Si chiude uno dei capitoli più longevi e significativi della storia recente del Nibbiano & Valtidone. Daniel Jakimovski, capitano e punto di riferimento della squadra piacentina, non farà parte del roster nella prossima stagione, quella che vedrà il club debuttare nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Un addio che segna la fine di un'avventura iniziata nella stagione 2016/17 e che ha attraversato quasi un decennio di calcio emiliano.

Il legame tra Jakimovski e il Nibbiano & Valtidone affonda le radici in quasi dieci anni di militanza, non sempre consecutiva ma sempre intensa. Il centrocampista macedone, classe 1987, ha vissuto con questa maglia cinque stagioni consecutive in Eccellenza prima di intraprendere alcune parentesi altrove: il trasferimento al Borgo San Donnino e, nella stagione 2021/2022, l'esperienza alla Bobbiese, dove ha firmato nove reti in campionato, confermando la propria capacità realizzativa nonostante l'età avanzata per i dilettanti.

Il ritorno "alla base" ha rappresentato per Jakimovski non un semplice rientro, ma una missione dichiarata: riportare il club in Serie D. Quattro stagioni dopo, l'obiettivo è stato centrato. Una promozione storica, costruita anche grazie alla guida e all'esperienza del capitano. Eppure, paradossalmente, proprio lui non sarà in campo quando il Nibbiano scenderà per la prima volta nel campionato nazionale dilettantistico.

Il club ha scelto i canali social per congedarsi dal proprio capitano con parole cariche di affetto e riconoscenza. "Grazie di tutto Jaki, 9 anni in cui hai sempre dato l'esempio sia come uomo, sia come giocatore. Tutte le cose hanno un inizio e una fine, ma meritavi più di tutti di chiudere un ciclo vincente. Lunga vita al Re, c'è solo un Capitano." Un messaggio che testimonia quanto il legame tra la società e il giocatore andasse ben oltre il semplice rapporto contrattuale.

Con l'addio di Jakimovski si apre una fase inedita tanto per il Nibbiano & Valtidone quanto per il giocatore stesso. La società dovrà ora lavorare per colmare un vuoto significativo in mezzo al campo, quello lasciato da un calciatore che per anni ha rappresentato l'identità e la guida tecnica del gruppo. La ricerca di un profilo in grado di raccoglierne l'eredità si preannuncia tutt'altro che semplice.

Per Jakimovski, invece, si apre un nuovo capitolo ancora tutto da scrivere.

Sezione: Serie D / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Davide Guardabascio
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