Prima affermazione in campionato per il Trapani, ringalluzzito dal cambio di guida tecnica e dall'insediamento di Misiti sulla panchina granata. Il club siciliano si proietta ora verso il delicato impegno con la Reggina, ma a far rumore al termine della sfida sono state le durissime esternazioni del patron del Trapani, Valerio Antonini, intervenuto per fare chiarezza sul momento dei suoi.

Il massimo dirigente della formazione granata ha esordito con un'autocritica feroce, facendo luce sulle dinamiche interne al gruppo che hanno condizionato l'avvio di stagione: «Devo riconoscere che osservando la squadra oggi sul terreno di gioco, una parte di responsabilità per le prestazioni passate ricade anche su di me. Subito dopo la gara con la Vibonese avrei dovuto cogliere la presenza di troppe componenti nocive all'interno dell'ambiente, delle quali finalmente ci siamo sbarazzati, e ci tengo a precisare che non mi riferisco minimamente all'amico Aronica, il quale semmai è stato una vittima della situazione. Risultava letteralmente impossibile raccogliere persino un pareggio in presenza di determinati individui».

Il presidente del Trapani ha quindi promosso a pieni voti l'operato del nuovo allenatore e la reazione mostrata dagli interpreti scesi in campo: «Nella giornata odierna la squadra si è presentata ottimamente posizionata sull'erba, desidero fare le mie congratulazioni a Misiti, un profilo estremamente preparato e con perfetta conoscenza della categoria, costantemente concentrato e dotato di una tempra notevole. Ho rivisto calciatori finalmente agguerriti, compresi alcuni che in precedenza parevano non essere in grado di disputare neppure una sgambata amichevole. Si tratta di un successo che ci restituisce quantomeno la dignità che avevamo smarrito».

In vista della imminente e sentitissima sfida contro la compagine calabrese, Antonini ha tracciato la strada per la definitiva rinascita della compagine siciliana, tessendo le lodi del nuovo gruppo di lavoro: «Se vogliamo ritornare ad essere considerati un club di calcio a tutti gli effetti, disponiamo attualmente di un'unica opzione, rappresentata dalla contesa di domenica prossima con la Reggina».

In conclusione, la massima carica del club granata ha espresso profonda fiducia per il futuro, elogiando lo staff operativo al seguito della squadra: «Sono assolutamente convinto che con la presenza di questo nuovo gruppo di lavoro, tra i quali figurano l'ottimo Spampinato e il bravissimo quanto affettuoso magazziniere Rosario, unita alla ritrovata serenità all'interno dello spogliatoio, saremo in grado di sfoderare una prestazione eccezionale al cospetto di quella che rappresenta la compagine più accreditata dell'intera Serie D in questa annata».

Sezione: Serie D / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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