Si chiude un capitolo importante nella storia recente della Biellese 1902. Il club piemontese ha ufficialmente comunicato la separazione da Stefano Capellupo, giocatore approdato in bianconero nell'estate del 2024 e protagonista di un biennio che ha lasciato il segno tanto sul piano sportivo quanto su quello umano.
Nel corso delle due stagioni trascorse a Biella, Capellupo ha vissuto momenti di grande intensità agonistica. Il primo atto del suo percorso si è concluso con la conquista del campionato di Eccellenza e la conseguente promozione in Serie D, un traguardo collettivo al quale il giocatore ha contribuito in maniera significativa. La stagione appena archiviata ha poi confermato le ambizioni del gruppo, con la squadra capace di chiudere al terzo posto nel massimo campionato dilettantistico nazionale — un risultato che certifica la solidità del progetto tecnico portato avanti dalla società.
Al di là dei numeri e dei piazzamenti in classifica, ciò che ha contraddistinto la figura di Capellupo all'interno dell'ambiente bianconero è stato il suo apporto umano. Descritto dalla società come un punto di riferimento per compagni e staff, il giocatore ha incarnato i valori del club con dedizione e senso di appartenenza, mettendo sempre gli interessi del gruppo davanti ai propri.
La Biellese, a nome del presidente Alessandro Blotto, della dirigenza e dello staff tecnico, ha voluto salutare Capellupo con parole di sincera gratitudine, augurandogli il meglio per le sfide future, personali e professionali.
A rendere ancora più significativo il momento del congedo è stato il messaggio affidato alla stampa dal tecnico Luca Prina, che non ha nascosto l'amarezza per una separazione definita «dolorosa»:
«Ogni anno l'addio di un giocatore porta con sé pensieri e ricordi del percorso vissuto insieme. Però ci sono giocatori e giocatori. Soprattutto ci sono uomini che, vivendo il quotidiano con il gruppo, diventano persone speciali e di grande valore umano. Voglio lasciare queste parole perché arrivino a Stefano e a tutti coloro che hanno condiviso questa esperienza con lui, affinché sia chiaro quanto questa persona abbia rappresentato per noi. Sono onorato di averlo allenato. Stefano, hai dato tanto, hai dato tantissimo a tutti noi. È un vero peccato che certe dinamiche del calcio portino a separazioni che diventano dolorose. Resterà il ricordo di un uomo straordinario e di un professionista esemplare. Il tuo percorso non finisce qui: saremo, e sarò, il tuo primo tifoso. Ti abbraccio, ti stimo e ti ringrazio di cuore per tutto».
Parole che vanno oltre il semplice saluto istituzionale e che fotografano con nitidezza il peso specifico che Capellupo ha avuto all'interno dello spogliatoio. Per il giocatore si apre ora una nuova fase della carriera, con la Biellese pronta a seguirne il cammino da lontano, con affetto e stima invariati.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 20:20 Addio incertezze, la Reggina cambia volto: firme imminenti e progetti ambiziosi
- 20:18 ufficialeNibbiano e Valtidone scatenato! Tre innesti per la Serie D
- 20:15 Legnano, quarta conferma: Todaj resta in maglia lilla
- 20:11 Real Calepina, Baretti accentra i poteri, per la panchina scatto di Nicola Ferrari
- 20:10 Francavilla in Sinni, avanti con la continuità: Ranko Lazic riparte da tecnico
- 20:07 ufficialeNuovo portiere per la Sambenedettese
- 20:05 Bari, colpo di scena per la dirigenza: spunta il nome di Pierpaolo Marino
- 20:02 Nocerina, terremoto societario: i soci lasciano, inizia la corsa contro il tempo
- 20:00 Sandonà, nasce la squadra B: ecco in quale categoria giocherà
- 19:55 ufficialeCasatese Merate, è ecco chi guida la squadra nella stagione 26-27
- 19:52 ufficialeTeramo, il cuore del centrocampo è confermato
- 19:50 Mercato bollente, tutti pazzi per Simonelli: ecco chi vuole l'ex Real Monterotondo
- 19:45 L'Aquila, sempre più conferme: ecco chi diventerà il nuovo allenatore
- 19:40 Campobasso, aria di cambiamenti: Rizzetta convoca i media e svela la guida tecnica per il 2026/27
- 19:35 Turris scatenata: il presidente Langella prepara il regalo da sogno per i tifosi?
