Il Budoni si appresta a vivere una fase di profondo rinnovamento tecnico dopo aver vissuto settimane intense, caratterizzate da lunghe riflessioni, colloqui approfonditi e decisioni cruciali per il proprio futuro sportivo. Il sodalizio biancoazzurro ha infatti chiuso definitivamente il ciclo guidato in panchina da Raffaele Cerbone, concentrando tutte le proprie energie nella ricerca del profilo ideale a cui affidare la guida della squadra per il prossimo campionato di Serie D.

I fitti dialoghi portati avanti dai vertici societari in questi giorni hanno finalmente condotto alla tanto attesa fumata bianca. La dirigenza della compagine gallurese ha sciolto le ultime riserve, individuando la figura adatta per dare inizio a un nuovo corso calcistico e annunciando ufficialmente l'accordo definitivo per l'ingaggio del tecnico Claudio Bonomi.

L'approdo del nuovo allenatore segna l'apertura ufficiale di un capitolo inedito per il club, che ha deciso di scommettere con decisione sulle capacità del mister reduce da un'ottima annata alla guida della Nuorese, compagine con la quale è riuscito a conquistare il terzo posto della graduatoria nel torneo regionale di Eccellenza.

La scelta finale è giunta al termine di una selezione accurata operata dal direttore sportivo Sandro Mereu, il quale aveva inserito nel proprio taccuino una ristretta cerchia di tre candidati di spessore, che comprendeva, oltre a Bonomi, anche i profili dei colleghi Marco Mariotti e Giancarlo Favarin.

La pista che portava a Giancarlo Favarin è risultata fin da subito la meno percorribile del lotto, in virtù dell'impegno e della disponibilità già manifestati dal tecnico nei confronti dell'Ilvamaddalena, società con cui ha scelto di proseguire il rapporto di collaborazione a prescindere dal possibile esito della domanda di ripescaggio in quarta serie.

Il verdetto finale si è così trasformato in un vero e proprio testa a testa serrato tra Bonomi e Mariotti, che ha visto i due allenatori contendersi la panchina biancoazzurra fino alle ultime battute, prima del sorpasso decisivo da parte del tecnico nativo di Codogno, che è riuscito a spuntarla sul rivale romano.

Il nuovo condottiero del Budoni vanta un passato calcistico di assoluto prestigio sul rettangolo verde, avendo collezionato oltre 70 gettoni di presenza nel massimo campionato di Serie A indossando le gloriose casacche di Lecce ed Empoli, a cui si aggiungono ben 80 apparizioni nel torneo cadetto con Sampdoria, Torino e Castel di Sangro.

Proprio con la compagine abruzzese del Castel di Sangro, Bonomi ha vissuto una fetta importantissima della propria carriera da giocatore, scendendo in campo in ben 152 circostanze tra la terza serie e la Serie B, e recitando un ruolo da assoluto protagonista nella storica promozione nella categoria superiore ottenuta nella stagione sportiva 1995/1996.

Nelle vesti di allenatore, il tecnico lombardo ha già avuto modo di conoscere approfonditamente il panorama calcistico dell'isola: prima dell'ultima proficua parentesi vissuta nel campionato di Eccellenza al timone della Nuorese, aveva infatti guidato il Barisardo nel torneo di Promozione durante l'annata calcistica 2023/2024.

Per Claudio Bonomi si prospetta adesso un nuovo e stimolante salto di categoria all'interno del calcio dilettantistico, che lo vedrà alla guida del club gallurese con il chiaro e prioritario obiettivo strategico di condurre la formazione del Budoni verso il raggiungimento di una solida salvezza nel prossimo ed ostico campionato di Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 17:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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