Il Giudice Sportivo della Lega, dottor Stefano Palazzi, ha emesso una serie di provvedimenti disciplinari all'esito delle riunioni tenutesi tra il 5 e il 7 aprile 2026. Le decisioni, assunte con l'assistenza di Irene Papi e del rappresentante dell'Associazione Italiana Arbitri Marco Ravaglioli, hanno riguardato numerosi calciatori protagonisti di episodi censurаbili durante le ultime giornate di campionato.

La squalifica più severa è stata comminata a Luca Maniero del Cittadella, che dovrà scontare tre giornate di stop effettivo. L'attaccante veneto si è reso protagonista di un episodio di violenza al 38° minuto della ripresa, quando ha colpito con un pugno al volto un calciatore avversario nel tentativo di divincolarsi da un fallo subito. Sebbene il gesto non abbia provocato conseguenze fisiche all'avversario, la gravità della condotta è stata ritenuta meritevole di una sanzione esemplare. Nella motivazione del provvedimento, il Giudice Sportivo ha applicato l'articolo 38 del Codice di Giustizia Sportiva, valutando la natura del gesto e la particolare delicatezza della zona del corpo colpita, bilanciando tuttavia l'assenza di lesioni che avrebbero impedito la prosecuzione del gioco.

Abdoulaye Sall, centrocampista del Carpi, è stato fermato per due gare effettive a seguito di una condotta violenta perpetrata al 28° minuto del secondo tempo. Il giocatore ha colpito deliberatamente con una spallata-gomitata al viso un avversario durante una contesa aerea, senza che si verificassero conseguenze lesive. Il Giudice Sportivo, nell'applicare l'articolo 38 del Codice, ha considerato la pericolosità dell'azione e la delicatezza della parte del corpo interessata, elementi che hanno determinato la severità della sanzione nonostante l'assenza di danni fisici permanenti.

Identica punizione è stata inflitta a Filippo Costa della L.R. Vicenza, squalificato per due giornate in seguito a un comportamento antisportivo. Al 39° della ripresa, il difensore biancorosso ha colpito con un calcio di modesta intensità il piede di un avversario in una situazione nella quale il pallone non era a distanza di gioco e risultava impossibile da raggiungere. La sanzione, comminata ai sensi dell'articolo 39 del Codice di Giustizia Sportiva, ha tenuto conto dell'impossibilità di giocare il pallone e della natura del gesto, pur in assenza di conseguenze per l'avversario.

Erik Gerbi del Carpi e Daniel Cosimo Leo del Pontedera sono stati entrambi squalificati per una giornata a causa di uno scambio di parole offensive avvenuto al 50° minuto del secondo tempo, a gioco fermo. I due tesserati si sono rivolti reciprocamente espressioni ingiuriose, condotta che ha portato all'applicazione degli articoli 4 e 39 del Codice di Giustizia Sportiva. Per Gerbi, entrato dalla panchina, il provvedimento assume carattere ancora più rilevante trattandosi di un calciatore di riserva.

Medesima sanzione per Juan Ignacio Molina della Salernitana, fermato per un turno per condotta irriguardosa nei confronti della quaterna arbitrale. Al 25° minuto della ripresa, mentre effettuava il riscaldamento a bordo campo, il calciatore granata ha proferito parole irrispettose verso i direttori di gara per contestarne le decisioni. Il Giudice Sportivo ha applicato l'articolo 36, comma 1, lettera a) del Codice, ritenendo la continuazione della condotta e sottolineando che anche Molina si trovava in panchina al momento dell'infrazione.

Particolarmente nutrita la lista dei calciatori fermati per accumulo di cartellini gialli. Tiago Matias Casasola del Catania dovrà saltare una partita dopo aver raggiunto la decima ammonizione stagionale, soglia che determina la squalifica automatica per recidività.

Ben sedici giocatori, invece, sono stati fermati per una gara effettiva in seguito alla quinta ammonizione: Mattia Agostinelli dell'Albinoleffe, Matteo Cortesi e Emiliano Pattarello dell'Arezzo, Mattia Damiani e Stefano Giovanni Rossoni dell'Arzignano Valchiampo, Antonio Prisco del Benevento, Alfredo Bifulco del Campobasso, Kaleb Joel Jimenez Castillo del Catania, Riccardo Palmieri del Cosenza, Giacomo Drago del Lumezzane, Samuele Careccia della Pergolettese, Luca Piana del Pontedera, Jacopo Desogus della Pro Patria, Ismail Achik e Mattia Tascone della Salernitana, e infine Federico Fanini della Virtus Verona.

I provvedimenti disciplinari avranno immediate ripercussioni sugli equilibri delle rispettive squadre, chiamate a fare i conti con assenze significative nelle prossime giornate di campionato. Le società interessate dovranno riorganizzare le proprie formazioni per sopperire alle defezioni imposte dalle decisioni del Giudice Sportivo.

Sezione: Serie C / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 19:45
Autore: Anna Laura Giannini
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