Il cambio di allenatore in casa Avellino continua a far discutere. A pochi giorni dall'avvicendamento che ha visto Davide Ballardini subentrare a Raffaele Biancolino sulla panchina biancoverde, è il direttore sportivo Mario Aiello a spiegare le dinamiche che hanno portato alla decisione della società irpina.

Secondo quanto riportato da avellinotoday.it, il dirigente ha ricostruito le fasi che hanno preceduto l'ingaggio del nuovo tecnico. "Avevamo già esplorato diversi profili, alcuni anche molto avanzati, ma l'opportunità di Ballardini è arrivata all'improvviso. Lui aveva visto qualche partita e quasi si aspettava una chiamata", ha dichiarato Aiello, lasciando intendere come la trattativa si sia conclusa rapidamente grazie alla disponibilità e all'interesse manifestato dall'allenatore.

L'arrivo di Ballardini rappresenta una svolta per la squadra campana, chiamata ora a invertire un trend evidentemente non soddisfacente per la proprietà. Il debutto del nuovo tecnico è fissato per domani, quando l'Avellino affronterà la Reggiana al Mapei Stadium in quella che si preannuncia come una sfida cruciale per le ambizioni della formazione irpina.

Aiello non ha nascosto il proprio coinvolgimento emotivo nella vicenda. "Sono emotivamente molto coinvolto, il mio auspicio è che fino all'ultimo si potesse andare avanti. Mai avevo messo in piedi un piano B fino a domenica perché ero speranzoso e convinto che bastava poco per andare avanti. Le decisioni vengono prese dalla proprietà, ora dobbiamo cambiare rotta", ha spiegato il direttore sportivo, chiarendo come la scelta finale sia stata di competenza della dirigenza societaria.

Le parole di Aiello tradiscono una certa amarezza per l'epilogo della gestione Biancolino, verso il quale il responsabile dell'area tecnica nutriva ancora fiducia. Tuttavia, la società ha ritenuto necessario un cambio di rotta per dare nuovo impulso alla squadra in un momento delicato della stagione.

Ora tutti gli occhi sono puntati sulla trasferta di Reggio Emilia. Lo scontro diretto con la Reggiana rappresenterà il primo vero test per Ballardini e per la sua capacità di incidere immediatamente sui meccanismi di gioco e sui risultati della squadra. Il Mapei Stadium diventerà così un banco di prova fondamentale per verificare se la scelta operata dalla dirigenza potrà produrre gli effetti sperati e consentire all'Avellino di rilanciarsi in classifica.

Sezione: Serie B / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Nicolas Lopez
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