Il Sorrento Calcio e l'allenatore Christian Serpini hanno raggiunto un accordo per interrompere la loro collaborazione al termine della stagione sportiva in corso, coincidente con la naturale scadenza del contratto che lega le due parti. Una separazione consensuale, maturata all'interno di un rapporto che, nonostante le difficoltà affrontate lungo il cammino, ha prodotto il risultato più importante che la società potesse augurarsi: la permanenza nel girone C della Serie C.

Serpini era approdato sulla panchina rossonera in corsa, in un momento particolarmente delicato per il club campano, e ha guidato la squadra fino al traguardo della salvezza. Un obiettivo definito dalle stesse parti come tanto difficile da raggiungere quanto fondamentale per le sorti del progetto sportivo.

Il direttore sportivo Davide Cacace ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto dal tecnico con parole di stima e riconoscenza: "Saremo sempre grati a mister Serpini, persona eccezionale prima che allenatore molto preparato, per quello che ha dato al Sorrento. È arrivato qui in un momento difficile, si è gettato con entusiasmo, insieme al suo vice Magistro, in questa avventura ed ha condotto la barca in porto nonostante le acque agitate. È giusto salutarsi da amici quali siamo diventati e quali resteremo sempre".

Anche Serpini ha voluto lasciare un ricordo della sua esperienza in Penisola Sorrentina, sottolineando quanto questa avventura abbia rappresentato per lui una tappa significativa dal punto di vista umano e professionale: "Sorrento rimarrà nel mio cuore — spiega mister Serpini —, è stata la mia prima avventura a Sud e ho trovato un ambiente mosso da una grande passione. Questo girone sicuramente è costellato di piazze e tifoserie che meriterebbero categorie ancora più importanti e se da un lato questo ha rappresentato difficoltà maggiori nel raggiungere il nostro obiettivo, dall'altro è stato un grande stimolo".

Il tecnico ha poi posto l'accento su uno degli aspetti che considera più significativi della sua gestione: la valorizzazione dei giovani. "Abbiamo lanciato tanti giovani, siamo stati la squadra a fare il maggior minutaggio del girone C: di questi aspetti vado particolarmente fiero. Sono pronto per nuove avventure, con la stessa ambizione e la stessa voglia di mettermi in gioco che mi hanno portato qua a stagione in corso. Questi mesi in Penisola hanno sicuramente arricchito il mio bagaglio e quindi resterò sempre legato al Sorrento, a Sorrento e ai suoi tifosi".

Con il campionato ormai agli archivi, il club rossonero si appresta dunque ad affrontare una nuova fase, in cui la ricerca del prossimo allenatore diventerà la priorità in vista della stagione che verrà. Resta, nel frattempo, la soddisfazione per un obiettivo centrato in condizioni tutt'altro che agevoli e il ricordo di un percorso condiviso che, nelle parole di entrambe le parti, lascia in eredità stima reciproca e un legame destinato a durare nel tempo.

Sezione: Serie C / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 12:51
Autore: Michele Caffarelli
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