Il successo ottenuto nel derby contro L’Aquila segna un punto di svolta fondamentale per la stagione del Teramo, che ritrova il sorriso e i tre punti dopo un digiuno durato circa un mese. Al termine di una sfida intensa e sentita, il direttore sportivo Francesco Micciola ha analizzato con soddisfazione la prestazione della squadra, sottolineando l’importanza di un risultato maturato su un campo storicamente ostico per chiunque.
«È una vittoria che ci serviva, vincere qui non è facile per nessuno» ha esordito il dirigente biancorosso, rendendo merito a un avversario che ha lottato con vigore fino all'ultimo. Tuttavia, Micciola ha voluto tributare un plauso speciale ai propri calciatori, capaci di approcciare il derby con una determinazione e una «cattiveria» agonistica che erano mancate nelle ultime uscite stagionali.
Secondo il direttore sportivo, l'elemento che ha fatto la differenza in questa domenica di calcio è stato proprio lo spirito combattivo mostrato dal gruppo dal primo all'ultimo minuto. Questo atteggiamento non solo ha permesso di espugnare lo stadio aquilano, ma ha restituito morale e fiducia a tutto l'ambiente, con i ragazzi che, a detta di Micciola, meritavano ampiamente una gioia di questa portata.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla tifoseria teramana, che ha seguito in massa la squadra sostenendola incessantemente durante le fasi più delicate del match. «Devo fare i complimenti anche al nostro pubblico perché ci ha spinto fino alla fine» ha aggiunto il DS, evidenziando il legame profondo tra la piazza e i colori biancorossi in un momento cruciale del campionato.
Non c'è però tempo per crogiolarsi troppo nel successo, dato che il calendario impone di guardare subito al prossimo impegno, ovvero il recupero di mercoledì. Micciola ha definito la strada verso gli obiettivi futuri come un percorso pieno di insidie, dove non saranno ammessi ulteriori passaggi a vuoto, chiedendo ai giocatori di mantenere la stessa intensità mostrata nel derby per provare a ribaltare ogni pronostico.
In merito alla preparazione per la sfida infrasettimanale, il dirigente si è detto fiducioso nelle capacità della squadra di affrontare una compagine di valore, assicurando che i calciatori «ce la metteranno tutta per capovolgere il risultato». La prospettiva futura del Teramo sembra dunque legata a doppio filo alla capacità di dare continuità a questa rinnovata fame di vittorie.
Sollecitato dai cronisti su una possibile reintegrazione di Fall in prima squadra, dopo averlo visto partecipare alla rifinitura con il resto del gruppo, Micciola ha voluto fare chiarezza sulla posizione della società. Il dirigente ha precisato che l'atleta sta esercitando un proprio diritto nell'allenarsi con i compagni, ma che al momento non partecipa alle sessioni tattiche specifiche guidate dallo staff.
«Adesso andiamo avanti così e stiamo bene così per ora» ha sentenziato il direttore sportivo, chiudendo di fatto, almeno per il momento, la porta a un rientro a pieno regime del calciatore nelle rotazioni ufficiali. La priorità assoluta resta la compattezza di un gruppo che ha appena dimostrato di poter vincere battaglie complicate puntando tutto sull'unione e sul sacrificio collettivo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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