Giovanni Malagò ha annunciato la propria candidatura alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. "Lo avevo detto e sono stato di parola", ha dichiarato l'ex presidente del CONI, aggiungendo: "Confermo che stamattina depositerò in Federcalcio la mia candidatura alla presidenza".

La discesa in campo del dirigente romano avviene in un momento di profonda crisi per il calcio italiano. L'eliminazione della Nazionale nei playoff di marzo per mano della Bosnia ed Erzegovina ha sancito la terza mancata qualificazione consecutiva alla Coppa del Mondo, una ferita difficile da rimarginare per un paese che ha vinto quattro titoli mondiali.

Quanto ai tempi della comunicazione ufficiale, Malagò ha spiegato di aver volutamente atteso prima di rendere pubblica la propria decisione: "Per rispetto istituzionale della presidente CIO Coventry, che era qui a Roma, e delle componenti, ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo".

Nelle settimane precedenti all'annuncio, attorno al nome di Malagò si sarebbe consolidato un consenso trasversale: diversi club della Lega Serie A, oltre a tecnici e calciatori, avrebbero espresso sostegno alla sua potenziale candidatura. Un segnale che lascia presagire una base di partenza solida in vista del voto, fissato per il prossimo 22 giugno.

Qualora ottenesse la fiducia degli aventi diritto, Malagò si troverebbe a guidare un'istituzione chiamata a ripensarsi dalle fondamenta, con l'obiettivo dichiarato di avviare un processo di rinnovamento strutturale del movimento calcistico nazionale.

Sezione: Serie C / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 08:45
Autore: Michele Caffarelli
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