Il Monastir 1983 si prende il derby sardo e mantiene la seconda posizione in classifica. Contro il Sassari Calcio Latte Dolce la formazione di Marcello Angheleddu ha chiuso la sfida sul 2-1, al termine di una gara che ha vissuto un netto cambio di inerzia dopo il vantaggio iniziale e che ha costretto Pinna e compagni a una resistenza non priva di affanni, soprattutto nella seconda frazione.

L'avvio è stato favorevole ai padroni di casa, capaci di passare in vantaggio mentre gli avversari faticavano a trovare la misura. Il Monastir, tuttavia, non ha saputo cavalcare il momento positivo, rallentando i ritmi proprio quando sarebbe stato opportuno affondare il colpo. Il pareggio del Latte Dolce, arrivato alla prima vera occasione utile, ha modificato il volto dell'incontro: da quel momento gli ospiti hanno preso coraggio e, dal 35' in avanti, hanno imposto una pressione costante, rendendosi pericolosi fin dai primi minuti della ripresa grazie a conclusioni a rete ravvicinate. A contenere l'offensiva sono stati l'intervento decisivo di Fusco, chiamato in causa tra i pali, e un certo grado di imprecisione degli attaccanti sassaresi.

Il tecnico biancoblu ha ricostruito la gara con lucidità, senza risparmiare rilievi critici alla propria squadra: «Quando siamo andati in vantaggio i nostri avversari erano in difficoltà e potevamo fiutare meglio la cosa e accelerare. Invece abbiamo rallentato e gestito in maniera leziosa il risultato. Potevamo sfruttare il vento a favore nel primo tempo e non l'abbiamo fatto, subendo il gol alla loro prima vera occasione. L'inerzia della gara è cambiata di conseguenza. Il Latte Dolce ha preso coraggio e ha fatto una partita importante mettendoci in difficoltà dal 35' in poi. Le parate di Fusco nella ripresa ci hanno dato una mano così come le imprecisioni dei loro attaccanti. Dobbiamo sempre capire da che parte sta il nostro calo e da che parte, invece, sta il valore dell'avversario che ha avuto una lettura tattica importante cambiando sistema. Abbiamo sofferto perché non ci siamo adeguati sufficientemente alla situazione. La pressione del Latte Dolce era tanta. Bisogna ricordare che nella ripresa si sono resi pericolosi subito andando al tiro. Serve avere lucidità e calma per gestire certe situazioni per poi fare male. Nel primo tempo abbiamo avuto il braccino corto non riuscendo a chiuderla e nella seconda frazione noi eravamo intimoriti dalla loro pressione. Ho la fortuna di parlarne con tre punti in tasca perché in gare simili può succedere di tutto. È importante avere l'equilibrio per capire che l'avversario è di valore. Ad un certo punto ho dovuto fare un cambio in porta. Ho capito che mi serviva la gestione dell'area e l'esperienza di Fusco, perché con il vantaggio del vento, era normale sarebbero andati più volte al tiro».

Pur riconoscendo i margini di miglioramento, l'allenatore non ha nascosto la soddisfazione per la vittoria e, in particolare, per la prestazione di Ech Cheikh, classe 2008 e match winner della giornata, alla sua seconda presenza con la maglia del club: «Siamo felici perché è una cosa che esalta il nostro percorso, soprattutto quello di valorizzazione dei giovani. Per Ech Cheikh è la seconda presenza con la nostra maglia. Domenica scorsa ha fatto molto bene e oggi era in ballottaggio con un altro compagno. La scelta ha pagato. Sono contento per lui e spero sia una spinta per continuare nel percorso che sta facendo».

Il pensiero, adesso, va già al prossimo turno: domenica prossima il Monastir sarà impegnato contro la Vigor Campagnano, formazione che ha da poco cambiato guida tecnica. Angheleddu ha sottolineato la qualità dell'avversario: «Ci attende una partita difficile, stimolante, che ci permette di confrontarci con una squadra forte, che da poco ha cambiato il mister. È un collega che già dal suo periodo al Cassino dettava un calcio propositivo e ora, con la rosa a sua disposizione, può contare anche su grandi individualità. Sarà una sfida che ci permette di capire il nostro livello e se possiamo confrontarci con compagini di questo spessore. Andare in piazze come queste è per noi un grande privilegio. Cercheremo di coglierlo con il nostro entusiasmo e le nostre idee, con serenità e con il nostro equilibrio».

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 21:45
Autore: Andrea Villa
vedi letture