- 19:30 Stallo societario al Fasano: Ghilardi tra bilanci, mea culpa e la promessa di ripartire
- 19:25 Ternana, Stefano Bandecchi rompe il silenzio: «Questa settimana saranno compiuti i primi passaggi decisivi»
- 19:20 Cavese, rebus panchina: il futuro di Prosperi è un’incognita, spuntano i primi nomi
- 19:15 Savoia scatenato: dopo il ritorno tra i professionisti, la dirigenza prepara il grande regalo
- 19:10 Catania, si cambia rotta: arriva il ritorno di fiamma in panchina e il nuovo ds
- 19:07 ufficialeBiellese, si separano le strade col centrocampista Capellupo
- 19:05 Enna, corsa contro il tempo per la Serie D: il futuro del club è appeso a un filo
- 19:00 ufficialeArzignano Valchiampo, annunciato un altro rinnovo
- 18:55 ufficialeModena Fc, è ecco il nuovo uomo mercato per rilanciare la stagione
- 18:50 Treviso: ai saluti cinque protagonisti della promozione
- 18:45 Accordo totale: la Viterbese giocherà la Serie D 2026-2027! Ecco come
- 18:40 ufficialeC'è una conferma in casa Trestina
- 18:30 Pomezia Calcio, doppio rinnovo in casa rossoblù: Rossi e Laurato restano fino al 2027
- 18:15 Serie C, partito il valzer delle panchine: tante cambiano nel girone C
- 18:00 Lucchese, il mercato entra nel vivo: Sirbu e Mele a un passo. Parla patron Brunori
- 17:57 L'Ospitaletto blinda la sua anima: capitan Panatti rinnova fino al 2029
- 17:45 «Ora dobbiamo recuperare energie per il ritorno» – Le parole di Mister Danucci al termine del match
- 17:35 Ospitaletto, il mercato entra nel vivo: si stringe per blindare Possenti e Casali. E spunta l'idea Stefanoni per l'attacco
- 17:30 Massese, trattativa per la cessione a un punto critico
- 17:15 Virtus Francavilla, aria di cambiamento: il presidente Magrì apre le porte a nuovi soci
- 17:07 ufficialeFabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina
- 17:00 Palmese, occhi puntati in Argentina: ecco il difensore esperto nel mirino per la difesa
- 16:45 Giulianova, fumata nera per Boccanera: ora si valuta l'opzione under
- 16:30 «Abbiamo costruito le basi per qualcosa di straordinario» – L'amara confessione di Corini dopo la sconfitta contro l'Ascoli
- 16:00 «Non credo ci siano ragioni per temere defezioni»: il punto di Andrea Gambelli sugli sponsor della Vigor Senigallia
- 15:45 Caos sede per il Monopoli: tra dinieghi in Puglia e la disponibilità dell'Adriatico
- 15:30 Fanfulla, le strade si separano: Tibaldo non sarà l'allenatore nella prossima stagione
- 15:15 «Il popolo piceno è qualcosa di eccezionale»: il grido di gioia di Bernardino Passeri dopo la storica promozione in Serie B
- 15:00 Crisi societaria al Nardò: la soluzione arriva dal territorio?
- 14:45 «Non sono io il protagonista, il merito è solo della squadra», parola di Francesco Tomei dopo la storica promozione
- 14:30 Nodo panchina per L'Aquila: Pelliccioni studia il piano per ricostruire la squadra
- 14:16 Ars et Labor Ferrara smentisce le voci di cessione: «Nessuna operazione definita o formalizzata»
- 14:15 «La nostra base tecnica è un valore»: Ross Pelligra svela i piani per il nuovo Catania
- 14:00 Renato Curi Angolana, chiarimenti su debiti e contenziosi: «Nessuna cattiva gestione»
- 13:45 L'Altamura riparte dal nuovo tecnico e guarda al mercato