Reggina, esplode la contestazione dei tifosi: «Tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i coglioni»

27.11.2023 23:15 di Michele Caffarelli   vedi letture
Reggina, esplode la contestazione dei tifosi: «Tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i coglioni»

Domenica scorsa è stata una giornata negativa per la LFA Reggio Calabria, nota anche come la nuova Reggina, poiché ha subito una sconfitta in casa contro il Real Casalnuovo durante la 15ª giornata del campionato di Serie D, Girone I. Inoltre, secondo quanto riportato su strettoweb.com, si è verificata una contestazione da parte dei tifosi amaranto. Durante questo episodio, si è tenuto un confronto civile dietro la tribuna coperta tra i capi ultras e alcuni membri della dirigenza, tra cui il presidente Virgilio Minniti, il DT Giuseppe Bonanno e il Club Manager Giuseppe Praticò.

Questo il testo del messaggio dei tifosi: "Se siete venuti qua a fare calcio sappiate che noi siamo la Reggina. Non possiamo venire qua a perdere col Casalnuovo, prima e ultima volta. Non sappiamo se domenica ci saremo, questo è da vedere. Voi tornatevene a Catania perché ci siamo rotti i coglioni. Siamo stanchi, veniamo da anni di fallimenti e prese per il culo. Potete essere i più bravi, ma a noi interessa Reggina 1914, la R col pallone e la nostra storia. Sono passati troppi mesi. Siete andati a parlare per il marchio? Voi vi chiamate la Fenice, hai voglia che mettete Reggina nelle maglie. Non siamo scemi, abbiamo 10 anni di Serie A, lasciamo le famiglie e le mogli per vedere perdere col Casalnuovo? E la colpa non è neanche della squadra, ma vostra. Noi dobbiamo vincere e salire in Serie C domani. Se non avete la forza per comprare il marchio, sappiate che sarà una guerra. Non vogliamo sapere niente. Volete fare pallone? Volete ridarci quello che è nostro? Altrimenti andate via. Andate da Saladini, è inutile che aspettate il fallimento. Sennò è inutile andare avanti. Oggi ve lo stiamo dicendo con educazione, la prossima volta magari non verremo allo stadio”.