Nel complicato sottobosco del calcio italiano, dove migliaia di giovani sognano la luce della ribalta e il professionismo, esistono storie che costringono a riflettere sul senso del successo e sul peso delle scelte. È il caso di Lorenzo Monanni, giovane talento classe 2006, che dopo aver assaporato la gloria dei campi di Serie D e aver vissuto stagioni da protagonista in piazze importanti, ha deciso di rimescolare le carte del proprio destino.
In un mondo che spesso spinge i ragazzi a puntare tutto su un'unica, rischiosa scommessa sportiva, Monanni rappresenta l'eccezione di chi, con maturità e lungimiranza, ha scelto di affiancare alla passione per il pallone la solidità di un percorso accademico ambizioso. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare il suo percorso, dagli inizi nel settore giovanile professionistico fino alla sua nuova vita tra i libri di ingegneria.
Lorenzo, partiamo dal principio. Raccontaci il tuo percorso nel calcio che conta.
«Io ho sempre fatto il settore giovanile professionistico, iniziando dalla Viterbese e affrontando i campionati nazionali Under 15, Under 16 e Under 17. In quegli anni sono stato seguito e chiamato da varie società professionistiche di primo piano, tra cui Venezia, Perugia e Verona, ma non ho potuto assecondare quelle chiamate a causa del contratto che avevo firmato con la Viterbese, un accordo di quattro anni più uno. Al termine dell’annata con l'Under 17, purtroppo la Viterbese è fallita e mi sono ritrovato svincolato. Sono andato quindi a giocare nell’US Pianese 1908, in Serie D, dove ho collezionato cinque presenze, partecipando anche alla Poule Scudetto dopo la splendida vittoria del campionato. L’anno successivo mi sono trasferito al Foligno, sempre in Serie D, dove abbiamo ottenuto un ottimo secondo posto; quelle sono state le mie ultime gare giocate ad alto livello. Oggi gioco nella Fulgur Tuscania, squadra di Prima Categoria, e il mio obiettivo principale è realizzarmi nella vita e negli studi».
Una scelta forte, quella di dare priorità alla formazione. Cosa scatta nella mente di un ragazzo che decide di cambiare rotta?
«Cosa fai quando il sogno per cui hai lottato fin da bambino inizia a scontrarsi con la realtà? Fin da quando ero piccolo, la mia vita è stata scandita dagli allenamenti, dai borsoni da preparare e dai ritiri. Ho fatto tutta la trafila in un settore giovanile professionistico e poi il salto tra i "grandi", in Serie D. Le cose andavano alla grande: ho passato tre anni intensi tra Pianese e Foligno, togliendomi soddisfazioni enormi. Prima la vittoria di un campionato, un’emozione che ti rimane addosso per sempre, poi un secondo posto lottato fino all’ultimo. Ero nel pieno della mia carriera sportiva, in rampa di lancio. Eppure, proprio in quel momento di massima gloria calcistica, mi sono fermato a pensare».
Hai guardato oltre il rettangolo verde.
«Esatto. Ho guardato in faccia la realtà delle categorie dilettantistiche e della Serie C. È un mondo bellissimo, ma estremamente precario. Un infortunio, una stagione storta, le regole sugli under: rischi di ritrovarti a trent'anni fuori dal giro, senza un mestiere e con un pugno di mosche in mano. Lo studio mi era sempre riuscito bene, ho sempre avuto una mente predisposta alla logica e ai numeri. Così, mi sono trovato davanti a un vero e proprio bivio di vita: scommettere tutto sul pallone, accettando il rischio del "tutto o niente", o investire su me stesso in modo diverso? Ho scelto la seconda strada e ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Ingegneria».
Molti potrebbero vederla come una resa. Per te cos’è stata?
«Non è stata assolutamente una resa, anzi. Ci vuole molto più coraggio a lasciare il campo quando stai vincendo per rimettersi in gioco partendo da zero, seduto a una scrivania davanti a un libro di Analisi Matematica. Nel calcio, chi "molla" per studiare viene spesso visto come uno che non ci ha creduto abbastanza. Ma la verità è un’altra: la vera ambizione è capire quando è il momento di cambiare strada per garantirsi un futuro solido. La mentalità vincente che mi ha permesso di vincere un campionato in Serie D è la stessa che oggi applico per superare gli esami universitari: dedizione, sacrificio e testa bassa».
Che consiglio ti senti di dare ai tuoi coetanei che sognano i grandi stadi?
