Un primo tempo ai limiti della perfezione, chiuso in soli 33 minuti con tre reti all'attivo, e una ripresa di gestione, pur con qualche piccola sbavatura. Il Teramo fa pienamente il suo dovere contro il San Marino e porta a casa una vittoria fondamentale, confermando il proprio momento positivo.
A presentarsi in sala stampa per l'analisi del match è il tecnico biancorosso Marco Pomante, che elogia l'approccio dei suoi ragazzi in una giornata che nascondeva diverse insidie, soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento nervoso.
«Abbiamo approcciato benissimo la gara – esordisce l'allenatore del Diavolo – soprattutto in una situazione ambientale un po' particolare, con poca gente sugli spalti. Non era affatto facile, a livello mentale, riuscire ad avere e mantenere una tensione altissima come abbiamo fatto noi. Siamo stati bravissimi a indirizzare la gara già nel primo tempo, coronando la frazione con una prestazione importante che ci ha permesso di incanalare il risultato dalla nostra parte».
Nella ripresa, complice la reazione avversaria, il Teramo ha fisiologicamente abbassato i ritmi: «Nel secondo tempo, dopo aver subito il loro gol, c'è stato un calo mentale che, inconsciamente, ci può anche stare. C'è stato inoltre un leggero calo fisico dovuto ad alcune situazioni e indisposizioni che diversi ragazzi hanno dovuto affrontare in questa settimana. Tuttavia, la nota estremamente positiva è che ci è bastato un tempo giocato a grandi ritmi per portare a casa la vittoria».
La settimana appena trascorsa non è stata semplice per lo staff tecnico, costretto a fare i conti con diverse indisponibilità. Le risposte arrivate da chi finora ha trovato meno spazio sono state però confortanti. Su tutti, spicca la prova di Cunzi, schierato titolare e autore di due assist preziosi.
«In fase di possesso ha fatto molto, molto bene – analizza Pomante parlando del suo attaccante –. È normale che poi in fase di non possesso pecchi un po', non essendo quelle le sue caratteristiche principali, ma ha disputato una partita sufficiente e ha fatto bene. Non era assolutamente facile per lui, perché non ha mai giocato dall'inizio. Gli ho dato spazio anche perché, purtroppo, siamo un po' sfortunati con gli attaccanti lì davanti in questo periodo. Abbiamo un giocatore come Damiano Salusti che sta facendo veramente bene, ma, al di là delle ottime prestazioni dei singoli, sono davvero contento della prova di tutti i ragazzi che sono scesi in campo oggi. Ripeto: in questo ambiente e in questa situazione non era semplice, ma sono felice perché continuiamo il nostro percorso positivo. Sappiamo che i risultati delle altre squadre non giocano a nostro favore in questo momento, ma noi dobbiamo pensare unicamente a fare il nostro».
Il campionato volge ormai al termine e, classifica alla mano, la rincorsa alla vetta diretta appare complicata dalle vittorie delle dirette concorrenti. Ma Pomante non vuole cali di tensione e fissa l'obiettivo per il finale di stagione: onorare il campionato e puntare al bersaglio grosso nella post-season.
«È vero che c'è ancora una piccola speranza per il primo posto – conclude il tecnico – ma dobbiamo avere la fortuna di poter sfruttare l'occasione giusta. Dobbiamo sperare che là davanti facciano due passi falsi, e sappiamo bene che è una cosa difficilissima. Da parte nostra, però, c'è un solo dovere: dobbiamo continuare a fornire sempre queste prestazioni e a centrare sempre questi risultati. Poi, se saranno playoff, dovremo arrivarci per cercare di vincerli».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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