Più forti delle tante assenze, di un periodo complicato e di un trend in trasferta che ultimamente aveva preso davvero una pessima direzione. Un Bitonto ordinato, attento, cinico, unito e maturo batte 2 a 0 la temibile Mariglianese, con i due gol nella ripresa di Santoro e Taurino. Bravi ragazzi, bravo mister De Luca (abbracciato con sincero affetto da tutto il suo gruppo a fine partita, una bellissima scena) e la corsa alla vetta continua…
La cronaca del match.
Il Bitonto targato De Luca sbarca a Marigliano con non poche defezioni a debito: Petta e Manzo squalificati, Lonoce, Biason, Silvio Colella e Kanoute infortunati. Ruolo di terzino destro praticamente da reinventare, per l’allenatore castellanese, obbligato a rinunciare in quella zona di campo ai due under Colella/Kanoute e a Petta, impiegato da n.2 – con ottimi riscontri – nell’ultima uscita casalinga contro la capolista Cerignola, quattro giorni fa. All’uopo, Germinio, al suo esordio da titolare, viene preferito all’esperto Turitto ed al giovane Palmieri, bitontino classe 2003 di sicura prospettiva proveniente direttamente dalla brillante Juniores di mister Caricola (così come il titolare Guarnaccia, Rapio e Ferrante, seduti in panchina), alla sua prima convocazione con i “grandi”.
Questi gli Undici leoncelli schierati dall’inizio da Claudio De Luca: Martellone confermato in porta, i già citati Germinio-Guarnaccia esterni bassi, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi; gli under di lusso Mariani-Piarulli a fare schermo davanti a loro. Trequarti composta da Turitto, Lattanzio e il rilanciato Taurino con Santoro intoccabile puntero.
Si rivede in distinta Figliola dopo 10 mesi e tanta paura ormai alle spalle. Bentornato Antonio!
Luigi Sanchez, un vero signore per atteggiamento e sportività seduto sulla panchina della sorprendente Mariglianese di questa prima parte di Campionato, sceglie i seguenti uomini per provare a sgambettare in casa la terza grande di fila del girone H, dopo Casertana e Lavello: Maione n.1, Peluso, Varchetta, De Giorgi, De Angelis in difesa; Faiello, Langella e De Martino a centrocampo. Massaro, capitan Esposito e Aracri in attacco. Modulo 4-3-3 d’assalto per i campani.
La prima annotazione sul taccuino è di marca biancoceleste. Ci prova il terzino under con licenza di offendere, Peluso, ma il suo rasoterra da fuori dopo progressione palla al piede è deviato comodamente fra le braccia di Martellone.
18’: stacco aereo di Lanzolla su assistenza da destra di Taurino.
Centoventi secondi più tardi, punizione mancina a giro calciata da Aracri: piccolo brivido per i bitontini, con Martellone sulla traiettoria ma palla a sfiorare la rete esterna della sua porta.
Entrambe le squadre costruiscono qualche azione interessante sulle corsie laterali, tuttavia di tiri (degni di questo nome) verso gli ambìti “specchi” nemmeno l’ombra… E squadre silenziosamente negli spogliatoi del “Santa Maria delle Grazie”, alla luce anche degli appena 100 spettatori autorizzati
La ripresa.
Al secondo giro di lancette, Varchetta si immola da moderno eroe in divisa calcistica sulla conclusione a botta sicura di Taurino, posizionato nel cuore dell’area campana a pochi metri dalla linea di porta. “Parata” di testa assolutamente decisiva per il coraggioso n.5 locale.
12’: Guarnaccia conferma di avere personalità e coraggio, ma la sua conclusione da fuori di esterno-collo non è precisa e termina parecchio distante dai pali difesi dal 2002 Maione.
22’: ci pensa ancora una volta bomber Santoro a sbloccare il match in favore del Bitonto. Per la settima volta in stagione. Ed è una prodezza assoluta. Corner procurato da Lanzolla in proiezione offensiva, esecuzione di Taurino, spizzata ad allontanare della difesa napoletana proprio sui piedi di Santoro appostato al limite dell’area di rigore. Il mezzo collo destro ad uscire dell’attaccante di San Giovanni Rotondo è una saetta meravigliosa che s’insacca all’incrocio, del tutto imparabile per il povero Maione. 0-1.
