Alla vigilia della delicata trasferta che vedrà l'Union Brescia impegnata sul campo del Novara, Eugenio Corini ha analizzato il momento della sua squadra in una conferenza stampa carica di spunti tecnici e motivazionali. Il tecnico bresciano è partito dal recente successo ottenuto contro la Giana, una vittoria fondamentale per scacciare i dubbi nati dopo il passo falso precedente. «Dopo la sconfitta immeritata col Renate ero molto curioso di vedere la reazione della squadra» ha esordito l'allenatore, promuovendo a pieni voti l'approccio dei suoi ragazzi, capaci di gestire i momenti di pressione e di innalzare il livello del gioco anche in condizioni di estrema difficoltà.
Proprio la capacità di soffrire e reagire agli imprevisti è stata la nota più lieta dell'ultimo turno, specialmente quando la squadra si è ritrovata con un uomo in meno a causa di un episodio arbitrale sfavorevole. «La prestazione è salita di livello nonostante l’inferiorità, siamo stati bene in campo, rischiando poco» ha sottolineato Corini, evidenziando come il raddoppio e le successive occasioni per il tris siano stati il segno tangibile di un progresso mentale importante. Per il tecnico, era essenziale che il ko contro il Renate non lasciasse scorie psicologiche, e la risposta del campo è stata inequivocabile.
Un capitolo importante della conferenza è stato dedicato al calciomercato invernale, appena concluso con soddisfazione da parte della guida tecnica. Corini si è detto entusiasta dei nuovi arrivi, sottolineando non solo le doti tecniche ma anche quelle umane dei calciatori inseriti in organico. «Credo sia stato fatto un ottimo lavoro, abbiamo inserito giocatori con le caratteristiche che stavamo cercando» ha spiegato, pur precisando che ora spetterà ai nuovi dimostrare il proprio valore nel tempo, specialmente in vista di un calendario fitto di impegni che richiederà l'apporto di tutta la rosa.
In merito alle scelte tattiche e al possibile impiego contemporaneo di giocatori di qualità come Crespi e Vido, l'allenatore ha aperto a soluzioni offensive intriganti. Secondo Corini, la sana competizione interna non può che giovare al gruppo: «Aumentando il livello, si crea competizione sana e interna. Un aspetto che deve fare il bene del Brescia» ha dichiarato, definendo tutti i componenti della rosa come potenziali titolari. In particolare, il recupero di Luca Vido viene visto come un valore aggiunto, a patto di portarlo a una condizione atletica che gli consenta continuità di impiego.
Le assenze, tuttavia, continuano a pesare sulle rotazioni del tecnico, che ha confermato come lo staff medico stia procedendo con estrema cautela per evitare ricadute. Sebbene si sia registrato il rientro di Boci, giocatori come Maistrello e Spagnoli rimarranno ancora ai box per ritrovare la forma migliore. «Vogliamo dargli un livello di condizione che permetta a entrambi di non avere problematiche in futuro» ha chiarito Corini, che dovrà fare a meno anche di Mallamo, vittima di una distorsione alla caviglia la cui entità verrà valutata con precisione nei prossimi giorni.
L'attenzione si è poi spostata sull'avversario di turno, un Novara che, nonostante la recente sconfitta nel derby, viene descritto come una compagine estremamente pericolosa, soprattutto quando incrocia le lame con le prime della classe. Corini ha ricordato ai suoi calciatori i risultati ottenuti dai piemontesi contro squadre di alta classifica, citando i pareggi con Vicenza, Inter Under 23 e Trento, oltre al successo sul Lecco. «Si tratta di una squadra che quando affronta le squadre importanti si esalta producendo prestazioni e risultati importanti» ha ammonito il mister.
Le motivazioni per fare bene non mancano, e il Brescia punta a dare continuità alla propria crescita sia in termini di solidità difensiva che di qualità della manovra. Il tecnico ha espresso parole di elogio anche per Balestrero, reduce da una prova di grande carattere e dal gol siglato proprio in inferiorità numerica. «È stato il timbro che abbiamo messo sulla gara» ha ricordato l'allenatore, ponendo l'accento sulla gestione mentale della partita da parte dei suoi uomini più rappresentativi.
In vista del tour de force che attende i biancoblu, la parola d'ordine resta il rispetto per ogni avversario, indipendentemente dalla posizione occupata in graduatoria. Corini è consapevole che le squadre in lotta per evitare i playout venderanno cara la pelle, ma confida negli strumenti a disposizione della sua squadra per imporre il proprio gioco. «Ogni partita è difficile, ma ci siamo preparati per affrontarla al meglio con rispetto dell’avversario ma con gli strumenti per affrontarla al meglio e vincerla» ha concluso, tracciando la rotta per la sfida del Piola.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 23:45 Foggia, Casella fa il punto dopo due sconfitte: «Un gruppo adolescente che deve crescere»
- 23:30 Svincolati - Portiere classe 2004 di 191 cm formato dal Südtirol
- 23:15 Ospitaletto Franciacorta, un avvio da protagonista in Serie C
- 23:00 Vultur travolta a Matera, La Cava non fa sconti: «Altro che playoff, dobbiamo salvarci. Preso un gol da Seconda Categoria»
- 22:50 Devis Mangia fermato per sei turni: contatto fisico con il quarto uomo nel match contro il Vado
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Inter e Udnese
- 22:30 Svincolati - Attaccante 24enne con oltre 80 presenze in Serie C
- 22:15 Desenzano, Gaburro: «Una grande prova di carattere»
- 22:00 Avola vincente sul Trapani, Sirugo: «Già da martedì ho visto una voglia incredibile»
- 21:45 Cosenza, Coppitelli: «Ci sono anche altre difficoltà che non dipendono da noi...»
