Alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione, il tecnico della Reggina, Bruno Trocini, ha tenuto la sua prima conferenza stampa, offrendo un quadro dettagliato del lavoro svolto e delle aspettative future. I calabresi saranno in campo tra due giorni a Palmi, dove affronteranno la Vibonese per la Coppa Italia di Serie D. Una settimana dopo, ci sarà l'esordio in campionato a Favara.

La preparazione e la condizione della squadra

L'allenatore ha espresso soddisfazione per il ritiro estivo e il lavoro svolto dalla squadra, sottolineando che il massimo delle prestazioni sarà raggiunto in un secondo momento, come spesso accade nel calcio. «Abbiamo fatto un buon ritiro, in linea di massima ci esprimeremo al massimo dopo 4-5 partite, nel calcio in generale è così, ma sono soddisfatto», ha affermato Trocini.

Ha ribadito la sua fiducia nella rosa a disposizione, considerandola "forte e completa". Sebbene non ritenga ci siano lacune, ha lasciato intendere che la società è pronta a intervenire qualora il campo dovesse mostrare delle necessità. «Poi, se il campo ci dirà che manca qualcosa, la proprietà non si tirerà indietro, però noi siamo sicuri che sia competitiva e toccherà a noi dimostrarlo», ha aggiunto.

Giovani e veterani: il punto sulla condizione fisica

Riguardo ai giovani talenti, Trocini ha messo in luce la presenza di un gruppo numeroso di under, tra cui diversi classe 2007. Ha menzionato in particolare Chirico, il più giovane della squadra, che ha grandi qualità ma deve continuare a crescere, considerando la forte concorrenza di giocatori esperti come Montalto, Di Grazia, Ragusa e Barillà.

Sulle condizioni fisiche generali, il tecnico ha rassicurato tutti: «In linea di massima stanno tutti bene». Ha ammesso che alcuni giocatori, per diverse ragioni, impiegano più tempo a raggiungere la forma ottimale: «Forse Montalto e Di Grazia, per motivi diversi, sono un po’ indietro, ma anche loro vengono da settimane di allenamento e per questo saranno pronti per il campionato».

Il mercato, l'ambiente e l'avversario

Trocini ha spiegato che le scelte di mercato sono state frutto di un lavoro congiunto con i direttori, frutto di una costante comunicazione estiva. Ha sottolineato che ogni giocatore è stato scelto in maniera condivisa. Riguardo alla pressione dell'ambiente, ha evidenziato che chi arriva in una piazza come Reggio Calabria deve essere consapevole della concorrenza interna: «Chi viene in una piazza come Reggio Calabria sa che c’è, l’accetti prima, lo abbiamo messo in chiaro prima».

Sul clima percepito, l'allenatore ha detto di non poter fare paragoni con il passato, non avendo mai iniziato una stagione con la Reggina, ma si è mostrato positivamente colpito dall'entusiasmo della piazza, auspicando che non si esaurisca. «E’ importante partire bene e non disperderlo, questo entusiasmo. E’ importante che la città apprezzi da subito». Infine, ha offerto una breve analisi della Vibonese, definendola un "test al buio" per la sua squadra a causa dei tanti cambiamenti avvenuti nel club rossoblù: «La Vibonese ha cambiato tantissimo, società, allenatore, ma non abbiamo molte informazioni. E’ un test un po’ al buio, per noi».

Sezione: Serie D / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 08:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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