Il clima intorno al Messina si fa sempre più rovente e, nel bel mezzo di una bufera che vede incrociarsi vicende di campo e battaglie legali, il presidente Justin Davis ha deciso di intervenire pubblicamente per blindare l’ambiente e rispondere alle recenti polemiche scatenate dai reclami di alcuni club avversari.
«Ho osservato con attenzione ogni singolo messaggio, i commenti della gente e tutto il rumore di fondo che si è generato in questi giorni. Desidero essere estremamente limpido su un punto fondamentale: il silenzio non è debolezza, il silenzio è concentrazione» ha esordito il patron attraverso i canali ufficiali della società.
«In questa fase ogni nostra energia e ogni nostra azione sono orientate esclusivamente verso un unico traguardo, che passa attraverso la preparazione meticolosa, la coesione del gruppo e la volontà di fornire risposte concrete dove conta davvero» ha proseguito il massimo dirigente peloritano.
Davis ha voluto lanciare un monito alla squadra e a tutto l’ambiente, chiedendo di non farsi trascinare nelle provocazioni esterne che rischiano di minare il percorso sportivo intrapreso dalla compagine giallorossa in questa complessa stagione di Serie D.
«Il mio invito è quello di non lasciarsi distrarre da ciò che accade fuori dal rettangolo verde. Non dobbiamo reagire seguendo l'impulso del momento, né possiamo permetterci di smarrire la bussola rispetto a quello che stiamo faticosamente costruendo giorno dopo giorno» ha ammonito con fermezza.
Il presidente ha poi dedicato un passaggio significativo al rapporto con la piazza, consapevole della tensione emotiva che i sostenitori stanno vivendo a causa degli esposti e delle iniziative formali intraprese dalle società concorrenti nelle sedi federali competenti.
«La vostra enorme passione non passa certamente inosservata ai nostri occhi. La sentiamo vibrare costantemente e la portiamo con noi in ogni battaglia che affrontiamo, sia essa sportiva o burocratica» ha sottolineato Davis rivolgendosi direttamente alla tifoseria.
«Voglio che sappiate che stiamo lavorando incessantemente per il bene di questi colori e che siamo pronti a ribattere colpo su colpo a ogni attacco che ci verrà sferrato» ha aggiunto il numero uno del club, lasciando presagire una difesa agguerrita della posizione del Messina.
In chiusura, il messaggio del patron è diventato ancora più perentorio, trasformandosi in una vera e propria dichiarazione d'intenti rivolta a chiunque stia provando a destabilizzare il progetto societario attraverso pressioni esterne o azioni legali.
«A tutti coloro che sono convinti che la pressione, le chiacchiere o le azioni legali possano minimamente scuoterci, dico di sapere bene una cosa: il Messina è tornato. Fatevene una ragione» ha sentenziato il presidente, chiudendo ogni spazio a ulteriori speculazioni.
Il clima resta dunque teso, ma la società ha scelto la linea della fermezza, ribadendo la propria legittimità e la voglia di rispondere sul campo e nelle sedi opportune a ogni tentativo di intralciare la propria marcia agonistica.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 15:30 Fasano, mister Padalino: «Il traguardo playoff non ci soddisfa, vogliamo chiudere in bellezza»
- 15:15 Serie D - girone I, la presentazione del 34° turno: Savoia col match point per la C. Inferno nella Zona Rossa
- 15:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Torino
- 14:45 Serie D in crescita: scopri quale città ha i tifosi più appassionati
- 14:30 Messina, il pres. Davis: «Non reagiamo d’impulso, siamo pronti a rispondere»
- 14:15 Serie D - girone H, la presentazione del 34° turno: volata per l'ultimo posto play-off. Spettro "forbice" in zona rossa
- 14:00 Serie D può trasmettere in streaming, ma con regole rigidissime
- 13:45 Pescara, Insigne contro Gorgone: bufera social sul rigore non battuto
- 13:30 «Sambiase squadra ostica, ma noi siamo la Reggina e dobbiamo comandare il gioco»: le parole di mister Torrisi
- 13:15 Serie D - girone G, la presentazione del 34° turno: in 5 per tre posti play-off, incroci da brividi in coda
- 13:00 Quale squadra di Serie D ha compiuto l'impresa della doppietta?
