Il Lecco ritrova il sorriso e la via della vittoria, mettendo da parte le scorie recenti per tornare a una formula solida che ha permesso di espugnare con merito il campo di un Arzignano compatto e ostico. La sfida del Dal Molin è stata decisa da una pregevole azione corale finalizzata dal destro di Duca, un successo che consente ai blucelesti di rimanere agganciati con forza al treno per il terzo posto.
In sala stampa, il tecnico Federico Valente ha analizzato la prestazione dei suoi sottolineando come l'obiettivo primario fosse il ritorno ai concetti fondamentali del calcio, privilegiando la solidità difensiva e lo spirito di sacrificio. L'allenatore ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi uomini, dichiarando che «il nostro obiettivo era quello di fare bene le cose di base, tenendo via la palla dalla nostra porta con voglia e grinta».
Secondo il mister, mantenere la porta inviolata rappresenta la chiave di volta per il prosieguo del campionato, poiché la qualità offensiva della rosa garantisce quasi sempre la possibilità di sbloccare il risultato. Valente ha ribadito con fermezza la sua visione tattica per le prossime sfide, spiegando che «se noi giochiamo senza prendere gol, abbiamo alte probabilità di vincere le partite ed era molto importante ripartire da quello».
Il tecnico ha poi commentato alcune scelte individuali, tra cui la gestione del match-winner Duca e il lavoro instancabile di Bonaiti, che ha garantito un pressing costante per tutta la durata dell'incontro. Non è mancata una battuta sulla scelta della punta centrale, con Parker preferito a Leon per caratteristiche fisiche, e un elogio alla fase di non possesso che ha reso Furlan quasi inoperoso.
Le chiavi del match sono state individuate nella capacità di leggere i momenti della gara, sebbene la stanchezza per il terzo impegno in una settimana si sia fatta sentire sulla velocità di manovra. Valente ha però esaltato la reazione mentale del gruppo dopo le recenti delusioni: «Martedì sera alle 22.30 erano tutti shockati mentre noi abbiamo trovato soluzioni al posto di problemi», ha precisato per evidenziare il cambio di passo.
Anche Stefano Bonaiti ha preso la parola per commentare i tre punti ottenuti in terra veneta, mettendo in risalto la tempra morale dimostrata dalla squadra in un momento di oggettiva difficoltà. Il centrocampista ha voluto minimizzare la portata simbolica del successo, preferendo concentrarsi sulla pragmatica necessità di muovere la classifica a ogni costo.
Per Bonaiti, la vittoria non ha un sapore particolare se non quello della consapevolezza, sottolineando come la mentalità sia stata l'ingrediente principale per superare l'Arzignano. Il giocatore ha analizzato con lucidità anche la fase di recupero palla, ammettendo che «quando la riconquisti lì hai un un’occasione, sicuramente possiamo essere più lucidi ma dopo due-tre corse intense ci sta anche non avere una gamba troppo fresca».
La chiusura del centrocampista bluceleste è stata un richiamo all'identità storica del club, un elemento che deve fungere da stimolo costante per ogni calciatore che indossa questa maglia in una categoria così complessa. Bonaiti ha infatti ricordato con orgoglio che «la categoria e la nostra stessa storia c’impone un certo tipo di test ogni volta che scendiamo in campo: il Lecco è sempre il Lecco».
