Un successo che pesa. Il 2-0 rifilato alle Dolomiti Bellunesi tra le mura amiche del "Rigamonti" consente all'Union Brescia di avvicinarsi concretamente alla seconda posizione in classifica, obiettivo dichiarato del club biancazzurro in questa fase della stagione. Al termine della partita, il tecnico Eugenio Corini ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa tracciando un bilancio articolato della prestazione, tra soddisfazioni e aspetti da migliorare.

Sul versante positivo, l'allenatore ha messo in risalto la solidità mentale dimostrata dai suoi uomini, in particolare alla luce di una decisione arbitrale contestata: un gol — ritenuto valido dalla panchina — è stato annullato nel corso del match. Nonostante la delusione del momento, la squadra non si è scomposta e ha saputo portare a termine il lavoro nella ripresa. «Questa vittoria dà tanto perché ci avvicina all'obiettivo del secondo posto. Mi è piaciuta la squadra dal punto di vista nervoso nonostante un gol regolare annullato: siamo stati in partita e l'abbiamo chiusa nella ripresa», ha dichiarato Corini, come riportato da TifoBrescia.

Eppure il mister non ha nascosto le lacune emerse in fase realizzativa: le occasioni create sono state superiori ai gol effettivamente messi a segno, e su questo punto il tecnico è stato netto. «Il punto dolente è la non concretezza sotto porta, avremmo potuto e dovuto segnare di più», ha sottolineato.

Corini ha poi voluto leggere il risultato anche in chiave di continuità dopo la sconfitta contro il Lumezzane, considerandola un banco di prova superato con merito. «Ho apprezzato la reazione post Lumezzane, le esperienze fatte insieme ti fanno crescere: le squadre importanti hanno questa mentalità e attenzione nei particolari. Mi è piaciuta anche la voglia dei subentrati, mettersi in discussione fa sempre la differenza», ha aggiunto.

Lo sguardo del tecnico si è poi proiettato ai playoff, dove la profondità della rosa potrebbe rivelarsi determinante. Il recupero di alcuni elementi precedentemente ai box è stato accolto con favore: «La profondità della rosa inciderà nei Playoff: aver recuperato dei giocatori importanti è fondamentale». In questo senso, la prossima trasferta a Monza contro l'Inter U23 assume un significato che va oltre il semplice risultato: vincere garantirebbe alla squadra una settimana aggiuntiva di preparazione, potenzialmente utile per inserire nel calendario anche un'amichevole di rilievo.

Su questo tema Corini ha escluso categoricamente approcci speculativi o gestione dei diffidati: «Non giocheremo per il pareggio e non farò calcoli sui diffidati: vogliamo vincere, metterò la miglior formazione possibile. Se facessimo dei calcoli, saremmo già morti in partenza».

Un passaggio della conferenza è stato dedicato a Christian Marras, autore di una rete particolarmente apprezzata dal punto di vista estetico. Il tecnico ne ha esaltato le qualità di movimento e la capacità di rendersi imprevedibile: «Marras ha una mobilità straordinaria e dà imprevedibilità, svaria ovunque. Adoro i gol fatti a un metro dalla porta, ma vedere delle reti così belle vale il prezzo del biglietto».

Parole di elogio, infine, per Sorensen, che ha stretto i denti per scendere in campo nonostante non fosse al meglio della condizione fisica. Corini ha espresso gratitudine verso il giocatore, pur con una nota di preoccupazione: «Lo ringrazio per la disponibilità, è andato oltre la sua condizione e spero non si sia fatto ulteriormente male».

Sezione: Serie C / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 08:15
Autore: Ermanno Marino
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