Una sfida sulla carta proibitiva, ma che la Pro Patria vuole affrontare a testa alta e con il coltello tra i denti. Alla vigilia del match esterno contro l'Union Brescia, l'allenatore dei tigrotti Federico Bolzoni ha analizzato in conferenza stampa le insidie della trasferta contro una delle candidate principali alla vittoria finale.

Nonostante il divario in classifica, il tecnico biancoblu punta tutto sulle motivazioni, sottolineando come la fame di salvezza della sua squadra debba superare l'ambizione di vertice degli avversari guidati da Eugenio Corini.

Bolzoni non usa giri di parole per descrivere la forza dell'Union Brescia, evidenziando come il cambio in panchina abbia trasformato la squadra in una macchina più pragmatica e solida.

"È una squadra secondo me costruita per vincere il campionato, loro. Hanno fatto un cambio di guida, secondo me, che li ha cambiati sotto il punto di vista non solo di gioco: sono una squadra più cinica, più simile al Vicenza. Ma li ha cambiati anche a livello mentale. È una squadra che comunque è ostica, sotto anche il livello difensivo, da affrontare. E ci aspettiamo comunque una prova dura e comunque non sarà facile affrontarli".

Il tecnico della Pro Patria ha studiato attentamente l'ultimo match degli avversari contro la Pergolettese, avvertendo i suoi sui rischi di subire la pressione offensiva dei bresciani, capaci di cambi importanti a gara in corso.

"Loro magari son passati subito in vantaggio, pensavano di gestirla come hanno fatto spesso, con la Pergolettese. Invece poi due situazioni... sono andati sotto e non sono riusciti più a recuperarla. Però hanno fatto un secondo tempo dove li hanno praticamente schiacciati lì. Quindi, loro davanti hanno cambi importanti e quindi poi la Pergolettese è stata brava e un po' magari fortunata. Però loro sono... conoscendo anche l'allenatore, so che cercherà di tenerli sul pezzo".

In chiusura, il passaggio più significativo della conferenza. Bolzoni tocca le corde dell'orgoglio e dell'importanza della posta in palio, lanciando un messaggio chiaro allo spogliatoio: la salvezza della Pro Patria pesa, sul piano esistenziale e professionale, più della vittoria del campionato per l'Union Brescia.

"Beh certo, ognuno ha il suo obiettivo. Più o meno i punti tra noi e il playout e tra loro e la vittoria del campionato son quelli. E quindi è normale, l'una ha le sue motivazioni grosse, importanti. È giusto che loro... che Corini dica così, ma noi sappiamo che cambia più la vita forse la nostra salvezza che la loro vittoria campionato ai ragazzi. Quindi dobbiamo avere una motivazione più forte sicuramente".

Sezione: Serie C / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 14:45
Autore: Nicolas Lopez
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