26’: Taurino firma l’uno-due mortifero del Leoncello ai piedi del Vesuvio. Finalmente il tanto atteso sigillo del Diez neroverde… Ancora Santoro protagonista, stavolta nei panni dell’assistman: il centravanti neroverde protegge bene palla quasi sulla linea di fondocampo e la mette in mezzo per il compagno ben appostato nell’area piccola. Taurino difende la palla da autentico campione, beffa il suo diretto controllore e spiazza di sinistro l’estremo difensore di casa. 0-2 e match praticamente chiuso.
36’: D’Anna parte da sinistra, si accentra e fa partire un destro poco efficace che Maione inchioda a terra.
La Mariglianese accusa il colpo e non riesce a reagire, nonostante i tanti cambi decisi da mister Sanchez. Il Bitonto non rischia nulla e conduce in porto con merito una vittoria di importanza capitale, date anche le concomitanti vittorie delle due prime della classe, Cerignola e Francavilla, e della Casertana.
Domenica arriva il Matino al “Città degli Ulivi” e bisogna assolutamente continuare ad inseguire la vetta. Crederci: è un obbligo.
16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
MARIGLIANESE – BITONTO 0 – 2
Reti: 22’ st Santoro, 26’ st Taurino
MARIGLIANESE: Maione; Peluso (33’ st Di Dato), Varchetta (41’ st Tommasini), De Giorgi, De Angelis (41’ st Prevete); Faiello, Langella (27’ st Palumbo V.), De Martino; Massaro, Esposito (C), Aracri (27’ st Ragosta).
A disp.: Cafariello, Palumbo L., Orlando, Tagliamonte.
All. Sanchez
BITONTO: Martellone; Germinio, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Piarulli; Turitto, Lattanzio (C), Taurino (29’ st D’Anna); Santoro.
A disp.: Figliola, Carotenuto, Rapio, Radicchio, Colaci, Palumbo, Ferrante, Rimoli.
All. De Luca
Arbitro: Tona Mbei (Cuneo). Assistenti: Barbanera (Palermo) e Scribani (Agrigento).
Ammoniti: Langella, Peluso (M); Taurino, Germinio, Guarnaccia (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 4 st.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Castelfidardo al bivio: vincere o rassegnarsi, la sfida decisiva allo stadio Bonelli
- 23:30 «Chieti cambiato, ma conosco bene i loro leader», l'ex Grandis avvisa la Vigor Senigallia prima del ritorno al passato
- 23:15 Barletta torna in Serie C, Paci: «La piazza non merita la D»
- 23:00 Serie B, il risultato finale della sfida tra Avellino e Bari
- 22:45 Benevento, Floro Flores non fa sconti: «Non regalo nulla, vogliamo vincere anche l'ultima»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Cremonese
- 22:30 «Il campo di Altopascio è stato il nostro fortino», Maraia chiama a raccolta i tifosi per blindare i playoff in casa
- 22:15 Sudtirol, la furia di Castori: «A La Spezia un’umiliazione, ma ora rialziamoci subito»
- 22:00 Recanatese col fiato sospeso: Mordini in bilico e lo spettro della squalifica di Cociino
- 21:45 Andria, mister Catalano sulla sfida di Manfredonia: «Professionalità al primo posto, ecco come sostituiremo Taurino»
- 21:30 Playoff nel mirino: il Notaresco gioca la volata finale con il vento in poppa
- 21:15 Fasano, Montanaro: «Ci riprendiamo il secondo posto e faremo dei playoff da protagonisti»
- 21:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Avellino-Bari
- 20:58 Serie B, il risultato finale della sfida tra Monza e Modena
- 20:50 Lombardo scuote la Sampdoria: «Domani per noi è l’ultima spiaggia, voglio risposte mature»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Napoli-Cremonese
