La vigilia della sfida contro l'Atalanta Under 23 ha visto un mister Longo particolarmente riflessivo e determinato, capace di tracciare un bilancio profondo non solo tecnico ma anche emotivo del momento che sta vivendo il suo Crotone. L'allenatore ha voluto chiarire subito quale debba essere l'approccio mentale dei suoi ragazzi in un periodo che, seppur positivo nei risultati, nasconde ancora insidie pericolose. La squadra è chiamata a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite, mantenendo però quella soglia di attenzione che solo chi ha assaporato la polvere della sconfitta può realmente possedere.
«Le insidie più grosse risiedono nella nostra mentalità, dobbiamo scendere in campo con lo spirito di chi cerca la prima vittoria, non la quarta» ha dichiarato con fermezza l'allenatore, sottolineando come l'entusiasmo non debba mai trasformarsi in presunzione. Per Longo, il segreto risiede nella capacità di restare umili e affamati, ricordando costantemente il dolore provato nei momenti più bui della stagione, specialmente prima della svolta nel derby di Cosenza. Proprio quell'esperienza negativa deve fungere da monito per evitare di ricadere in errori già commessi in passato.
Un passaggio fondamentale della sua analisi ha riguardato la natura stessa del gruppo che sta guidando. Utilizzando una metafora ciclistica, il tecnico ha spiegato di aver compreso che il Crotone non è una squadra fatta per le corse facili in pianura. «Ho capito che questo è un gruppo di scalatori e non di velocisti» ha ammesso il mister, evidenziando come i suoi calciatori diano il meglio di sé quando la pendenza si fa ripida e le difficoltà aumentano. La consapevolezza di essere "uomini da montagna" deve spingere la squadra a non temere le fatiche e a considerare ogni partita come una vetta da conquistare con sudore e sacrificio.
«Dobbiamo ricordarci quanto dolore abbiamo provato prima del derby di Cosenza e tenerlo presente per non diventare salottieri» ha aggiunto Longo, invitando i giocatori a non allontanare troppo il ricordo della sofferenza. Secondo il tecnico, la paura di cadere di nuovo è il carburante necessario per mantenere alta la concentrazione. Questa filosofia della "scalata continua" impone al Crotone di non sentirsi mai arrivato e di guardare all'obiettivo salvezza come a una quota ancora da raggiungere, nonostante il recente filotto di risultati positivi abbia ridato ossigeno alla classifica e all'ambiente.
Il calciomercato invernale ha portato forze fresche e volti nuovi che si sono già integrati bene nel tessuto tattico della squadra. Longo ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla dirigenza, riuscita a rinforzare la rosa pur rispettando le esigenze di bilancio. I nuovi innesti, da Meli a Musso, fino ai giovani Russo e Veltri, offrono soluzioni diverse e una profondità di organico che permetterà di gestire meglio il calendario fitto. La duttilità di questi calciatori sarà fondamentale per affrontare avversari come l'Atalanta U23, definita dal mister come una "scheggia impazzita" capace di mettere in difficoltà chiunque con dinamismo e qualità.
Sul piano tattico, il passaggio al 4-3-3 sembra aver dato maggiori possibilità di inserimento ai centrocampisti, un aspetto che era stato un cruccio nella prima parte della stagione. Longo è convinto che questa disposizione permetterà di riempire meglio l'area e di trovare la via del gol con più continuità anche dai reparti arretrati. «Le mezzale ora hanno più spazio per inserirsi e sono certo che inizieranno a segnare con frequenza» ha osservato il tecnico, evidenziando come l'equilibrio tra difesa e attacco stia diventando uno dei punti di forza del nuovo assetto, senza però rinunciare alla flessibilità necessaria per leggere i momenti della gara.
