La Recanatese non è rimasta a guardare l'evolversi degli eventi, decidendo di intervenire attivamente per far emergere la propria verità sul controverso "affare Chieti".

Nella giornata di domani, a partire dalle ore 11, si terrà l'attesa udienza in videoconferenza davanti alla Corte Federale, un momento che potrebbe ridisegnare il finale di campionato per ben quattro compagini.

Il club giallorosso, assistito dal noto legale Mattia Grassani, presenterà un formale atto di intervento per partecipare al procedimento, facendo valere il proprio interesse diretto sulla classifica e sugli spareggi salvezza.

Al centro della disputa c'è un documento di 12 pagine che contesta la precedente decisione del Tribunale Federale, richiedendo nuovamente una penalizzazione di 11 punti ai danni del Chieti.

Tale sanzione verrebbe comminata a causa del mancato versamento degli emolumenti a tre calciatori tesserati, ovvero Del Zotti, D'Ercole e Surricchio.

L'avvocato Grassani si è mostrato fiducioso, dichiarando di aver elaborato una tesi difensiva molto solida basata sulle criticità emerse dalla documentazione raccolta sui tesserati del Chieti.

Mentre nelle aule di giustizia si combatte questa battaglia legale, sul campo mister Pagliari e il suo staff continuano a preparare i ragazzi con intensità, nonostante l'incertezza sull'avversario.

Il dubbio resta quello di dover affrontare il Chieti all'Angelini in una sfida da dentro o fuori, oppure il San Marino potendo contare su due risultati su tre a disposizione.

Solo dopo il responso di giovedì la Recanatese conoscerà finalmente il percorso che dovrà intraprendere per conquistare la permanenza in categoria.

Sezione: Serie D / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 10:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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