Il Ligorna 1922 blinda il proprio capitano. Paolo Scannapieco ha firmato il rinnovo del contratto che lo legherà al club biancazzurro fino al 30 giugno 2028, prolungando un sodalizio iniziato nell'estate del 2021 e destinato a raggiungere, al termine del nuovo accordo, quota sei stagioni consecutive.

Nato nel 1997 a Pietra Ligure, Scannapieco ha percorso le tappe classiche del calcio giovanile e semiprofessionistico prima di approdare al Ligorna. Formatosi nel settore giovanile del Genoa, ha poi indossato le maglie di Virtus Bergamo, Inveruno, Pavia, Vado e Imperia, accumulando esperienza nelle categorie dilettantistiche del Nord Italia. Il suo arrivo a Genova nel 2021 ha segnato l'inizio di un percorso in crescita costante, che lo ha portato a diventare prima uno dei punti fermi della difesa e poi il capitano della prima squadra.

Il rinnovo non rappresenta soltanto la conferma di un valore tecnico riconosciuto, ma anche il consolidamento di un legame profondo tra il giocatore e il club. Scannapieco è considerato dalla società uno dei difensori più affidabili e continui della categoria, capace di incidere tanto sulla tenuta del reparto arretrato quanto sulla coesione del gruppo.

Queste le parole dello stesso Scannapieco: «Indossare ancora questa maglia e continuare il mio percorso al Ligorna fino al 2028 è motivo di grande orgoglio. In questi anni ho trovato un ambiente che considero una seconda famiglia, fatto di persone che ogni giorno lavorano con passione e dedizione per questi colori. Essere il capitano di questa squadra è una responsabilità che sento profondamente e che cerco di onorare dentro e fuori dal campo. Ringrazio il Presidente, il Direttore e tutta la società per la fiducia che continuano a dimostrarmi. Dopo cinque stagioni insieme, la voglia di crescere, migliorare e raggiungere nuovi traguardi è ancora più forte. Ligorna per me non è soltanto una squadra, è una parte importante della mia vita e sono felice di poter continuare a scrivere questa storia insieme»..

Sezione: Serie D / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 00:00
Autore: Antonio Sala
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