Mentre l'attività agonistica prosegue con gli impegni della Poule Scudetto, la dirigenza del Vado è immersa in una fase frenetica di pianificazione extra-campo. Nella giornata di martedì 12 maggio, i vertici del club ligure hanno fatto tappa a Firenze, presso la sede della Lega Pro, per partecipare al primo vertice ufficiale tra i vertici del calcio professionistico e le realtà appena promosse dalla Serie D.

L'incontro ha visto la partecipazione dei presidenti Matteo Marani e Giancarlo Abete, che hanno accolto le nuove realtà in un clima di cordialità. Durante la giornata, che ha visto il direttore sportivo Mancuso protagonista anche nei momenti istituzionali, è stato ufficializzato un importante riconoscimento per il club rossoblù: la vittoria della "Coppa Disciplina" relativa al Girone A, segno della correttezza dimostrata durante l'anno.

Tuttavia, l'attenzione principale è rivolta agli adempimenti burocratici necessari per formalizzare l'ingresso nel calcio che conta. Il percorso è tracciato e non ammette errori: il primo passo fondamentale riguarda la trasformazione della natura giuridica della società, che dovrà passare da Associazione Sportiva Dilettantistica a Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.), un requisito essenziale per operare tra i professionisti.

Oltre all'assetto societario, pesano le scadenze economiche e infrastrutturali. Il club deve presentare una fideiussione bancaria del valore di 700 mila euro e garantire la disponibilità di un impianto di gioco a norma. Al momento, la soluzione individuata porta al "Sivori" di Sestri Levante, stadio già abilitato per gli standard della categoria, in attesa che si possano avviare i lavori necessari sul territorio locale.

Proprio riguardo allo stadio Chittolina, arrivano segnali incoraggianti dalle istituzioni. Sia l'amministrazione comunale che la Regione Liguria hanno confermato l'intenzione di supportare i necessari interventi di adeguamento. Nonostante la volontà politica sia chiara, i tempi tecnici per la messa a norma non saranno immediati, costringendo il club e la tifoseria a una gestione ponderata di ogni singolo passaggio operativo.

Parallelamente alle questioni amministrative, si muove il mercato relativo alla guida tecnica. Il nome di Enrico Barilari continua a restare in cima alle preferenze della proprietà per affrontare il salto di categoria. La sua candidatura è solida, ma la dirigenza tiene aperte anche altre piste per non farsi trovare impreparata nel caso in cui la trattativa principale dovesse subire rallentamenti.

Tra i profili monitorati spiccano quelli di Marco Marchionni, reduce dall'esperienza sulla panchina del Ravenna, e di Marco Didu, che ha concluso il suo percorso con la Clivense. Si tratta di nomi di esperienza che conoscono bene le dinamiche della categoria e della promozione, anche se una decisione definitiva sulla panchina è attesa a stretto giro di posta per iniziare la costruzione della rosa.

L'attesa per il ritorno tra i professionisti, che manca da quasi ottant'anni, è palpabile e le prossime settimane saranno decisive per definire l'organigramma e le strategie. Il prossimo campionato si preannuncia di altissimo livello qualitativo, con il Vado che potrebbe trovarsi a sfidare piazze storiche e blasonate come Spezia, Pescara, Carpi e Perugia, rendendo il girone uno dei più competitivi degli ultimi anni.

Sezione: Serie D / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 08:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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