Il Lentigione sorride e porta a casa tre punti pesantissimi contro un Pontedera che, a dispetto della classifica, si è rivelato un avversario scorbutico e ben organizzato. A margine della gara, l'attaccante della formazione emiliana, Simone Alessandrini, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, giunta ora alla seconda vittoria consecutiva, e fare il punto su una prestazione corale decisamente convincente.

Rispondendo alle domande dei cronisti presenti, Alessandrini ha sottolineato come le insidie in questo campionato siano sempre dietro l'angolo, specie contro squadre che si chiudono a riccio: «Sono felice per la prestazione – ha esordito l'attaccante – e concordo con la vostra disamina: il Pontedera non è sembrato affatto una squadra da ultimi posti in classifica. Tutte le formazioni che abbiamo affrontato quest'anno, anche quelle con meno punti, si rivelano toste. Propongono un blocco basso importante e, di conseguenza, fare gol contro di loro non è per niente facile».

E a chi gli chiedeva ironicamente conto del suo feeling con la rete, il giocatore ha risposto con una battuta, strappando un sorriso in sala stampa: «Se faccio gol? Vediamo, ci penso, poi magari ti mando un messaggio prima», ha scherzato il bomber.

Un successo, quello contro i toscani, costruito non solo in attacco, ma anche grazie a una ritrovata solidità difensiva, fondamentale per restare agganciati alle zone nobili della graduatoria: «Credo che questo "clean sheet" ce lo meritiamo tutto – ha proseguito Alessandrini – perché venivamo da un paio di partite in cui avevamo incassato reti un po' "particolari", per così dire. Ripartiamo proprio da qui: dai tre punti, dalla porta inviolata e dall'aver proposto una buona prestazione. Anche in questa gara, infatti, le nostre cinque, sei, sette palle gol pulite le abbiamo avute. Ripartiamo con fiducia da queste due vittorie consecutive».

Il mister, tuttavia, chiede sempre maggiore concretezza per sbloccare le gare fin dai primissimi minuti. Un aspetto su cui la squadra sa di dover lavorare, complice anche l'aggressività iniziale degli avversari: «Nel primo tempo le altre squadre riescono spesso a tenere il nostro passo, specialmente sul piano fisico. La condizione atletica è sicuramente la nostra forza: all'inizio gli avversari stringono i denti e "stanno lì", ma noi dobbiamo essere più bravi e cinici a punirli alle primissime disattenzioni. Anche in questa partita, già nella prima frazione, avevamo costruito un paio di occasioni da rete abbastanza importanti che dovevamo sfruttare meglio».

In chiusura, non è mancata una battuta su un controverso episodio da moviola in area di rigore, che ha visto protagonista proprio l'attaccante del Lentigione. Alla precisa domanda se ci fosse o meno la massima punizione, Alessandrini non si è nascosto, pur con un pizzico di rassegnazione agonistica: «Se era rigore? Sì, secondo me sì. Però quest'anno ho visto che va un po' così... e quindi devo provare a trovare delle alternative».

Una vittoria di carattere, insomma, che certifica il buon momento di forma del Lentigione: la rincorsa verso i vertici della classifica continua.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Andrea Villa
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