«Se dovessi dare un consiglio ai ragazzi che oggi sono nei settori giovanili e sognano la Serie A, direi questo: credeteci, date il 100% in campo, ma non dimenticatevi mai che c’è una vita fuori dal rettangolo verde. Costruitevi un "Piano B" che sia forte quanto il vostro "Piano A". Io non ho smesso di amare il pallone. Semplicemente, ho scelto di applicare quegli schemi per costruire la mia vita, e non solo un’azione da gol».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Esclusiva NC
Altre notizie
- 23:45 Brescia, mister Corini: «Dobbiamo spaccare la rete quando arriviamo lì davanti»
- 23:40 Vuoi le notizie di calcio PRIMA di tutti? Ecco il nuovo trucco (gratis)
- 23:30 Svincolati - Difensore 25enne ex Desenzano, Albinoleffe e Virtus CiseranoBergamo
- 23:15 «Dobbiamo ritrovare la lucidità perduta»: l'analisi di Massimo Rastelli sul momento del Bari
- 23:00 Vibonese, Vullo: «Ripartiti con un handicap ed eredità pesante, ora riconquistiamo la fiducia»
- 22:45 Perugia, mister Diana: «Non siamo da scuse, chi va in campo deve dare il massimo»
- 22:30 Svincolati - Sul mercato un 24enne con oltre 100 presenze in Serie D
- 22:15 Pescara, Buscè: «Difendo ciò che ho detto ma non volevo offendere»
- 22:05 Sostieni NotiziarioCalcio.com e ricevi 80€ gratis. Non aspettare!
- 22:00 Vado, mister Riolfo: «Aumentano le opzioni in panchina e la sana competitività»
- 21:55 Ancona, intervento perfettamente riuscito per Gabriele Amore
- 21:45 «Chiamata della Sampdoria non si può rifiutare. Dobbiamo difendere la B»: le prime parole D'Angelo
- 21:30 Svincolati - Opportunità d'esperienza in attacco per un profilo da quasi 90 reti e 450 presenze
- 21:15 «A Napoli progetto da 500 milioni col basket e interesse per il calcio, ma il Campobasso non è in vendita»: parla il presidente Matt Rizzetta
- 21:00 ufficialeDue calciatori lasciano la Vis Pesaro
- 20:52 Dopo i preliminari di Champions, Zulli sceglie la Prima Categoria
- 20:45 Gubbio, mister Braglia: «Zero alibi ma abbiamo tanti assenti, dobbiamo fare squadra»
- 20:30 Svincolati - Opportunità a costo zero per le corsie esterne: profilo e carriera del classe 2000
- 20:15 ufficialeTrapani, addio consensuale a Leveque e Sasanelli
- 20:00 Real Forio, ingaggiato Tembe: 193 centimetri per rinforzare l'attacco
- 19:45 Reclamo della Varesina respinto in D'Appello: confermato il risultato sul campo contro la Correggese
- 19:35 ufficialeC'è un addio in casa Maceratese
- 19:30 Svincolati - Fisicità e centimetri per la difesa: centrale classe 2003 cresciuto nel Chievo
- 19:25 ufficialeIl Budoni trova l'accordo con Tronci
- 19:20 ufficialeNuova Igea Virtus, Khamlich rinnova per un altro anno
- 19:18 Tragedia a Modica: muore il giovane calciatore Stefano Gradante
- 19:15 Perugia, conto alla rovescia per il closing: il fondo pronto all'ingresso diretto nel club
- 19:00 «Restano 185 giorni e 28 gare, non facciamo i presuntuosi»: Ivan Tisci spegne i facili entusiasmi in casa Potenza
- 18:45 Sampdoria, definito lo staff di Luca D'Angelo: tutti i nomi dei nuovi collaboratori
- 18:30 Svincolati - Estremo difensore classe 2005 con oltre 70 presenze in Serie D
- 18:15 Doppio colpo in casa Tau: Occhipinti e Tognetti vestono l'amaranto
- 18:05 Melfi, nuovo innesto a centrocampo: ufficiale l'arrivo di Vincenzo Di Leva
- 18:00 Il marchio storico del Catania torna a casa: asta vincente a quota 250mila euro
- 17:45 Brescia, mister Corini: «Le parole del presidente ci hanno dato carica, io non scappo dalle mie responsabilità»
- 17:30 Svincolati - 21enne trequartista con un passato nelle giovanili della Fiorentina
- 17:15 Vicenza, Gallo: «Dobbiamo pensare a noi stessi. Stiamo bene ma dobbiamo migliorare»
- 17:00 Dalla vetrina del Derthona al richiamo dei Pro: Luca Gozzo nel mirino della Pro Vercelli
- 16:45 Picerno, il dg Greco: «L'esonero di De Luca è stato inevitabile, ora cerchiamo un profilo adatto al nostro progetto»
- 16:40 ufficialeNuovo attaccante ingaggiato dall'Oltrepò
- 16:30 Svincolati - Centrocampista 24enne con oltre 70 presenze in Serie C
- 16:18 ufficialeIl Nardò annuncia il nuovo allenatore
- 16:15 Rastelli carica il Bari prima della sfida di Caserta: «Infortuni e poca brillantezza, ma ora servono i punti»
- 16:00 Coppa Italia Serie D: il tabellone completo dei sedicesimi
- 15:45 Pescara, bufera prima della sfida col Perugia: conferenza annullata per la protesta dei cronisti
- 15:30 Svincolati - Trequartista classe '98 ex Milan con trascorsi internazionali
- 15:15 Sampdoria, il nuovo allenatore ha firmato ed è arrivato a Bogliasco
- 15:10 Francavilla, colpo in avanti: tesserato un classe 2005
- 15:05 ufficialeVibonese, tutto fatto per Sabella
- 15:00 Dalla cantera del Milan all'esplosione in Serie D: Alberto Chiesurin strega la Serie C. La Giana Erminio fa sul serio