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno casalingo contro il Novara, una sfida che si preannuncia maschia e intensa contro un avversario particolarmente solido. Il Lecco sembra aver ritrovato la bussola, puntando su quella compattezza che mister Valente considera imprescindibile per sognare in grande e consolidare la propria posizione nelle zone nobili della graduatoria.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 10:05 Altamura, gioiello blindato: respinto l'assalto dei club di Serie A e B
- 10:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone D: appena 23 quelli della Rovato Vertovese
- 09:52 Svolta Panizzi: dopo la Serie D, ecco le big che puntano sul mancino ex Mantova
- 09:50 Real Normanna, è caos: duro attacco pubblico al possibile nuovo proprietario
- 09:45 Serie C, girone B: tra promozioni meritate e rimpianti — Montervino analizza la stagione
- 09:35 Paci-Barletta, ancora insieme: la notizia che fa sognare i tifosi
- 09:30 Mestre-Treviso, il "superclassico" pesa sui playoff: domenica il gran finale al "Baracca"
- 09:20 Alessandria: prime voci sull'allenatore per la D 26-27
- 09:15 Il Team Altamura blinda il suo gioiello: Michele Grande firma fino al 2029
- 09:05 Lucchese, festa infinita: arriva anche la Supercoppa
- 09:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone C: oltre 40 a Portogruaro
- 08:53 Ancona, colpo di scena in società: ecco chi entra nel club biancorosso
- 08:45 Stadio "Vitiello" alla Scafatese: decensione 10 euquail Comune di Scafati dice sì
- 08:30 Il Milazzo si prepara alla sfida contro il Messina. Giunta: «Fatto un percorso positivo»
- 08:15 Dragușin verso l'addio al Tottenham: il Lipsia torna all'assalto
- 08:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone B: 53 a Sondrio, 52 a Voghera
- 07:45 Il Cesena punta su Fusco: il giovane attaccante della Cavese nel mirino del club romagnolo
- 07:30 Serie D 2025-2026: quanto valgono le rose dei nove gironi
- 07:15 Pala resta gialloblù: l'esterno rinnova con la Pergolettese per due stagioni
- 07:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone A: appena 24 a Ligorna
- 06:45 Trento, Moreno Zocchi a cuore aperto: «Tabbiani parla poco ma lavora tanto, i risultati si vedono»
- 06:30 Serie D: la classifica cannonieri globale a 90' dalla fine
- 23:30 Vigor Senigallia, pianificazione e speranze. Meggiorin: «Nessun ridimensionamento»
- 23:15 ufficialeDomanico lascia il Monza, risolto il contratto con il giovane difensore
- 23:00 Champions League: Arsenal e Atlético si dividono la posta nel primo atto della semifinale
- 22:45 Teramo a caccia del secondo posto: la sfida con l'Atletico Ascoli e il sogno ripescaggio
- 22:30 Il Conegliano si gioca tutto all'ultima curva del campionato
- 22:15 Cavese, la programmazione impone di sciogliore il nodo Prosperi
- 22:00 Futuro Ancona: il sindaco Silvetti ha incontrato Bucci
- 21:45 Il segreto del Carpi nelle parole di Bonzanini: «Macchina societaria efficiente, ecco perché siamo orgogliosi»
- 21:30 Pavia, ora serve solo vincere. Raso: «Aggredire il Chievo...»
- 21:15 Ternana, Mammarella rompe il silenzio: «Hanno scelto di non onorare le scadenze, ora servono fatti»
- 21:00 Barletta, avviate le procedure di iscrizione alla Lega Pro
- 20:45 Dalla Croazia con furore: Karlo Butic infiamma il mercato, duello tra Serie B e C
- 20:30 Chievo blindato al terzo posto, parla Didu: «Siamo cresciuti tanto, voglio sempre questo spirito»
- 20:15 Pineto, Tisci avverte le big ai playoff: «Non siamo i favoriti, ma giocheremo con la nostra identità per arrivare dove il club non è mai stato»
- 20:00 La Scafatese si "prende" lo stadio: accordo da quasi 8 milioni per il 'Vitiello'
- 19:50 Caso Reggina-Messina: i peloritani rompono il silenzio dopo le accuse di irregolarità
- 19:45 Trento, Zocchi lancia il guanto di sfida per i playoff: «Sarà una battaglia, ma noi abbiamo una marcia in più»
- 19:35 Villa Valle, la decisione ufficiale su Marco Sgrò: ecco il futuro della panchina
- 19:30 Barletta scatenato, mercato da sogno per la Serie C: ecco i nomi per la promozione
- 19:21 Rivoluzione a sorpresa in casa Trastevere: i nomi illustri in uscita
- 19:20 Calciatore di Serie D squalificato per scommesse! Un anno e mezzo out
- 19:15 Latina, Condò a cuore aperto: «Questa salvezza vale come un campionato. Il mio futuro? Voglio restare qui»
- 19:00 Play-off di Serie C, il match analyst Capaldi: «I numeri ci dicono la squadra favorita per il salto in Serie B»
- 18:45 Arezzo fa la storia: stadio blindato per 90 anni, ecco l'accordo che cambia tutto
- 18:30 Igea Virtus, Furia Bonina dopo il caso De Falco: «Eravamo imbattuti negli scontri diretti, la stagione resta straordinaria»
- 18:15 Forlì, Scaccabarozzi vuota il sacco: «Convinto di farcela in poche settimane, invece l'infortunio mi ha condizionato»
- 18:05 Fidelis Andria, scatta il piano per il futuro: ecco chi resta e chi rischia
- 18:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone C di Serie C