Si accende il clima attorno alla sfida di campionato tra Vigasio e Treviso, in programma domenica 11 gennaio presso lo stadio comunale della località veronese. La decisione assunta oggi dal Prefetto di Verona, che ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Treviso, ha scatenato la reazione immediata della società biancoceleste. Attraverso una nota ufficiale, il club trevigiano ha espresso tutto il proprio dissenso, definendo la misura restrittiva come profondamente ingiusta e penalizzante per la propria tifoseria.

All’origine del provvedimento ci sarebbero i disordini verificatisi lo scorso 21 dicembre, in occasione del derby contro il Mestre. Tuttavia, il Treviso FBC ha tenuto a precisare con forza che quegli episodi di inciviltà sono stati causati da individui che non hanno alcun tipo di rapporto con la tifoseria organizzata attuale. Al contrario, la società sottolinea come i propri sostenitori stiano dimostrando da tempo una condotta esemplare, caratterizzata da rispetto delle regole e spirito collaborativo, sia nelle gare casalinghe che in quelle esterne.

Secondo la dirigenza biancoceleste, è inaccettabile che un'intera comunità di sportivi debba subire le conseguenze di azioni commesse da singoli soggetti, i quali tra l'altro sono stati già raggiunti da specifiche misure di prevenzione. Il club ha ribadito la volontà di cooperare con le istituzioni, ma ha chiarito di non poter accettare che i propri tifosi siano chiamati a rispondere di responsabilità che non appartengono loro.

L'auspicio del Treviso FBC è che le Autorità competenti possano operare un passo indietro, riconsiderando la decisione alla luce di una valutazione più accurata. La richiesta è quella di distinguere nettamente tra i comportamenti isolati di pochi facinorosi avvenuti fuori dall'impianto sportivo e il comportamento corretto dei supporter biancocelesti.

La società ha infine annunciato che, qualora il provvedimento non venisse rivisto, non escluderà la possibilità di adire le sedi più opportune per tutelare i propri sostenitori. Nel frattempo, il club ha confermato il proprio impegno costante nella promozione della legalità e dei valori sani dello sport, continuando a difendere l'immagine della propria piazza.

Sezione: Serie D / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 18:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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