Il futuro della Ternana passa per una necessaria e netta separazione tra le vicende extra-campo e l'imminente impegno agonistico. In un momento caratterizzato da una profonda instabilità ai vertici del club, la componente tecnica è chiamata a un atto di isolamento professionale per salvaguardare il percorso sportivo fin qui tracciato.

Secondo quanto dichiarato dall'allenatore Mario Petrone ai microfoni di TMW Radio, la compagine rossoverde deve ora fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze interne. Il tecnico ha sottolineato come il contesto attuale imponga una responsabilizzazione totale di calciatori e staff, che devono considerarsi un'entità autonoma rispetto alle vicissitudini della proprietà.

Nonostante il clima di incertezza che avvolge via della Bardesca, Petrone intravede nei prossimi playoff un'opportunità di riscatto psicologico. L'analisi dell'esperto tecnico si basa su un paradosso sportivo: la gravità della situazione ambientale potrebbe trasformarsi in un vantaggio competitivo, liberando i giocatori dal peso delle aspettative e permettendo loro di giocare con la "testa libera".

"In casa Ternana, arrivati a questo punto, la squadra e lo staff tecnico devono "viaggiare da soli". Non possono più pensare ai problemi societari. Oggi devono giocare per se stessi, per la città e per i tifosi che li hanno seguiti tutto l'anno. È una buona squadra e nei playoff potrà esprimersi con la testa libera".

La sfida per le Fere sarà dunque quella di dimostrare la compattezza dello spogliatoio, trasformando le criticità in una "scintilla" motivazionale. Secondo Petrone, la storia del calcio insegna che proprio le realtà più colpite da crisi profonde riescono a generare legami interni eccezionali, capaci di ribaltare i pronostici.

"Paradossalmente, non hanno nulla da perdere perché la situazione ambientale è già compromessa; questa consapevolezza può essere la scintilla per dimostrare che il gruppo c'è sempre stato. A volte vince proprio chi si trova nelle difficoltà più grandi perché riesce a trovare un'alchimia speciale. Spero per Terni che accada questo".

L'auspicio finale dell'allenatore è che la piazza di Terni possa assistere a una prova d'orgoglio collettiva, dove il valore tecnico della squadra — definito "buono" dallo stesso Petrone — trovi la sua massima espressione proprio nel momento di massima tensione per il futuro del club.

Sezione: Serie C / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 07:15
Autore: Ermanno Marino
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