Il Casarano muove la classifica grazie allo zero a zero maturato nella sfida interna contro la Salernitana, fermando l'emorragia dopo due ko consecutivi e un pareggio che avevano rallentato il cammino della formazione pugliese. Al termine della contesa, l'allenatore dei rossoblù, Vito Di Bari, si è presentato in sala stampa per commentare l'esito del match e analizzare la prova offerta dalla propria squadra.
«Non sono d'accordo. Secondo me il Casarano avrebbe meritato qualcosa in più. Abbiamo fatto una grande prestazione. Se andiamo a vedere i numeri, abbiamo dominato nel possesso palla, nelle situazioni create e anche nelle occasioni da gol».
Proseguendo nel suo intervento con i giornalisti, il tecnico del Casarano, Vito Di Bari, ha sottolineato l'importanza dell'atteggiamento mostrato dai suoi uomini in campo per lasciarsi alle spalle un periodo complesso.
«Al di là delle statistiche, che lasciano sempre il tempo che trovano, oggi era importante ritrovare la prestazione, l'intensità e soprattutto determinate prestazioni individuali. Avevamo bisogno di una reazione e la reazione c'è stata. Su questo sono molto soddisfatto».
La disamina dell'allenatore della compagine pugliese, Vito Di Bari, si è poi concentrata sulla qualità dell'interpretazione tattica della gara e sulle contromisure adottate dalla compagine avversaria.
«Sì, sicuramente oggi c'è stata una grande prestazione. Probabilmente ne abbiamo fatte poche di questo livello in stagione, soprattutto sotto l'aspetto del dominio del gioco. L'avevamo preparata bene e credo che si sia visto. Quando una squadra come la Salernitana decide anche di cambiare sistema di gioco passando al 3-5-2, significa che stai riuscendo a metterla in difficoltà».
«Mi dispiace perché nelle situazioni di finalizzazione potevamo essere più precisi. Ci possono stare il nervosismo e qualche difficoltà legata alle ultime settimane, che non sono state semplici. Però sono contento. Io vedo ogni giorno come si allenano questi ragazzi. Non voglio trovare alibi, ma un inizio di stagione positivo o negativo può dipendere da tante situazioni. Non ci siamo mai pianti addosso, anche quando alcuni giocatori non riuscivano a esprimersi ai livelli a cui erano abituati».
In merito alla prospettiva futura e alla gestione delle energie mentali, il mister del Casarano, Vito Di Bari, ha indicato la strada maestra per proseguire la stagione senza ulteriori pressioni.
«Adesso dobbiamo guardare avanti con fiducia. Sono una persona che crede nel lavoro e nell'equilibrio. In questo momento guardare troppo la classifica o parlare del futuro può fare più male che bene. Dobbiamo pensare soltanto a lavorare».
Sollecitato sul rapporto con il gruppo squadra e sul cambio di veste tattica adottato durante i novanta minuti, il tecnico dei rossoblù, Vito Di Bari, ha espresso grande orgoglio per la risposta data dal gruppo.
«Sì, perché non era stato un periodo semplice né per i risultati né per le prestazioni. Era normale aspettarsi una reazione e la voglia di reagire. Io, però, non ho mai avuto dubbi sui ragazzi. Ho scelto di allenare questa squadra soprattutto nei momenti difficili. Per me il rapporto con i giocatori è fondamentale e loro me lo hanno dimostrato ancora una volta».
«Al di là delle prestazioni, esistono atteggiamenti e parole che ti fanno capire tante cose e che aiutano anche a crescere. Oggi abbiamo cambiato qualcosa dal punto di vista tattico, perché a volte bisogna adattarsi alle caratteristiche della squadra. L'anno scorso siamo partiti con il 3-4-3, poi siamo passati al 4-3-3; oggi abbiamo played con il 4-3-1-2 e, secondo me, è stato anche bello da vedere, soprattutto per come abbiamo messo in difficoltà una squadra forte come la Salernitana. Hanno dimostrato anche attraverso i cambi di avere una rosa importante e capace di cambiare l'inerzia delle partite».
Spazio anche all'apprezzamento mostrato dalla piazza e all'atteggiamento con cui affrontare i prossimi impegni, con l'allenatore del Casarano, Vito Di Bari, che guarda avanti con rinnovato entusiasmo.
«Voglio ringraziare anche i tifosi per gli applausi alla fine della gara. Significa che quando c'è la prestazione il pubblico apprezza, indipendentemente dal risultato. Dobbiamo continuare così, senza piangerci addosso e senza pensare già agli obiettivi finali. L'anno scorso siamo arrivati ai playoff partendo praticamente da outsider. Oggi conta il presente, conta recuperare i giocatori e guardare avanti con fiducia. La prestazione di oggi mi lascia molto ottimista».
Focalizzandosi sui singoli e sui rientri imminenti in organico, il mister della formazione pugliese, Vito Di Bari, ha rimarcato l'apporto dei giocatori chiave e il contributo garantito dalle giovani leve.
«È importantissimo. Abbiamo preso Patierno per le qualità che ha dimostrato nella prima partita. Lui stesso sa bene cosa è successo nella gara con il Monopoli e sa che quell'episodio ha condizionato anche le settimane successive. Io, però, non condanno mai nessuno. È un ragazzo intelligente. In queste due settimane si è allenato di più e il fatto di non aver svolto il ritiro probabilmente lo aveva penalizzato. Avere una freccia in più come Patierno è fondamentale per noi».
«Per quanto riguarda gli infortuni, valuteremo tutto con calma. Non credo si tratti di problemi gravi. Bisogna capire meglio la situazione di Vincenzo, mentre per Matino penso si tratti soprattutto di un problema legato alle condizioni del campo. Voglio fare un plauso anche ai giovani che sono entrati: Palumbo, classe 2007, Cuzzarell, classe 2006, Knezovic, classe 2005. In un momento particolare della stagione hanno risposto presente e questo mi fa ben sperare, perché possono dare energia a un gruppo già molto importante».
In conclusione di analisi, l'allenatore del Casarano, Vito Di Bari, si è soffermato sul rendimento offerto dal pacchetto arretrato e sul lavoro svolto in fase difensiva.
«Trovare l'equilibrio che ho sempre cercato sarebbe bellissimo. L'anno scorso, soprattutto nella prima parte della stagione, non avevamo questo equilibrio difensivo, ma segnavamo molto di più. Oggi stiamo facendo qualche gol in meno, ma se guardiamo le ultime partite abbiamo concesso pochissimo. La difesa ha disputato una grande gara e tutto il reparto ha lavorato molto bene».
«Avevamo preparato la partita in questo modo perché conoscevamo le caratteristiche degli attaccanti della Salernitana, in particolare la loro capacità di attaccare la profondità. Faccio i complimenti a tutti i difensori. Io sono stato un difensore e quando vedo applicate sul campo situazioni sulle quali ho lavorato per anni provo grande soddisfazione. Matino, soprattutto da ex, ha giocato una partita non semplice dal punto di vista emotivo e Mario sta continuando a fare un grandissimo lavoro. Dobbiamo proseguire su questa strada e recuperare tutti i giocatori, perché sappiamo quanto siano importanti all'interno del gruppo».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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