Atmosfera di vigilia carica di tensione e determinazione in casa Juve Stabia. Alla soglia di un confronto che potrebbe rivelarsi decisivo per gli obiettivi stagionali, il tecnico Ignazio Abate ha illustrato ai media le insidie e le opportunità della sfida contro il Modena, valida per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B e in programma domani allo stadio Romeo Menti.

Un appuntamento che vale molto più dei soli tre punti in palio, come ha spiegato lo stesso allenatore: "Sappiamo dell'importanza del match, fare punti ci avvicinerebbe notevolmente all'obiettivo, ma dai punti ci dividono 90' molto impegnativi contro una squadra molto forte costruita per vincere e allenata benissimo, con una grande identità. Non guardiamo troppo i numeri, sennò ci viene il mal di testa!".

Con questa dichiarazione, condita da una punta di ironia finale, Abate ha voluto stemperare la pressione che inevitabilmente accompagna una partita di tale rilevanza, pur non nascondendo la consapevolezza delle difficoltà che attendono la sua squadra. Il Modena si presenta infatti come un avversario di primo piano, una formazione costruita con ambizioni importanti e guidata da una filosofia di gioco ben definita.

Nonostante il divario tecnico sulla carta, il tecnico gialloblù ha individuato nel fattore casalingo un elemento potenzialmente determinante: "Giocheremo però in casa, e farlo contro una rosa del genere ci deve caricare ancora di più, anche se poi conterà molto il come si starà dentro una partita sporca e il come si interpreterà la gara. Non dovremmo snaturarci, ma essere pronti alla battaglia. Domani verrà in panchina Diakitè, non è al meglio ma comunque questa è una prima buona notizia, ma degli altri non recuperiamo nessuno: anzi, ci sono giocatori ancora da valutare. Lo faremo domani, quando ci sarà da giocare con orgoglio e senso di appartenenza: abbiamo lavorato con umiltà per far soffrire il Modena, entreremo in campo con l'elmetto".

L'immagine dell'elmetto evocata da Abate sintetizza efficacemente lo spirito con cui la Juve Stabia intende affrontare l'impegno: massima attenzione, determinazione incrollabile e disponibilità al sacrificio. Un approccio necessario contro una compagine tecnicamente superiore, dove i dettagli e l'atteggiamento mentale potrebbero fare la differenza.

Sul fronte dell'infermeria, le notizie non sono incoraggianti. Al di là del rientro parziale di Diakitè, che si accomoderà in panchina pur non essendo nelle condizioni fisiche ottimali, la situazione generale resta critica. Diversi elementi della rosa sono ancora in dubbio e verranno valutati solo nella giornata della partita, costringendo lo staff tecnico a pianificare con margini ristretti e ad affidarsi alle seconde linee.

In questo contesto di emergenza, Abate ha posto l'accento sui valori morali e sull'identità collettiva come risorse fondamentali per sopperire alle assenze: orgoglio e senso di appartenenza dovranno essere le armi principali per contenere le qualità degli avversari. Il lavoro svolto durante la settimana è stato improntato all'umiltà e alla ricerca di soluzioni per mettere in difficoltà il Modena, sfruttando ogni punto debole nella corazza degli emiliani.

Nelle riflessioni conclusive della conferenza stampa, l'allenatore delle Vespe ha richiamato elementi emersi nelle prestazioni recenti, individuando aspetti positivi su cui costruire la prestazione di domani: "Ci servirà la rabbia di non voler prendere gol, e anche il ricordarsi gli aspetti positivi della sfida contro il Monza, dove non ci sono stati errori netti ma piccole sbavature. Dovremmo far girare gli episodi a nostro favore, con l'energia e tanti dettagli, che spero di vedere domani".

Il riferimento alla partita contro il Monza è significativo: in quell'occasione la Juve Stabia aveva mostrato una prestazione solida, compromessa solo da piccole imperfezioni piuttosto che da errori macroscopici. Un segnale incoraggiante che testimonia come la squadra possieda le qualità per confrontarsi ad armi pari anche con avversari di livello superiore, a patto di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.

La capacità di far girare gli episodi dalla propria parte rappresenta spesso l'elemento discriminante nelle partite equilibrate. In un campionato competitivo come la Serie B, dove i margini sono ridottissimi e ogni punto può risultare prezioso in chiave classifica, sfruttare le occasioni e limitare i danni diventa cruciale. Abate lo sa bene e ha costruito il suo messaggio alla squadra proprio su questi concetti: energia, attenzione ai dettagli e fame di risultato.

Il confronto con il Modena si inserisce in un momento delicato della stagione, quando la classifica comincia a delinearsi con maggiore chiarezza e ogni risultato acquista un peso specifico notevole. Per la Juve Stabia, una vittoria rappresenterebbe non solo un bottino importante in termini di punti, ma anche un'iniezione di fiducia fondamentale per affrontare il prosieguo del campionato con maggiore serenità.

Le parole di Abate hanno delineato con lucidità le coordinate della sfida: rispetto per l'avversario, ma nessun timore reverenziale; consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle proprie potenzialità; pragmatismo nell'approccio, ma ambizione nei propositi. Un equilibrio delicato che dovrà trasformarsi in prestazione sul campo, dove conta esclusivamente il risultato finale.

Lo stadio Romeo Menti sarà chiamato a svolgere il ruolo di dodicesimo uomo, sostenendo la squadra nei momenti difficili e amplificando l'entusiasmo in quelli favorevoli. Il pubblico di casa rappresenta tradizionalmente un fattore importante per le sorti della Juve Stabia, e domani non farà eccezione. L'atmosfera che si respirerà sugli spalti potrà costituire un elemento aggiuntivo per mettere pressione agli ospiti e galvanizzare i padroni di casa.

Resta ora da vedere se le indicazioni fornite dal tecnico troveranno applicazione concreta sul rettangolo verde. La partita promette intensità, agonismo e, probabilmente, pochi spazi per esprimere un calcio spettacolare. Ma in fondo è proprio questo il fascino della Serie B: un campionato dove la qualità deve sempre fare i conti con la determinazione, e dove il risultato finale dipende spesso dalla capacità di soffrire e di lottare su ogni pallone.

Con l'elmetto in testa e la grinta necessaria per affrontare una battaglia sportiva ad alta intensità, la Juve Stabia si prepara a scendere in campo con un obiettivo chiaro: conquistare punti pesanti per avvicinarsi al traguardo stagionale e dimostrare che, anche nelle difficoltà, l'orgoglio e il senso di appartenenza possono fare la differenza.

Sezione: Serie B / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 19:45
Autore: Nicolas Lopez
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