Oggi, mercoledì 13 maggio 2026, è il grande giorno. Sotto i riflettori dello stadio "Rigamonti-Ceppi", con fischio d'inizio fissato alle ore 20:00, il Lecco si prepara ad affrontare la Pianese nel match di ritorno del primo turno della Fase Nazionale dei Play-off di Serie C. Novanta minuti roventi che delineeranno chi avrà l'accesso al turno successivo, entrando di diritto tra le migliori otto squadre ancora in lizza per il sogno promozione.


Si ripartirà dall'1-1 di domenica scorsa, maturato nella fitta nebbia del comunale di Piancastagnaio[. Una partita d'andata dai due volti: i lariani guidati da Federico Valente hanno dimostrato enorme carattere, riuscendo a passare in vantaggio al 23' con Kritta pur trovandosi già in inferiorità numerica dal 18' per il rosso diretto (e ingenuo) rimediato dal centrocampista Duca. Nella ripresa, tuttavia, la stanchezza derivata dall'uomo in meno e l'aggressività dei toscani alla ricerca spasmodica del pari hanno portato al gol dell'1-1, firmato di testa da Tirelli al 73'. Un pareggio difeso poi con i denti e con i guantoni, grazie a un provvidenziale Jacopo Furlan, protagonista di grandi parate nel finale.

Il Lecco arriva a questa sfida cruciale con il vento in poppa e un innegabile vantaggio sia psicologico che regolamentare. In virtù dello status di testa di serie in questo turno, ai padroni di casa basterà anche un solo altro pareggio per superare l'ostacolo e approdare ai quarti di finale. Non sono previsti tempi supplementari: un pari premierà i lombardi.

Attenzione, però, ad abbassare la guardia di fronte a una Pianese che non ha assolutamente niente da perdere. La formazione toscana, guidata da mister Birindelli, ha già dimostrato di essere una matricola terribile da prendere con le molle, capace di vincere in trasferta e di fare male sulle ripartenze verticali. Per l'undici amiatino è già un cammino storico, e verranno in Lombardia a caccia del cosiddetto miracolo sportivo.


Per questo snodo fondamentale della stagione, Valente dovrà fare di necessità virtù, visti gli elementi in infermeria e in tribuna. Il grande assente sarà proprio Duca: il Giudice Sportivo ha avuto la mano pesantissima, comminando ben tre giornate di squalifica per "condotta violenta" (decisione contro cui la società ha depositato un ricorso immediato). A lui si aggiungono le indisponibilità di Marrone e Furrer, entrambi bloccati da un problema alla caviglia, e di Rizzo, fermo ai box per un fastidio al flessore.

Tra i 24 convocati c'è comunque abbondanza, con scelte tecniche e tattiche che terranno conto delle dimensioni del "Rigamonti-Ceppi", un campo più largo e lungo rispetto a quello di andata.


La coesione del gruppo rimane l'arma in più per il Lecco, come sottolineato dallo stesso Valente alla vigilia: "Dalla partita di andata prendo le cose positive che ci hanno unito come gruppo. Dopo l'espulsione, nello spogliatoio i giocatori hanno cercato di trovare subito le soluzioni per difendersi al meglio. Ora in casa dovremo essere noi a dare l'impronta alla partita. Sarà essenziale non farci schiacciare e disinnescare la loro velocità nelle ripartenze. Voglio uno stadio che esploda e che dimostri il suo valore".

La città, da par suo, trattiene il fiato e la Curva Nord scalda i motori. Sulla strada verso la Serie B, vietato sbagliare: la resa dei conti è servita. Che lo spettacolo inizi.

Sezione: Serie C / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 09:15
Autore: Michele Caffarelli
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