Il Ligorna si prende la vetta del Girone A di Serie D con una prestazione di carattere e maturità allo Stadio Sivori. La formazione biancazzurra ha superato il Sestri Levante per 1-0 grazie alla rete di Michele Bruzzo siglata dopo appena tre minuti di gioco, centrando un successo che vale il primato solitario in classifica. A favorire l'approdo in prima posizione ha contribuito anche il pareggio contemporaneo del Vado sul campo dell'Imperia, risultato che ha permesso alla terza squadra di Genova di superare gli avversari diretti.
La vittoria rappresenta l'undicesimo successo nelle ultime tredici gare per una formazione che sta vivendo un momento di forma straordinario e che sta entusiasmando sempre più tifosi, come testimoniato dalla massiccia presenza sugli spalti del Sivori.
Al termine dell'incontro, Matteo Pastorino, tecnico del Ligorna, ha analizzato la prestazione dei suoi uomini sottolineando le difficoltà affrontate contro un avversario di qualità. «La partita è stata complicatissima perché il Sestri, ribadisco quello che ho detto nei giorni precedenti, è una squadra forte. È forte individualmente, è forte come prestanza fisica, lavorano "sporco". Lo voglio sottolineare perché non deve essere certo una mancanza di rispetto nei loro confronti, assolutamente. Però loro lavorano molto su falli laterali, mischie, corpo a corpo, perché hanno queste qualità e giustamente le sfruttano», ha dichiarato l'allenatore biancazzurro.
Pastorino ha evidenziato come la sua squadra abbia interpretato la gara con l'atteggiamento giusto, mostrando solidità difensiva e capacità di gestione. «È stata una partita difficile in cui la mia squadra mi è piaciuta molto nella fase di non possesso, un po' meno nel primo tempo, dove potevamo e dovevamo giocare di più. Ci siamo limitati a ripartenze e basta. Abbiamo rischiato in un paio di circostanze, soprattutto un tiro ribattuto da Rodriguez», ha spiegato il mister.
La ripresa ha visto il Ligorna controllare meglio gli avvenimenti, limitando le iniziative offensive degli avversari. «Nel secondo tempo, a memoria, non avendo rivisto la partita, non mi ricordo grosse occasioni del Sestri Levante. Abbiamo fatto la partita giusta, di personalità, di maturità, quella che deve fare una squadra che si trova ad affrontare una compagine forte come il Sestri Levante», ha aggiunto Pastorino.
Uno degli aspetti più significativi della giornata è stato il calore del pubblico biancazzurro, accorso in massa da Genova per sostenere la squadra. Un elemento che non è passato inosservato al tecnico, che ha voluto dedicare parole di ringraziamento ai tifosi presenti.
«Due parole sui tifosi arrivati a Sestri? L'ho detto ai ragazzi, quando abbiamo parlato prima della partita ho messo anche come ingrediente quello. Io sono arrivato qua l'anno scorso che facevamo fatica a fare cinquanta persone in casa. Oggi vedere questo pubblico che si è organizzato da Genova, ci saranno state penso 200 persone, deve rendere orgogliosi i ragazzi perché, a prescindere dal risultato finale nel campionato, stanno facendo qualcosa di importante e stanno portando entusiasmo in questa società e un po' anche a Genova, nel piccolo si sta parlando un pochettino di noi. E quindi devono essere orgogliosi di aver portato oggi 200 ragazzi con le famiglie da Ligorna per tifare. Quindi un ringraziamento speciale a tutti coloro che sono venuti», ha concluso l'allenatore.
La crescita del movimento intorno al Ligorna rappresenta un segnale importante per una realtà che sta vivendo una stagione da protagonista, capace di riaccendere l'entusiasmo non solo tra i sostenitori storici ma anche nell'intera città di Genova. Il primato conquistato sul campo è il riflesso di un lavoro serio e di una squadra che sta dimostrando continuità di rendimento, trasformando i risultati sportivi in un fenomeno sociale capace di coinvolgere famiglie e appassionati.
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