- 20:30 Futuro Virtus Francavilla: riflessioni in corso e nervosismo dopo i passi falsi interni
- 20:15 Foggia, mister Barilari: «Auspico professionalità anche sugli altri campi»
- 20:00 Atletico Ascoli, obiettivo playoff: a San Mauro Pascoli per blindare la stagione
- 19:45 Torres, Greco sfida l'Arezzo: «In campo siamo 11 contro 11, l'ambiente non ci deve condizionare»
- 19:30 Maceratese, match point salvezza: contro il Giulianova per chiudere definitivamente i conti
- 19:15 Ballardini e la sua Avellino: il metodo del silenzio che vale oro
- 19:05 «La promozione in Serie D ripaga tutti gli sforzi, ora vogliamo la ciliegina», parla Ettore Mariotti: il Montecchio Gallo punta al double
- 19:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Monza-Modena
- 18:45 «A 43 punti ci si salva, ma non abbiamo ancora finito il nostro lavoro», Breda fissa la quota salvezza per il suo Padova
- 18:30 Castelfidardo, è l'ora della verità: a Fossombrone per agguantare i playout
- 18:15 Lo sfogo di Cristiano Lucarelli dopo l'assoluzione del figlio: «Mattia mio, per 4 anni hai dovuto subire di tutto: ma oggi la giustizia ha parlato»
- 18:00 Casarano e Siracusa, che cooperative: ecco chi manda più giocatori in rete nel girone C
- 17:45 Real Forio, mister Sanchez: «A Forio c'è chi mi apprezza e chi mi schifa, fa parte del sentimento»
- 17:30 Fossombrone, Mancini: «Centrare l’obiettivo con così largo anticipo è qualcosa di cui essere fieri»
- 17:15 Pro Vercelli, mister Santoni: «Dobbiamo riscattare quella sconfitta, è stata la partita più brutta dell’anno»
- 17:00 Fattore gruppo nel girone B di Serie C: la classifica dei marcatori diversi per squadra
- 16:45 Pugno duro della Questura: tifoso dell'Ascoli bandito dallo stadio per tre anni
- 16:30 Teramo, l'ultima chiamata al Bonolis: «La trattiamo come una finale»
- 16:15 Perugia, missione salvezza: a Forlì per blindare la Serie C con un ritorno di lusso
- 16:00 Sorpresa Giana Erminio: è lei la regina dei marcatori nel girone A di Serie C
- 15:45 «Faremo di tutto per fermare la capolista a casa sua», D'Addario avvisa l'Ostiamare e fa sognare l'Ancona
- 15:30 Messina a caccia di punti contro un'Igea Virtus ritrovata
- 15:15 Follia dopo Modena-Palermo: steward e poliziotto picchiati, mazzata durissima per tre tifosi
- 15:00 I calciatori più giovani ad aver esordito finora nel girone I di Serie D
- 14:45 Virtus Verona, Gigi Fresco non molla: «Contro il Lumezzane serve il colpo per la riammissione»
- 14:30 Vigor Senigallia-Chieti, parla l’ex Morganti: «Clementi è un valore assoluto, la società lo blindi»
- 14:15 Brindisi, festa senza fine: i numeri da capogruppo di una stagione che ha riscritto la storia
- 14:05 Fidelis Andria, Catalano non fa sconti: «Andremo a Manfredonia per rispetto di chi spende soldi per noi»
- 14:00 I calciatori più giovani ad aver esordito finora nel girone H di Serie D
- 13:45 Vis Pesaro, Stellone sorride: quasi tutto il gruppo a disposizione per la sfida contro la Samb
- 13:38 Sampdoria, mister Lombardo: «Domani per noi vale quasi la salvezza»
- 13:30 Biellese verso il Gozzano, Prina: «Vogliamo regalare una gioia al nostro pubblico. La squalifica? Il mio staff è un valore aggiunto»
- 13:15 Casarano, assalto al settimo posto: la strategia di Di Bari per il colpaccio ad Altamura