Il sipario cala sul girone C della Serie D 2025-2026 e i verdetti emessi dal campo raccontano la storia di un campionato dominato dal Treviso, capace di staccare la concorrenza con 69 punti totali.

La compagine trevigiana ha costruito il suo successo su una regolarità impressionante, centrando 21 vittorie complessive e dimostrando una tenuta mentale superiore a tutte le inseguitrici.

Analizzando i numeri della capolista, emerge come il Tenni sia stato un vero fortino con 34 punti conquistati, ma è la continuità nel rendimento esterno (35 punti) a certificare la legittimità del primato.

Alle spalle dei vincitori, il Legnago Salus chiude a 61 punti vivendo una stagione dai due volti, segnata da un paradosso statistico che ha pochi precedenti nella storia recente della categoria.

I veneti vantano infatti l'attacco più prolifico del torneo con ben 63 reti messe a segno, ma hanno faticato clamorosamente tra le mura amiche dove hanno raccolto appena 22 punti, scivolando al quindicesimo posto nella specifica classifica interna.

La forza del Legnago si è riversata interamente nelle gare fuori casa: con 39 punti ottenuti lontano dal proprio stadio e ben 12 vittorie esterne, la squadra si piazza al primo posto della graduatoria "Fuori".

Sul terzo gradino del podio si attesta l'Union Clodiense con 60 punti, frutto di un equilibrio costante tra i 31 punti interni e i 29 esterni, confermando una solidità che le ha permesso di lottare per il vertice fino alla fine.

Ottimo anche il cammino del Brian Lignano, quarto con 56 punti e una differenza reti di +24, valore che ne sottolinea la capacità di vincere spesso con scarti importanti, specialmente nella fase centrale del torneo.

A quota 55 troviamo il tandem composto da Este e Mestre; per quest'ultima squadra il dato casalingo è notevole, avendo subito solo 2 sconfitte interne in 17 incontri disputati davanti al proprio pubblico.

Scendendo nella pancia della classifica, il caso più emblematico è rappresentato dall'Altavilla, che ha chiuso all'undicesimo posto con una statistica che rasenta l'incredibile per la categoria.

L'Altavilla detiene infatti la miglior difesa assoluta del girone con soli 24 gol incassati (uno in meno del Treviso capolista), ma è stata frenata da ben 16 pareggi, record assoluto del raggruppamento.

Sul fronte opposto della continuità troviamo il Calvi Noale, che è la squadra ad aver diviso la posta il minor numero di volte in assoluto, appena 5 pareggi su 34 giornate di campionato.

La zona bassa della classifica emette verdetti spietati, in particolare per un Portogruaro che ha vissuto un'annata drammatica, chiudendo all'ultimo posto con soli 11 punti e una sola vittoria all'attivo.

I numeri della retroguardia dei granata sono pesanti: 81 reti subite e una differenza reti di -56 che spiega meglio di ogni parola le difficoltà incontrate in una stagione dove fuori casa sono arrivati solo 3 punti.

Anche l'Adriese ha sofferto tremendamente, specialmente in fase realizzativa, chiudendo con il peggior attacco del girone (solo 24 gol fatti) e una diciassettesima posizione che riflette la sterilità offensiva.

La stagione va così in archivio con il Treviso che festeggia il ritorno nel professionismo, forte di una difesa di ferro e di una capacità unica di gestire i momenti chiave di un girone C mai così combattuto.

Sezione: Serie D / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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