Infine, non è mancato un accenno al rapporto con la tifoseria, un tema sempre delicato in casa rossoblù. Longo ha ribadito che l'unico modo per ricucire eventuali strappi è attraverso il lavoro quotidiano e le prestazioni sul campo. La serietà professionale e l'attaccamento alla maglia sono, per l'allenatore, i presupposti indispensabili per riconquistare il calore dei fan. «Non esiste calcio senza tifosi, ma nemmeno senza una proprietà; sono convinto che queste due anime torneranno a trovarsi» ha concluso, augurandosi che i risultati possano presto riportare la gente allo stadio con lo spirito di sempre.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 23:45 Febbre biancorossa a Perugia: superata quota 3.000 abbonamenti e 100 sponsor
- 23:30 Svincolati - Sul mercato un portiere di 22 anni con una struttura fisica imponente
- 23:15 Pasticcio Livorno in Coppa Italia di Serie C: caso Mancini e ricorso della Reggiana
- 23:00 Catania, rinforzo sulla corsia mancina: in arrivo lo svincolato Edoardo Masciangelo
- 22:45 ufficialeVaresina, arriva un importante rinnovo
- 22:30 Svincolati - Profilo di spessore per la difesa: veterano della serie B disponibile a parametro zero
- 22:15 ufficialeCastellanzese, c'è la firma di Paleari
- 22:00 Gela, tra campo e città: l'incognita stadio "Presti", il rientro di Argentati e la protesta per la sanità
- 21:45 ufficialeUlteriore conferma in casa Sassari Latte Dolce
- 21:30 Svincolati - Sul mercato un 22enne esterno offensivo in cerca di rilancio
- 21:15 ufficialeLa Pianese annuncia una conferma
- 21:00 Alcione Milano, Cusatis non ci sta dopo il ko col Novara: «Sono arrabbiato, non possiamo prendere gol su rimessa laterale»
- 20:45 Movimenti in difesa per la Torres: arriva Kebbeh dal Cesena, Biagetti va in D
- 20:30 Svincolati - Sul mercato un 24enne centrocampista con esperienza nel calcio toscano
- 20:15 ufficialeColpo in attacco della Vigor Senigallia
- 20:05 Coppa Italia Serie C, definito il programma del Secondo Turno Eliminatorio: date e orari dei match
- 20:00 Novara, Birindelli dopo la vittoria in Coppa: «Vincere soffrendo fa bene al carattere, ma sul mercato sappiamo esattamente cosa fare»
- 19:54 Siracusa iscritta alla Serie D: ora la parola al campo
- 19:45 ufficialeSeravezza, conferma per la bandiera del club
- 19:30 Svincolati - Sul mercato un 21enne portiere di prospettiva
- 19:15 ufficialeTreviso, c'è la duttilità di Lombardi per la mediana
- 19:00 Ricorso Grosseto dopo la sfida con il Guidonia: il Giudice Sportivo deciderà il 24 agosto
- 18:45 Ansia Palermo, infortunio alla spalla per Joronen: tempi di recupero e scenari di mercato
- 18:30 Svincolati - Sul mercato un 35enne con oltre 250 presenze in Serie A
- 18:15 Foggia, affondo per l'attacco: trattativa avanzata per il ritorno in Puglia di Pietro Cianci
- 18:00 L’Aquila, svolta societaria: Tatafiore nuovo presidente per l'unità del club
- 17:45 Audace Cerignola, occhi sul talento scuola Inter: trattativa avanzata per Manuel Pinotti
- 17:30 Svincolati - Sul mercato un 34enne esperto con oltre 200 presenze tra i professionisti
- 17:15 Perugia, le mosse per il finale di mercato: due innesti per l'attacco di Diana e le uscite in porta
- 17:00 Trento, tegola Capone: sondaggio per Matteo Della Morte, ma c'è il nodo ingaggio
- 16:45 Barletta, occhi puntati su Federico Pacciardi: concorrenza di Foggia e Potenza per il difensore
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un 30enne con oltre 230 presenze in Serie D
- 16:15 Bari attivo sul mercato: nel mirino la punta Petrungaro, per la difesa c'è la firma di Mogoș
- 16:00 Salernitana, due operazioni in chiusura: ecco D'Ursi, saluta Ferrari (che cambia girone)
- 15:45 Intreccio di mercato tra Avellino e Reggina: Patierno la chiave?
- 15:30 Svincolati - Sul mercato un attaccante brasiliano classe 1997
- 15:15 ufficialeGrande ritorno in casa Sassari Latte Dolce
- 15:00 ufficialeMelfi, annunciato l'arrivo di Cruciata
- 14:45 Taranto, Trombino vicino all'addio: trattativa avanzata per la cessione in D
- 14:30 Svincolati - Occasione in difesa per un terzino classe 2005 cresciuto nei settori giovanili professionistici
- 14:15 ufficialePerugia, ora è Matteo Cortesi è un nuovo giocatore del Grifo
- 14:00 Vado-Spezia di Coppa Italia, gara a rischio inversione: ipotesi si gioca al "Picco"
- 13:45 ufficialeIl Gela ha un nuovo attaccante in rosa
- 13:30 Svincolati - Sul mercato un attaccante classe '94 con oltre 200 presenze tra i professionisti
- 13:15 Reggiana, suggestione o realtà? Pellegrini spinge per il ritorno in granata
- 13:00 Magoni avvisa il Renate: «Troppa disattenzione sui calci piazzati, dobbiamo crescere»
- 12:45 ufficialeDerthona, firma un 24enne ex Rimini e Juve Stabia
- 12:30 Svincolati - Sul mercato un classe 2004 cresciuto nei settori giovanili di Napoli e Genoa
- 12:15 Teramo, ufficiale la cessione di Cenci: resterà in D. Cambio di programma per domani
- 12:00 Union Clodiense, nuovo test in vista: amichevole contro la Primavera del Padova