- 12:45 Juve Stabia ai playoff. Abate: «Meritavamo il sesto posto...»
- 12:40 Ripartenza Rimini: ecco chi vuole prendersi il club dopo il fallimento
- 12:35 ufficialeBrindisi, rinnovo biennale per il direttore sportivo
- 12:30 Un record che dura da 60 anni: nessuno in Serie D ha fatto meglio
- 12:15 Serie D - girone F, la presentazione del 34° turno: volata a tre per l'ultimo pass Playoff e in coda c'è chi trema
- 12:00 Scopri il club più resistente della Serie D: 25 anni di fila
- 11:45 Reggiana, il derby fa male: ora il destino è nelle mani altrui
- 11:30 Pontedera in serie D: si riparte dagli sponsor, nuovo patto col territorio
- 11:15 Serie D - girone E, la presentazione del 34° turno: in zona rossa occhio alla "forbice", in vetta i giochi sono già fatti
- 11:00 19-5: è davvero uno sport quando accadono queste cose?
- 10:45 Calzona controcorrente: «Troppi calciatori stranieri in Italia? Non sono d'accordo...»
- 10:30 Serie C, salary Cap nel 2026: centinaia di club rischiano il collasso economico
- 10:26 Addio ad Alex Zanardi, l'uomo che ha insegnato al mondo a non arrendersi mai
- 10:15 Serie D - girone D, la presentazione del 34° turno: Desenzano a un passo dalla Serie C, ma il Lentigione non molla. In coda è tempo di senteze
- 10:00 Un record di ferro nella Serie D che resiste ancora oggi
- 09:45 Scafati, lo stadio 'Vitiello' passa in gestione alla Scafatese. Aliberti: «Accordo per 18 anni»
- 09:30 La guida completa alle graduatorie Giovani D Valore 2026
- 09:15 Serie D - girone C, la presentazione del 34° turno: play-off quattro squadre per due posti, in coda può arrivare la terza retrocessione diretta
- 09:00 La top 10 che sta facendo impazzire i tifosi di Serie D
- 08:45 Casarano, playoff conquistati con anticipo: «Siamo andati oltre ogni aspettativa»
- 08:30 Cento squadre professionistiche? Per Gravina è follia pura
- 08:15 Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
- 08:00 Riforma Zola, la Serie C cambia volto: ecco come funzionerà il nuovo vivaio d'Italia
- 07:45 Castellini al Mantova a titolo definitivo: il Catania incassa quasi un milione
- 07:30 Promozioni, ripescaggi, calciomercato: ecco come cambia il calcio italiano
- 07:15 Serie D - girone A, la presentazione del 34° turno: Volata a tre per i Playoff e 90 minuti di fuoco per sfuggire alla tagliola dei Playout
- 07:00 Nessuno parla più di questo: il vero inizio leggendario della Serie D
- 06:45 Palermo, Inzaghi allo scoperto: «Siamo una squadra vera, ai playoff saremo un osso duro per tutti»
- 06:30 Sei squadre coinvolte, zero trasparenza: il girone I al collasso
- 23:45 Breda esulta per la salvezza del Padova: «Risultato incredibile, ora la nuova proprietà avrà più entusiasmo»
- 23:30 Notaresco verso l'Ancona: c'è un assenza pesante tra i rossoblù
- 23:15 Il debito della Ternana non è ancora scritto nella pietra
- 23:00 La rinascita offensiva del Siena: 32 gol in 12 giornate sotto la guida di Voria
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Lecce
- 22:40 Sebastiani dopo Padova: «Il rigore di Russo? Vi spiego perché non l'ha tirato Insigne. Ora dobbiamo solo vincere»
- 22:30 Conegliano all'ultima chiamata: novanta minuti per sognare i playoff
- 22:15 Frosinone a un passo dal sogno, Alvini non si nasconde: «Ho una strada chiara in testa, i tifosi devono sognare»
- 22:00 Polvani guarda al futuro: «Voglio restare a Prato»
- 21:45 Catanzaro, Aquilani non ci sta: «Disattenzioni pesanti, ma con il Palermo non c’entriamo niente»