Se le prime sei giornate avevano delineato le gerarchie di questo Girone B di Serie D 2026-2027, il settimo turno andato in scena l'11 ottobre ha emesso sentenze chiare e, in alcuni casi, spietate. È un campionato che non ammette cali di tensione, dove le corazzate iniziano a fare il vuoto e i bassifondi si trasformano in sabbie mobili che hanno già iniziato a mietere le prime "vittime" in panchina.

In vetta, il Nibbiano & Valtidone ha dimostrato di avere la pelle dura. La sconfitta patita nel turno precedente contro il Caldiero (la prima stagionale) avrebbe potuto lasciare scorie; invece, i ragazzi terribili della capolista hanno reagito da grande squadra, schiantando la Virtus CiseranoBergamo per 4-1. Un dominio assoluto, impreziosito dall'ennesima doppietta del solito, incontenibile Grasso, vero trascinatore di un gruppo che guarda tutti dall'alto dei suoi 18 punti.

Alle sue spalle, a quota 16, c'è il Chievo Verona. I clivensi, che arrivavano dal clamoroso 5-0 rifilato alla Tritium la scorsa settimana, hanno dovuto rallentare la loro corsa nel derby contro la Virtus Verona (1-1). La rete di Bane in avvio sembrava presagire un'altra domenica di gloria, ma l'orgoglio virtussino ha premiato i padroni di casa con il rigore del veterano Luppi al 90'. Un mezzo passo falso che non cancella l'enorme potenziale offensivo di un Chievo costruito per vincere.

Al terzo posto (12 punti) si consolida una coppia affascinante. Da una parte il Caldiero Terme, che va a vincere d'autorità 3-1 in casa della Pro Palazzolo (a segno ancora Castelli e Zerbato, già decisivi nelle scorse giornate); dall'altra la splendida favola del Leon. I brianzoli hanno travolto 3-0 la Pavonese cavalcando l'incredibile momento di forma di Bonseri: l'attaccante ha segnato per la settima giornata consecutiva, un trend pazzesco che lo proietta tra i top player della categoria.

Subito dietro, la classifica è "virtuale" a causa dei recuperi pendenti. Il Piacenza (11 punti e una gara in meno) frena bruscamente in un deludente 0-0 contro il fanalino di coda Fiorenzuola. Si ferma clamorosamente anche il Milan Futuro (9 punti ma ben due gare in meno): i giovani rossoneri, dopo il brillante successo sul Villa Valle, si fanno sorprendere in casa dal Rovato (1-2), che trova così i primissimi e pesantissimi tre punti del suo campionato grazie a Fossati e Biritwum.

Ma questa settima giornata è stata soprattutto quella degli scossoni tecnici, confermando come in Serie D la pazienza sia una virtù rara.

La copertina se la prende il Villa Valle. In settimana la dirigenza ha deciso per l'esonero a sorpresa di mister Marco Sgrò, nonostante il passaggio del turno in Coppa Italia ai rigori contro la Tritium. Sette punti in sei partite sono stati giudicati insufficienti: la società ha affidato la panchina a un ex bomber d'eccezione come Rolando Bianchi, affiancato da Giuseppe Biava. Ebbene, la "cura shock" ha funzionato istantaneamente: i giallorossi hanno sbancato il campo della Real Calepina con un netto 3-0, rilanciandosi prepotentemente a quota 10 in classifica.

Chi invece naviga in acque torbide ed è letteralmente sulla graticola sono le due formazioni sul fondo. Il Fiorenzuola (ultimo a 3 punti) ha già giocato la carta dell'esonero dopo la prima giornata (fuori Araldi, dentro Alberto Villa). La scossa offensiva non c'è stata (zero vittorie finora), ma Villa sembra quantomeno aver blindato la difesa: i due 0-0 consecutivi contro Villa Valle e, soprattutto, Piacenza dimostrano che la squadra è viva.

La situazione più allarmante è senza dubbio quella della Tritium, penultima a 2 punti. Dopo la manita subita dal Chievo (0-5) nel sesto turno, è arrivata un'altra sconfitta interna (0-1) nello scontro salvezza contro il Club Milano. Una vera e propria "crisi nera" che mette la guida tecnica sotto la lente di ingrandimento: senza un'inversione di tendenza drastica già dal prossimo turno, il secondo ribaltone stagionale del Girone B potrebbe essere dietro l'angolo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Andrea Villa
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