immediatamente quella cattiveria agonistica e quella determinazione che sono state il marchio di fabbrica della stagione, mettendo in campo una reazione d'orgoglio.
La sfida contro i granata, come evidenziato dal timoniere dei falchetti, riveste un'importanza capitale per tutta la piazza. «La partita con la Salernitana ha un peso speciale per la società, per i tifosi e per l’intera città, e richiede una risposta forte sul piano mentale prima ancora che tecnico», ha rimarcato Coppitelli.
Buone notizie arrivano però dall'infermeria, che inizia finalmente a svuotarsi in vista di questo appuntamento cruciale. Il tecnico potrà infatti contare nuovamente sui rientri di Butić e Bacchetti, pedine fondamentali per dare solidità ed equilibrio alla manovra e alla fase difensiva della squadra.
Restano invece sotto osservazione Vano e Heinz, i quali non sono ancora al top della condizione e potrebbero essere impiegati solo per una parte del match. Nonostante queste incertezze, il morale del gruppo sembra essere in ripresa, alimentato dalla voglia di riscattare lo scivolone dell'ultimo turno.
Coppitelli ha ricordato come la sua Casertana abbia già dato prova di saper competere ad armi pari contro le grandi del torneo, citando le ottime prestazioni fornite contro compagini del calibro di Benevento e Cosenza, che devono servire da modello per la gara di domani.
L'attesa per il fischio d'inizio è alta e l'allenatore non ha nascosto la carica emotiva che accompagna queste ore di vigilia. La promessa rivolta all'ambiente è quella di una squadra pronta a lottare su ogni centimetro di campo, onorando la maglia e cercando di riconquistare subito il calore del proprio pubblico.
Secondo il mister, il derby non deve essere vissuto con ansia ma come il punto di svolta necessario per riprendere il cammino interrotto. La Casertana scenderà in campo con la ferma intenzione di mostrare il suo volto migliore, fatto di sacrificio e spirito di appartenenza, per regalare una gioia ai propri sostenitori.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 21:15 Lumezzane, Troise non fa drammi dopo il ko: «Hanno fatto un euro-goal, il pari sarebbe stato più giusto»
- 21:00 ufficialeÈ divorzio tra il Pompei e l'ex enfant prodige della Lazio Tounkara
- 20:45 Vicenza, Gallo ringrazia la piazza: «I tifosi hanno dimostrato una maturità incredibile, ne siamo orgogliosi»
- 20:30 Levico Terme salvo, il Giudice Sportivo respinge il reclamo e conferma l'impraticabilità di campo
- 20:15 Trionfo Dolomiti Bellunesi, Bonatti esulta e punge: «Abbiamo vinto nonostante situazioni assurde»
- 20:00 Nordio atterra a Potenza con l'elicottero: danneggiato gravemente il campo da calcio
- 19:45 Casertana, Coppitelli suona la carica per il derby: «Siracusa è stata un passo falso, ora servono fame e orgoglio»
- 19:30 Ancona, città mobilitata per cercare l'impresa contro la Pistoiese
- 19:15 Cavese, Lamberti furioso per il divieto di trasferta: «Colpita la dignità di ognuno di noi»
- 19:00 Athletic Club Palermo, Ferraro avvisa l'Enna: «Ogni gara è decisiva per cullare il sogno che abbiamo dentro»
- 18:45 Catania, Pelligra non ci sta: «Continuare a investire nel calcio italiano ha un senso?»