- 21:30 Svincolati - 22enne scuola Bologna in campo 33 volte nell'ultima D
- 21:15 Serie C, doppio turno di stop per Lipani e Boufandar: la decisione del Giudice Sportivo
- 21:00 Matera, il 5-2 al Vultur non basta a Diaw. Il tecnico furioso: «Leziosi nel finale. L'esterno del piede lasciamolo a Modric»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Udinese
- 20:35 Svincolati - Centrocampista classe '96 ex Paganese e Gelbison
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Torino e Roma
- 20:25 Serie A, il risultato finale della sfida tra Como e Parma
- 20:15 Taranto rinforza l'attacco: arriva Leonardo Taurino
- 20:00 Martina ancora attivo sul mercato, Lacarbonara: «Dobbiamo comprare bene»
- 19:45 Derby a rischio contestazione: la Prefettura limita l'accesso al settore ospiti per Virtus Francavilla-Brindisi
- 19:30 Svincolati - Occasione a centrocampo: libero un mediano classe '96 di esperienza in Serie D
- 19:15 Greco applaude la Torres dopo il tris all'Ostiamare: «Reazione di livello altissimo dopo il rigore sbagliato»
- 19:00 Barletta-Salernitana, Paci carica l'ambiente prima del big match: «Non avremo paura, ci giocheremo le nostre chance»
- 18:45 Lecco, gioia e sollievo per mister Valente dopo il primo successo: «L'importante era segnare e non prendere gol»
- 18:35 Svincolati - Sul mercato un centrale 20enne italo-argentino passato per la Spagna
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Torino-Roma
- 18:15 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Como-Parma
- 18:00 Ternana, Bandecchi attacca squadra e tifosi: «Essere paragonato a Rizzo mi fa proprio vomitare»
- 17:45 Pro Vercelli amara a Treviso, Bonera sfoga la sua rabbia: «Siamo numericamente pochi, l'ho fatto presente»
- 17:30 Svincolati - Occasione in difesa: sul mercato un centrale 28enne italo-argentino
- 17:15 Trento furioso dopo il Brescia, Tabbiani sbotta: «C’è troppa negatività attorno a noi, meritavamo di vincere»
- 17:00 Intimidazioni a Ricci: la violenza va condannata, ma il Siracusa deve ritrovare la sua bussola
- 16:45 Ostiamare, il rammarico di mister D'Antoni dopo il KO a Sassari: «Punti persi che non possiamo permetterci»
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un difensore 36enne con oltre 400 presenze
- 16:15 L'Alcione Milano ruggisce a Carate, Cusatis incorona il gruppo: «Impatto straordinario di chi è entrato»
- 16:00 Antonini dopo il KO del Trapani: «Prontissimo a vendere la società, ce ne sono tante di piazze che mi cercano»
- 15:45 Catania sotto esame: panchina di Longo in bilico, l'esame Picerno vale la permanenza
- 15:30 Svolta Ternana, Felleca pronto alla presidenza: «Siamo un cantiere, servono i risultati»
- 15:15 Sampdoria all’inferno: contro il Catanzaro Bernardo Corradi si gioca la panchina
- 15:00 Ligorna ko, Terzi: «Siamo andati in difficoltà su palle libere e attacco della profondità»
- 14:30 Costa Orientale Sarda, Loi: «Dimostrato maturità. Tanti esordienti l'anno scorso in categorie inferiori»
- 14:00 Bisceglie corsaro, Pizzulli: «È stata una gara intensa, squadra dimostrato di avere idee»
- 13:30 Svincolati - Prospetto classe 2007 di scuola toscana già attivo nel girone E di Serie D
- 13:15 Avellino, mister Nesta: «Avremmo meritato di vincere, magari domani il punto me lo prendo, ma stasera rosico»
- 13:00 Novara shock dopo il ko con la Pergolettese, il tecnico Birindelli furioso: «E lo faccio anch’io e per questo chiedo scusa a tutti, bisogna cambiare marcia»
- 12:45 Successo per il Ravenna e Mandorlini accoglie Soleri: «Con il suo arrivo ci sarà ancora più competizione»
- 12:30 Svincolati - Classe 2000 cresciuto nel Latina con oltre 60 presenze tra C e D
- 12:15 Bra, scossone societario: ufficiale il licenziamento del DS Luca Merlo
- 12:00 Modica sconfitto a testa alta, mister Raciti: «Complimenti alla squadra, ma ora serve la stessa grinta anche con le piccole»
- 11:45 «Non era semplice dopo due KO, ma la svolta è arrivata»: Giuseppe Laterza promuove il suo Martina