Quattro giornate alla fine del campionato, un obiettivo ancora alla portata e una squadra da scuotere. È questo il quadro in cui opera in questo momento Marra, allenatore dell'Igea Virtus, deciso a non lasciare che la stagione si chiuda in maniera dimessa dopo le recenti difficoltà.
La qualificazione ai playoff resta il traguardo dichiarato, e il tecnico non intende rinunciarvi. Per arrivarci, però, serve prima di tutto un cambio di rotta mentale: via quell'atteggiamento svogliato che ha caratterizzato le ultime uscite, spazio a una ritrovata compattezza e a una determinazione che finora è mancata nei momenti decisivi.
Per imprimere una svolta concreta alla preparazione, Marra ha scelto di aumentare il carico di lavoro settimanale, introducendo una doppia seduta in più rispetto alla consueta programmazione. Una scelta che va letta come segnale preciso rivolto ai calciatori: il momento richiede impegno straordinario, non ordinaria amministrazione. Nel pomeriggio di oggi è prevista la ripresa degli allenamenti, con lo sguardo già puntato sulla sfida casalinga di domenica contro la Vibonese.
Ma il lavoro non si esaurisce sul campo. Il tecnico sta puntando con decisione anche sulla dimensione motivazionale e su un rafforzamento del senso di appartenenza al gruppo, anche al di fuori delle sessioni di allenamento. Coesione, spirito di squadra e responsabilità collettiva sono le parole d'ordine di questo sprint finale.
La penalizzazione di cinque punti in classifica ha inevitabilmente lasciato il segno, tanto sul piano sportivo quanto su quello psicologico. Marra ne è consapevole e non lo nasconde, ma non è disposto ad accettare che quella ferita diventi una scusa per rassegnarsi. «La botta psicologica e morale non deve essere un alibi», ha avvertito il tecnico, riconoscendo al tempo stesso di trovarsi di fronte a «una situazione difficile alla quale nessuno era abituato».
È proprio in questo equilibrio — tra comprensione delle difficoltà e fermezza nelle aspettative — che si muove la gestione del gruppo in questi giorni cruciali.
Il calendario offre all'Igea Virtus due appuntamenti casalinghi di assoluto rilievo: la già citata partita contro la Vibonese e, successivamente, il derby contro il Messina. Sono queste le partite che, secondo Marra, possono risultare decisive: vincerle entrambe significherebbe ipotecare con ogni probabilità l'accesso agli spareggi, rendendo quasi ininfluenti gli esiti delle ultime giornate.
Il pubblico, dal canto suo, merita un finale all'altezza delle aspettative. Un epilogo di stagione dignitoso, combattuto fino all'ultimo, capace di riscattare almeno in parte un periodo complicato. La risposta che i tifosi attendono deve arrivare prima di tutto dalle gambe e dalla testa dei calciatori, chiamati a ritrovare quella fame agonistica che nelle settimane scorse è sembrata svanire.
Il messaggio di Marra è chiaro: il campionato non è ancora finito e l'Igea Virtus intende arrivarci da protagonista.
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