- 18:30 Serie D, il recupero: L'Ischia cade in casa. Il Flaminia espugna il "Mazzella" con D'Angelo
- 18:15 Corini striglia l'Union Brescia: «Eravamo in controllo e ci siamo fatti beffare, ora battiamo la Triestina»
- 18:00 Svolta stadio e centri sportivi: vertice decisivo tra Comune e Lucchese, ecco tutte le novità
- 17:45 Potenza, De Giorgio presenta la sfida al Cosenza: «Avversario forte, servono continuità e cinismo»
- 17:30 Coppa Italia Dilettanti, risultati e marcatori dell'andata dei Quarti
- 17:15 Foggia, scossa Pazienza verso l'Altamura: «In questo momento non bastano più le parole, servono fatti»
- 17:00 Acireale trema: i tifosi rompono il silenzio e chiedono l'addio della proprietà
- 16:45 Renate, Foschi non si nasconde dopo il colpaccio: «Della classifica non me ne può fregare di meno»
- 16:30 Tegola Prato: si ferma il bomber, ecco quanto dovrà stare fuori Bryan Gioè
- 16:15 Triestina, furia Marino dopo il ko con la Dolomiti Bellunesi: «Rigore discutibile, ma certi errori pesano»
- 16:00 Milan, Faccioli firma il primo contratto. Giocherà in Serie D
- 15:45 Arzignano, Di Donato esulta dopo il colpo a Lumezzane: «Vittoria strameritata, ora può cambiare tutto»
- 15:30 Il futuro della Nocerina è scritto: fumata bianca con l'imprenditore maltese, i dettagli del vertice
- 15:15 Igea Virtus, arriva il deferimento: tifosi col fiato sospeso e data della verità fissata
- 15:00 Serie D: gli allenatori del girone I con la media punti più alta
- 14:49 La King League "rompe" la serie D: c'è un altro caso caldissimo
- 14:45 Venezia travolgente, Stroppa esulta dopo il poker: «Orgoglio puro, la qualità di questi ragazzi fa la differenza»
- 14:30 Pro Patria, Bolzoni salva il pari a Ospitaletto: «C'era timore, ma questo punto fa morale»
- 14:15 Live Coppa Italia Dilettanti: l'andata dei QUARTI di FINALE in DIRETTA!
- 14:00 Serie D: gli allenatori del girone H con la media punti più alta
- 13:45 Padova, il rammarico di Andreoletti: «Volevo alzare la squadra con Villa, ci siamo abbassati troppo»
- 13:30 Disastro Lecco, Valente non cerca scuse: «Dobbiamo tornare alle basi, fa male buttare tutto il lavoro fatto»
- 13:15 AlbinoLeffe, Lopez esulta per il colpo sull'Union Brescia: «Queste vittorie mi gasano, sono le più belle del mondo»
- 13:00 Serie D: gli allenatori del girone G con la media punti più alta
- 12:45 Reggiana, Rubinacci: «Affrontato la più in forma del campionato»
- 12:30 Alcione Milano, il rammarico di Cusatis dopo la Giana Erminio: «Il rigore sbagliato avrebbe cambiato tutto»
- 12:15 Il colpo del Trento a Vicenza, Tabbiani esulta: «I miei ragazzi sono stati fantastici, ora alziamo l'asticella»
- 12:00 Serie D: gli allenatori del girone F con la media punti più alta
- 11:45 Donadoni mastica amaro ma non molla: «Bicchiere mezzo pieno, ma l'ingenuità sui gol ci è costata cara»
- 11:30 Pergolettese inarrestabile, Tacchinardi avverte: «Sabato cambierò diversi giocatori, voglio solo gente al top»
- 11:15 Pro Vercelli, Santoni è una furia dopo il ko: «Loro avevano più fame, noi siamo stati superficiali»
- 11:00 Serie D: gli allenatori del girone E con la media punti più alta
- 10:45 Union Brescia, Corini non si dà pace dopo il ko: «Questa partita se non la vinci, non puoi perderla»
- 10:30 Avellino, Ballardini dopo il poker subito a Venezia: «Siamo stati troppo timidi, ora dobbiamo andare più forte»
- 10:15 Vicenza, Gallo dopo il ko col Trento: «Ho chiesto attributi, abbiamo perso da squadra vera»
- 10:00 Serie D: gli allenatori del girone D con la media punti più alta
- 09:45 Cavese, l'urlo del DG Filippi contro il divieto di trasferta: «Ci sentiamo beffati, ora basta: ricorso immediato al TAR»
- 09:30 Siena, rincorsa play-off: quinta vittoria di fila e attacco ritrovato
- 09:15 Arzignano, tre punti d'oro contro il Lumezzane