Il calciomercato della quarta serie entra ufficialmente nella sua fase più rovente, con movimenti importanti che ridisegnano le ambizioni di vertice. Come riportato dai colleghi di a tuttocalciotv, l'Aquila ha deciso di premere decisamente sull'acceleratore, mettendo a segno ben quattro colpi di grandissimo spessore tecnico.

Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni ha infatti chiuso una serie di trattative cruciali, consegnando all'allenatore Antonio Andreucci un pacchetto di rinforzi caratterizzato da profonda esperienza, qualità tecnica e carisma, elementi ideali per affrontare da protagonisti il prossimo campionato di Serie D.

Le operazioni andate in porto portano i nomi di Mirko Gori, Andrea Zini, Andrea Bonaccorsi e Filippo Magnani. Si tratta di quattro innesti di assoluto valore che vanno a innalzare notevolmente il tasso qualitativo della rosa e che testimoniano la chiara volontà del sodalizio abruzzese di puntare ai massimi traguardi.

La punta di diamante di questo poker di acquisti è indubbiamente rappresentata da Mirko Gori. Il regista classe 1993 era l'obiettivo primario della dirigenza per affidargli le chiavi del centrocampo e, nonostante le difficoltà della trattativa, l'accordo definitivo è stato finalmente siglato.

L'ex capitano del Desenzano vanta un passato glorioso con oltre duecento apparizioni tra i professionisti in Serie A e Serie B con la maglia del Frosinone. Per sposare la causa rossoblù, il mediano ha scelto di trasferirsi in città con l'intera famiglia, convinto dalla serietà del progetto e rifiutando diverse altre ricche offerte.

Per il reparto offensivo è invece arrivata l'ufficialità della firma di Andrea Zini, attaccante classe 1998 reduce dall'esperienza all'Ancona. Il calciatore, il cui arrivo era già nell'aria nei giorni scorsi, è una punta moderna dotata di un ottimo mancino e di una struttura fisica di un metro e ottanta centimetri.

La sua grande duttilità tattica gli permette di svariare su tutto il fronte d'attacco: predilige muoversi dalla fascia destra per accentrarsi e calciare, ma sa disimpegnarsi ottimamente anche nel ruolo di seconda punta o come terminale centrale, offrendo così molteplici varianti strategiche al proprio tecnico.

Grossi movimenti si registrano anche nella retroguardia, dove la società ha ridisegnato la coppia centrale. Il primo innesto difensivo è Andrea Bonaccorsi, classe 1998 nativo di Catania e reduce dall'annata all'Ancona, per il quale è stata superata la folta concorrenza di compagini come Gelbison e lo stesso club marchigiano.

Forte dei suoi 193 centimetri di altezza, il difensore ha alle spalle un percorso importante con il Novara in Serie C, dove ha collezionato 28 presenze e 2 gol dopo aver vinto il campionato di Serie D, oltre a un'esperienza tra le file dell'Arezzo e la crescita nei vivai di Catania, Borgosesia e Biancavilla.

A completare la nuova diga centrale arriva Filippo Magnani, gigante di 195 centimetri classe 1999, prelevato grazie a un'operazione definita con la Vis Pesaro, club di terza serie titolare del cartellino. Il centrale ha disputato l'ultimo torneo con il Termoli nel girone F di Serie D, mettendo a referto 31 gare e due marcature.

Insieme a Bonaccorsi, Magnani andrà a comporre una coppia difensiva di grandissima fisicità, solidità nel gioco aereo e profonda conoscenza della categoria, blindando di fatto la porta aquilana in vista dei prossimi impegni ufficiali della stagione.

Sezione: Serie D / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 17:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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