C'è un filo che lega Giuseppe Carbonaro al Vivi Altotevere Sansepolcro da quando era ragazzo, e quel filo non si è mai davvero spezzato. Il club bianconero ha ufficializzato il ritorno del centrocampista classe 1999, che dopo l'ultima stagione trascorsa con la maglia del Lama — conclusa con la vittoria del campionato di Prima Categoria e la conseguente promozione in Promozione — ritrova la squadra che lo ha formato e che, evidentemente, non ha mai smesso di sentire come propria.

Il percorso di Carbonaro con il Sansepolcro affonda le radici nell'adolescenza. Cresciuto interamente nel settore giovanile bianconero, il giocatore ha seguito tutta la trafila del vivaio del Borgo, fino a diventare parte di quella Juniores che nella stagione 2016/2017 raggiunse il traguardo storico del vicecampionato nazionale. Un risultato che rimane tra le pagine più luminose della storia giovanile del club, e al quale Carbonaro contribuì in prima persona. L'esordio in Serie D con la maglia bianconera rappresentò il naturale coronamento di quel percorso.

Negli anni successivi, il giocatore ha maturato esperienze in altre realtà — la Nestor e il Casa del Diavolo — prima di fare rientro a Sansepolcro. Un primo ritorno già fruttuoso, quello: Carbonaro si era infatti rivelato pedina importante nei successi in Eccellenza Umbra, con il club che conquistò il titolo nelle stagioni 2022/2023 e 2024/2025. Poi la parentesi al Lama, dove ha contribuito in maniera determinante al cammino che ha riportato la società altotiberina tra i ranghi della Promozione.

Ora un nuovo capitolo si apre, e le parole del diretto interessato non lasciano dubbi sulla natura di questa scelta.

«Tornare a Sansepolcro per me non è mai una scelta banale, ma sempre una scelta del cuore», dichiara Carbonaro. «Questo è lo stadio che mi ha cresciuto, dove ho mosso i primi passi e vissuto momenti indimenticabili. Ogni volta che rientro al Buitoni sento la stessa emozione della prima volta. Sansepolcro non è soltanto una squadra: è la gente, il mio paese, la maglia bianconera e i tifosi sempre presenti. Quando si ha la fortuna di avere radici così solide, è naturale volerci tornare. Sono felice e motivato: non vedo l'ora che inizi questa nuova stagione».

Parole che raccontano un legame che va ben oltre il calcio giocato, e che il Vivi Altotevere Sansepolcro accoglie con evidente soddisfazione. Il bentornato della famiglia bianconera a Giuseppe Carbonaro suona come il riconoscimento di un'appartenenza che, stagione dopo stagione, si è confermata autentica.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 16:15
Autore: Andrea Villa
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